..::.. liberi cantieri ..::..
Posts tagged agosto
del ritorno
Aug 28th
siamo tornati per una via decisamente lunga, ma sfiziosa
da rennes, via nantes, bordeaux, tolouse, montpellier, nice, ventimiglia…
qualcosa di rovinoso, per il guidatore, godibile, per lo spettatore
dal freddo e grigio cielo di bretagna, si avverte lo stacco, il cambio di clima, sia in termini meteorologici che in odori, facce, colori, entrando in bordeaux per darle un’occhiata
poi si macinano chilometri come sassolini, flussi di autostrade interrotte a ogni città: un sistema assurdo, privo di raccordi e reali tangenziali cittadine (esistono le “rocade” ma sono anelli di devastante perdizione)
dopo tolosa si assaggiano piccoli pirenei e si intravede mistica carcassonne, cartolina del medioevo
poi si tocca la provenza, e gli occhi cominciano a bruciare
tagliare fuori marsiglia e proseguire oltre nizza fino al confine è la mazzata finale
era un viaggio che meritava un break programmato, ma un appuntamento italiano spostato di un giorno ci ha costretto a concentrare i tempi
è stata una vacanza itinerante decisamente intensa, le immagini, le parole, i volti, le canzoni, i cibi e le figuracce del nostro maccheronico francese al quale correva in soccorso l’inglese; tutto è fermo lì, condensato in un’emozione lunga dieci giorni
della bretagna disconnessa
Aug 23rd
due mattine fà siamo partiti da tours un po’ in sordina, quasi non volessimo ricordare che la vacanza dovesse proseguire in bretagna
l’ultimo castello visitato è stato villandry, poi ci siamo dati alla faticosa ricerca dell’albergo a saint gregoire, sobborgo di rennes, nella quale abbiam fatto una capatina in mattinata
poi uno splendido pomeriggio nella iperturistica quanto incantevole saint malo
la bretagna è fredda, ventosa, ma affascinante
fascino che comincia dai nomi in doppia lingua, francese e bretone, e si respira aria celtica nei borghi delle strade
blois, chambord, cheaumont
Aug 20th
dopo essermi quasi distrutto il mignolo del piede sinistro al fine di salvarmi da una ben più rovinosa caduta dal micromaterasso, ho stretto i denti per poi arrabbiarmi con la brasserie che non avendo più croissant ci ha rifilato pezzi di baguette e burro, al medesimo prezzo,,, canaglie!
fatta la spesa (il pranzo, visto che mangiare in una brasserie qualunque equivale a svenarsi anche se prendi la più semplice delle insalate), siamo andati a consumare poi il pasto a blois
posto splendido; nel primo pomeriggio abbiamo visitato la “casa della magia” di robert houdin (il maestro di houdini) e un po’ anche il paese
poi ci siamo smazzati il gigantesco, monumentale castello di chambord, ampiamente documentato con le foto su flickr…
esausti ci siamo godutia cheaumont-sur-lire il tramonto sulla loira e un’ottima bistecca di quelle che sanno fare decisamente bene
un po’ di foto del tramonto incombente sulla loira ad alboise, e poi a nanna
keep up
Aug 9th
il notebook, tenuto sollevato dal piano d’appoggio mediante alta e ormai inutile guida michelin del 2004, sembra respirare e stare vivo+acceso anche per diverse ore consecutive
riorganizzando i posti e le modalità con cui svolgo la raccolta differenziata, osservavo certi contenitori, come i rollon dei deodoranti e le bottiglie dell’olio di oliva: hanno un corpo di vetro e delle non indifferenti parti in plastica, impossibili da togliere a meno di frantumare tutto
capisco che non si debba impazzire e mi sembra di ricordare che tutto ciò che viene raccolto venga comunque passato in delle centrifughe che separano i materiali, ma trovo assai fastidioso che questa società del confezionamento totale non si sforzi almeno almeno di semplificare i contenitori, per facilitare sia lo smaltimento “monomateriale” sia lo schiacciamento da parte dell’utente appena finito l’utilizzo
sempre a proposito di materiali e di sprechi, ho notato che ancora oggi in italia di spazzolini con la sola testina intercambiabile se ne vendono veramente pochi
io uso il silver care della oral-b, cambio proprio solo la testina e così non cambio manici di plastica ogni due/tre mesi
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nel frattempo, devo tirarmi su il morale da ennesimi tentativi scampati di stampo “immobiliarista”…
Marco Bonetti al MOCA2008
Aug 6th
se da un lato è vero che le cose squisitamente tecniche mi affascinano sempre meno
e occupano nella mia vita e nel mio lavoro sempre meno spazio
è anche vero che certi aspetti della tecnologia mi affascinano ancora
tra questi ci sono quelli legati alla privacy e alla difesa dei diritti digitali dei cittadini
tra le tecnologie “in prima linea” in questo ambito c’è TOR, e al MOCA2008 (che si terrà a Pescara dal 21 al 24 agosto), c’è a parlarne Marco Bonetti, amico del LUGPiacenza
cito dal programma del MOCA2008:
Titolo: TOR: alla scoperta dei router a cipolla
Relatore: Marco Bonetti
Tor è una rete di tunnel virtuali che permette ai singoli individui e alle organizzazioni di aumentare la privacy e la sicurezza su Internet. Consente inoltre agli sviluppatori di software di creare nuovi strumenti di comunicazione con caratteristiche intrinseche di privacy. Tor fornisce le basi per una gamma di applicazioni con cui singole persone e organizzazioni possono condividere informazioni sulla rete pubblica senza compromettere la propria privacy. Questo talk vuole fornire le informazioni per comprendere il funzionamento di Tor e descriverne l’utilizzo con le applicazioni più comuni.
Titolo: Attacchi a TOR: come funzionano, come difendersiRelatore: Marco Bonetti
Tor è strumento molto potente per difendere la propria privacy sul web e come tale non è immune a diversi tipi di attacchi. Questo talk vuole presentare le tipologie più comuni di attacco, descrivendone il funzionamento e presentando le contromisure da adottare.














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