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Posts tagged crisi
personaggi imbarazzanti e senza pudore
Nov 14th
Ieri alcuni “smontati” hanno manifestato il loro disagio e la loro rabbia.
In modo scomposto, goffo, privo di pudore.
Alfano che fa l’offeso per le contestazioni di piazza e rivendica l’esito delle elezioni di 3 anni fa (ieri pomeriggio).
Castelli che parla di disoccupazione e delle “fabbriche del nord che chiudono”, come la “Whirlpool che a Varese chiude e lascia a casa 600 persone”. La Varese leghista; ma dove sono i politici leghisti? Sono sempre e solo all’opposizione, anche quando governano, sanno solo sbraitare. Al governo fino a due giorni fa, ora si accorgono delle emorragie occupazionali. A cui non hanno posto rimedio, e che non hanno saputo prevenire.
Negli ultimi 3 anni si sono autodelegittimati, sono scaduti, non hanno fatto abbastanza per evitare questa situazione da orlo del precipizio.
Ora rivendicano qualcosa. E si stupiscono se vengono contestati, derisi, fischiati.
Che faccia tosta
Flessibilità in uscita
Oct 28th
La flessibilità in uscita…
Far saltare l’articolo 18, o “licenziare facile”…
Da qualunque parte la si guardi, penso che sia pericoloso affrontare un tema così complesso e delicato – Il Lavoro – con degli annunci spot che all’atto pratico destabilizzano soltanto.
“Libertà di licenziare per motivi economici” – come reciterebbe la lettera alla UE – è realmente uno strumento per dare maggiori possibilità ai datori di lavoro di “far uscire dall’azienda gli individui che non si sono inseriti nel meccanismo produttivo” o è la via per operare più facilmente grandi tagli?
Quali conseguenze sociali e ricadute economiche potrebbe avere una mossa del genere?
Lo squilibrio tra flessibilità in ingresso e in uscita sono enormi, e mostrano come sia zoppa la riforma Treu/Biagi fin qui attuata.
Imprese che mascherano il rapporto dipendente con contratti a tempo determinato, cocopro, e collaborazioni a partita iva, sfruttando il fatto che costi meno di un tempo indeterminato, cosa esattamente contraria alla logica: vuoi una cosa più comoda e flessibile per te? La paghi di più!
Sorriso amaro anche quando penso che tutti associno alla flessibilità in uscita solo la possibilità di licenziare… approccio quanto meno miope, visto che se io volessi ora cambiare ditta, dovrei rispettare da contratto 90 giorni di preavviso, e non è proprio una caratteristica di flessibilità far aspettare una ditta 3 mesi prima di potermi assumere.
Correlati:
- Le due facce del lavoro
- Libertà di licenziamento e vendita del paese. Ecco il loro «sviluppo»
occupazione – -
Oct 30th
- akzo nobel
- nilfisk advance
- e con molta probabilità unilever, che già da questa primavera annunciò i tagli
le più grandi realtà occupazionali di questa zona stanno scomparendo
come la politica, le istituzioni, la società, stanno reagendo a questo mutamento?
la mia percezione è che prevalgano, rispettivamente alle tre figure, incapacità, indifferenza, rassegnazione
Quante automobili servono?
Feb 9th
potrà essere una domanda ingenua, ma me la pongo sempre… di quante automobili nuove abbiamo ancora bisogno, in europa?
quante ne dobbiamo ancora costruire?
a sentir parlare di prestiti alle case automobilistiche perfino in francia, mi chiedo se questa protezione di un settore sia da osservare solo nell’immediato come misura di difesa di tanti posti di lavoro, o se sia la continuazione di una strategia miope…?
pensare a una mobilità diversa, delle persone e delle merci, e a un conseguente finanziamento di questa trasformazione di mercato e di infrastrutture, non significherebbe investire sul lavoro del futuro?
pacchetto da quattro soldi
Feb 7th
arrivo al 20/21 del mese, e comincio a scegliere cosa rimandare, della mia spesa, all’inizio del mese prossimo, visto che le bollette incombono, e la mia bambina sta crescendo
tra le altre cose, al 25 del mese, mi scade l’assicurazione dell’automobile, quell’automobile che mi serve per portare la bambina all’asilo che sta nel paese vicino (qui i posti erano finiti, inesorabilmente)
quell’automobile che per l’amor di dio funziona, ma un po’ vecchiotta la e`, ha diversi colpi e il motore non e` piu` un granche`
quell’automobile che pero` e` stata immatricolata dopo il 1999, non mi permette nemmeno di avere quei 1500 euro
ma diciamoci la verita`, se pur con millecinquecento euro di bonus, come potrei trovare come minimo quattordicimila euro per comprarmi un’automobile in cui ci stia ancora il passeggino?
le rate… no, grazie, ne ho gia` abbastanza di quelle attuali
questa puo` tranquillamente essere la situazione di molte persone che conosco, e in effetti e` un collage di molte situazioni sento raccontare quotidianamente










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