m.i.l.

eh no ciccia

pensavo ci fosse una specie di zona franca, un’area esente da certi sgradevoli e infantili commenti e modi di dire, invece ho dovuto con rammarico prendere atto del contrario

pensavo che, tra sudditi del feudo, per il gioco della complicità di chi è parimenti sottomesso, si fosse tutti sulla stessa barca, come persone mature e “alleate” tra loro

ancor prima di conoscere un nuovo arrivato, ancor prima di sentirlo parlare, salutare, esprimere, esso viene categorizzato, relegato, schernito, in base alla stazza corpulenta

una patetica conferma che nessun territorio sfugge al Nulla mediocratico, nemmeno il feudo

gong

sentita ieri:

E’ stata una splendida giornata di lavoro.
Mi illumino di merda

(diverse volte) per una manciata di minuti fuori da uno schema rigido, anacronistico, assolutamente inadatto al mio lavoro, mi fotto ore di stipendio come bruscolini

pensare che la mentalità e le esigenze siano le stesse di venticinque anni fà e soprattutto possano essere applicabili a un complesso di più di millecinquecento persone dalle più svariate mansioni che ruotano attorno all’informatica per le aziende, è la realtà di questa quotidiana rincorsa fantozziana al minuto limite…

drin drin

Il sole non scalda, stamattina.
E non valeva proprio la pena di portarsi dietro la macchina fotografica.
Questa città lodigiana, piena di questi lodigiani, mi provoca rabbia, lo ammetto.
La prima reazione si chiama schifo, o pena.
Poi queste emozioni diventano rabbia, nel momento in cui realizzo che in questa città purtroppo è conservato, almeno per ora, un potere e un vantaggio rispetto a me, che io non ho (per il momento) le capacità e la possibilità di ribaltare.

cambiando discorso

Notevole questo sfogo anti-ipocrisia di sasaki; di questo tenore ce ne vorrebbero di più e su più fronti: non si tratta di fare gli “antiproibizionisti”, è solo che cresce la quantità di persone che non ha più voglia di farsi prendere in giro da politici e prelati (che stanno tornando a fare i politici con la voce grossa, si vede, dal momento che democrazia cristiana non è più quella di una volta)… queste categorie di persone che hanno in mano la più consistente fetta di mezzi di comunicazione per la massa, continuano a sostenere (commettendo un bluff più che consapevolmente) che fenomeni come convivenza civile e coppie di fatto, tossicodipendenza e relativa criminalità connessa, prostituzione e sfruttamento relativo, divorzio, aborto, omosessualità, fecondazione assistita e altre pratiche derivanti dai progressi della biogenetica (e mi fermo qui, ma potrei proseguire), siano “problemi” e “aberrazioni” della società moderna… Signori, no, sono la REALTA`.
E, sveglia sveglia, stiamo arrivando.
Stiamo arrivando, a dire, anche casa per casa, se necessario, che la manfrina episcopale è un brodino andato a male, è ora di cambiare cibo.