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free sw & tech
il caricamento pigro
Aug 8th
Ricordo dei blog di personaggi curiosi, ex-colleghi, che scrivevano due righe anche solo per dire di aver trovato la mirabolante patch per la vulnerabilità xyz di microsoft sql server
o che il tal servizio quando si impianta si può riavviare solo andando nel registry di windows, magari compiendo due giravolte, alluci incrociati e una danza della pioggia
personaggi, per capire, che sul proprio pc personale hanno solo gli utenti admin e sysadmin (leggi: stare male)
e io che non avevo mai dato peso a queste cose, riguardando la densità di novità, competenze e ragionamenti sull’esperienza di questi ultimi mesi, i primi nel nuovo posto di lavoro, ho riflettuto sulla commistione tra interesse puramente tecnico e valore alto del quadro finale, e mi son detto, ci scrivo sopra
scrivo per esempio che l’utilizzo di Zend Framework non è la panacea e non è una scelta a costo zero, in termini umani e tecnologici, ma ripaga in termini di robustezza e di completezza di un impianto, magari non documentato al 100%, è dotato di ciò che serve per scrivere un’applicazione web solida
ho visto, sia ora che in passato, colleghi ed ex-colleghi formatisi in ambienti ms-visual studio, che hanno faticato a capire come fare un’applicazione web, senza un intermediario che nascondesse, con l’apparente comodità di un ambiente integrato, i veri meccanismi che fanno funzionare l’applicazione, il protocollo, la sessione (che dal punto di vista reale non esiste, ma è un ponte costruito con due arcate facilmente scostabili), l’interazione con database e file system, etc.
viene un parallelo con sistemisti di provenienza ms e unix, i secondi abituati a risolvere problemi e trovare soluzioni partendo dalla conoscenza, i primi da nozioni (chiamate poi skills e condensate in buffe formule da biglietto da visita)
questa differenza di approccio è evidente, è molto di più di un semplice pregiudizio,
è una cartina al tornasole di come questi background diversi formino in modo indelebile il modo di porsi nei confronti di un problema
laddove sei abituato prima a studiare, a conoscere (anche intimamente), ad avere un metodo, la soluzione arriva come frutto di ragionamento prima e sperimentazione poi
dall’altra, ho riscontrato la superficialità del “datemi quell’oggetto che fa quella cosa“, ovvero il non-metodo, la scorciatoia che ti permette di non ragionare troppo su quello che stai facendo ma di produrre, quasi sempre di grandi copia&incolla, un pezzo di software in cui il tuo valore aggiunto non c’è, e la prossima volta sarà lo stesso vacuo processo di sterile trasferimento di byte in cui il cervello di scrive non si è impegnato poi tanto
le librerie, i framework, gli ambienti integrati, tutto ciò che rende il lavoro più rapido e produttivo, non sono il male, anzi
la vera differenza è l’approccio di chi li usa: ti interessa sapere quello che stai facendo, apprendere qualcosa, essere portatore sano di ragionamenti e competenze?
detto questo, il vero turning point dell’esperienza fatta finora è stato lo studio e la personalizzazione del lazy-load dei moduli di una Zend Application, a partire da questo articolo di Stephen Roades
il problema fondamentale di un’applicazione fatta con Zend Framework 1.x è che i moduli sono una mera suddivisione funzionale del codice, sono risorse di norma sempre incluse a ogni esecuzione
il goal è quello di caricare on-demand solo i moduli che servono
ciò è ottenuto intervenendo nella catena del dispatch dell’applicazione Zend, analizzando la URL richiesta su quale route custom venga mappata e leggendo file ini di configurazione (per modulo e/o centralizzato), costruendo di fatto un’associazione request=>modulo da caricare
attraverso la configurazione è possibile specificare dipendenze tra moduli (o fisse, in modo da avere uno o più moduli sempre caricati), in modo da caricare altri moduli che servono al modulo caricato on-demand
studiare, capire, analizzare, modificare questo processo mi ha aiutato non solo a metabolizzare l’architettura di una zend application nel suo interno – imparando la gerarchia tra le varie risorse del framework, quali vengono caricate e dove – ma anche ad apprezzare i vincoli interni posti come framework, in virtù del fatto che un impianto solido che non dia sorprese amare, deve essere strutturato e usato con certe regole
regole e condizioni da assimilare come competenza organica, a cui non sopperirebbe la presenza di un ipotetico IDE completissimo: anche sviluppando in Java, con Eclipse o Netbeans, abbiamo a disposizione visual designer, autocompletamento, wizard anche potenti di terze parti, ma ciò non ti esime dal dover sapere la gerarchia delle classi, come esse si usino, quali siano “i mattoni giusti” da usare e per quale motivo siano meglio di altri
dico ciò perché mi fa sorridere (o a volte sbadigliare con disgusto) quando sento le solite lamentele di chi vorrebbe un simil-visualStudio per sviluppare in php con zend
non capisce che non è lo strumento a fare il programmatore
o forse proprio perché lo capisce, vuole quella roba, cosciente della propria pigrizia e/o delle proprie lacune
come al solito l’approccio giusto ha pagato per come mi ha fatto conoscere ZF 1.x, ora sto cominciando a guardare Zend Framework 2, anche se non è ancora uscito ufficialmente (è in RC2), che tratta i moduli finalmente come tali, oltre a un utilizzo totale dei namespaces, e altre caratteristiche che sto via via scoprendo
PI: Linus Torvalds vince il Millennium Technology Prize
Jun 16th
i vincitori del millennium technology prize 2012 Shinya Yamanaka e Linus TorvaldsTorvalds condivide l’onore del premio tecnologico con il dottor Shinya Yamanaka, vale a dire lo scienziato che è stato in grado di creare le cellule staminali pluripotenti indotte: la generazione di cellule staminali da cellule adulte ha già cambiato in maniera radicale la ricerca biotecnologia e ancora lo farà nel prossimo futuro.
