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cinema
il terzo ragno
May 7th
Adesso capisco la faccia non convintissima di Roberto, quando gli ho chiesto un parere su “Spider-Man 3“; effettivamente ha un corpo centrale abbastanza lento, con effetti speciali e un po’ d’azione solo all’inizio e alla fine.
Il finale, poi, non è certo dei più originali o emozionanti.
Una grande attesa comporta una grande resa
Invece rilevo un pizzico di delusione e qualche nota stonata (lui che fa lo sborone pavoneggiandosi per strada e nel locale dove canta la sua bella, è qualcosa di surreale all’interno della fantascienza stessa).
Voto: ![]()
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Musica e Parole
Mar 11th
Son appena tornato dal cinema, dove ho visto “Scrivimi una Canzone” (titolo originale “Music and Lyrics“), gradevole opera, che ai banalmente emotivi romantici (come penso di essere anche io) piace un casino… ti fa proprio uscire dalla sala con un sorriso ebete ma soddisfatto.
Suscita ricordi, a chi la musica degli anni ottanta l’ha vissuta in prima persona, o indirettamente come a me, che sono cresciuto con la radio al posto del latte materno.
Provoca anche qualche riflessione generazionale, che forse, a ben vedere, puzza più di vena nostalgica che di reale ragionamento sociologico (sì, insomma, verrebbero fuori frasi del tipo “anche il pop di quel tempo era meglio della robaccia che si sente adesso… e’ il segno dei tempi, l’adeguamento al nulla mentale globale… bla-bla-bla“).
Uno Hugh Grant gradevole e intonato, una Drew Barrymore umile e rigenerata, ma la chicca per intenditori è il classico personaggio marginale di Aasif Mandvi, quello che, per intenderci, licenziava Peter Parker in Spider Man 2, e che ha recitato in tantissime fortunate serie TV degli ultimi anni (compresi CSI, Law&Order, ER).
Voto complessivo: ![]()
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cines
Feb 6th
tra il natale e gennaio/febbraio, ho visto un po’ di film
- Una notte al museo –


– entrai in sala un po’ pessimista (non sono proprio un amante di Ben Stiller), ma sul finale mi ha convinto; nel complesso, spensierato e gradevole storiella - La ricerca della felicità –




– veramente un capolavoro, complimenti a Will Smith per la produzione e l’interpretazione - Un’ottima annata –



– una favoletta ben raccontata, dai toni pastelli della provenza contrapposti ai toni schizzati della follia finanziaria londinese - Boog and Elliott –
– n.c. - The prestige –



– Interpretazioni notevoli, finale scontato. La ciliegina: David Bowie nel ruolo di Tesla - Giù per il tubo –
– n.c. - Happy feet –


– animazione e luci da una computergrafica davvero ben fatta, scenograficamente “pieno” e musicalmente gradevole










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