al di là dei vacui flame sparsi per la Rete, se si usa quotidianamente un sistema operativo libero, quattro conti e qualche riflessione alla fine, tocca farle

firefox crasha, o fa impazzire X, ogni due per tre, e la cosa non è simpatica
ma sostituirlo non è così facile, ne’ piacevole
per tanti motivi come: alcune estensioni che automatizzano molte operazioni “da web 2.0” (e non mi riferisco solo al social bookmarking), la cache di password e form salvate, senza contare la portabilità di profili e impostazioni tra gnu/linux e windows
nonostante qualche altro elemento che mi abbia riportato per un po’ a usare epiphany (col quale sto scrivendo il post adesso) a oggi, trovo ancora firefox insostituibile a prescindere dai buchi, dai crash e dalla voracità di memoria

i conti sulla voracità però li faccio anche su tutto il resto, e se il passaggio da hoary a dapper aveva segnato dei punti in positivo, quello da dapper a edgy li perde tutti
se potevo fino a ora citare il mio vecchio pc, obsoleto in ogni sua parte rispetto all’attuale mercato, come esempio per il quale una distribuzione gnu/linux recente e aggiornata sia “tecnologicamente sostenibile”, con questi passi indietro mi tocca rimangiarmi un po’ di discorsi

entrambi gli ambienti grafici “maggiori“, kde e gnome, non fanno sconti sulla voracità di risorse, ma se solo volessi scendere di uno scalino e usare xfce, probabilmente non resisterei più di una settimana (già fatto!) nonostante l’ottima qualità di xfce stesso

a sto punto, continuo a usare gnome e a “tirare la cinghia”, sperando che in futuro la feisty non mi alzi qualche requisito hardware (penso già alla mia povera smemorata i810 integrata e il compiz intimamente installato in feisty… o sbaglio?)

spostando leggermente il discorso, alla domanda (postami l’altro giorno) “quali applicazioni per gnome trovi indispensabili e delle quali non esiste un omologo equivalente o superiore per kde?” ho fatto veramente fatica a rispondere, oltre all’essere imbarazzato di fronte a richieste di neofiti che non riescono nell’ambiente grafico del piedone a personalizzare (facilmente) cose banali come la dimensione delle icone o del pannello

francamente mi viene da gabbare il problema e dire “non sono più un informatico” e coccolarmi nei pochi ma buoni e accoglienti percorsi di gnome

a proposito di gtk, e di quell’errore che mi davano su windows… lo so, sarà sporchissimo e cattivissimo ma, in attesa di falciare quel s.o., per usare gimp su windows senza menate da runtime gtk, ho trovato questo “GimpShop”, un Gimp integrato in ambiente simil-photoshop (sempre sotto licenza GPL, non c’era bisogno di dirlo, ovviamente! :) )

ora corro a chiudere le persiane, che sta arrivando una bufera che non vi dico…

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