Per quanto riguarda Torvalds, invece, le motivazioni del premio sono presto dette: come fondatore originario del progetto Linux, lo sviluppatore e tecnologo finlandese ha dato vita a un “patrimonio” di codice accessibile a tutti che ha avuto e continua ad avere effetti in ogni ambito tecnologico immaginabile.
via PI: Linus Torvalds vince il Millennium Technology Prize.
Una piccola parte del premio darla anche Stallman?!? … vabbe’ dai scherzavo…
updated ubuntu on outdated notebook
May 3rd
Posted by sbarrax in debian & ubuntu
è successo, insperabilmente, di nuovo
che aggiornare ubuntu su un pc datato – il vecchio notebook compaq del 2007 – non solo abbia funzionato, ma che addirittura abbia migliorato le performance del sistema esistente
fermo restando che continuo a utilizzare gnome (no nuove o più dispendiose shell grafiche, ma nemmeno xfce o altri compromessi minimalisti), e che certamente non ha delle prestazioni eccellenti, ero comunque pessimista, visto che i due ultimi passaggi erano stati disastrosi sia in termini di upgrade della distribuzione che degli effetti collaterali in termini di pesantezza e peggioramento di responsività
non so se il miglioramento sia (solo) nel kernel, ma il lavoro c’è stato e una volta di più fatto bene
Meetup di Stack Overflow | 28-apr-2012
Apr 18th
Condivido l’evento segnalato (e organizzato) da Rigel:
StartMiUp – 2nd annual Stack Overflow meeting
sabato 28 aprile 2012, 14.00
Via Federico Confalonieri 36, Milano (map)
We’ve declared April 28, 2012 as the second annual Stack Overflow Meetup Day! Last year over 2,000 of you got involved. It was amazing! This year, we’re calling on the entire Stack Exchange tech community* to double that number. We’re reaching out to every hacker, programmer and designer in the Stack Exchange family to join their local Stack Overflow Meetup on April 28th.
All you have to do is RSVP and maybe leave a suggestion for where people in your town can meetup. Consider bringing your favorite project to share and get help with, hire a speaker, or have your members do Ignite-style talks where anyone gets a maximum of five minutes to present. No matter what you plan to do, be sure to spread the word! And take photos at your Meetup; we’ll be featuring some of our favorite Meetup photos on the Stack Exchange blog.
Note: If your city or town has a group that’s interested in meeting but can’t do it on a Saturday, please feel free to host an SO Meetup anytime the preceding week. We chose a Saturday based on feedback from last year’s attendees, but some people may prefer an after-work meetup, and that’s perfectly fine!
And as a last little incentive… The top five Meetups with the most RSVPs and a venue picked out by April 9 will receive a little extra something from us at Stack Exchange HQ.
*Since our network has more than doubled in size during the past year, we’re inviting not only Stack Overflow users, but also members of Super User, Server Fault, Programmers, Ask Ubuntu, Unix & Linux, Wordpress, Sharepoint, Game Development, Drupal Answers, DBA, Webmasters, IT Security, SQA, Cryptography, and Code Review! If you’re a hacker or programmer of any type who uses one of our tech-related SE sites, please join us.
via Meetup di Stack Overflow – Milan, LO, Italy | 28-apr-2012 – Meetup.






![[archivi] festa a piancavallo](http://farm1.static.flickr.com/131/398064603_dc2065cbc8_s.jpg)






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