..::.. liberi cantieri ..::..
Posts tagged endemol
BOIENDE su Mediaset pigliatutto
May 15th
Piersilvio dice a repubblica.it:
“Sono convinto che presto arriverà il momento in cui nessuno perderà più tempo a domandarsi chi produce questo o quello: ci sarà una tale richiesta di programmi per riempire tutti i nuovi mezzi che, finalmente, si parlerà della capacità di creare prodotti di qualità”.
BOIENDE non può che unirsi alla serenità di Piersilvio che, con la stessa fermezza e convinzione del padre, ci dice che ormai non c’è più per nessuno: che sia RAI o Mediaset, le porcherie preconfezionate vengono tutte da casa sua.
Con altrettanta serenità e fermezza, chiediamo che la RAI, azienda di pubblico servizio, abbandoni tutte le trasmissioni di casa Endemol.
ah che bell’aria fresca
Nov 2nd
Finalmente un po’ di aria fresca, era ora!
Il cervello (quel che ne rimane) gira meglio a queste temperature.
Ieri mattina, mentre stiravo (seguendo questo tutorial ;-) ), ascoltando la radio, sentivo riflessioni ed elucubrazioni sui centri commerciali e sul ruolo sociale che hanno attualmente acquisito, a merito o demerito, in quanto punti di aggregazione al di là della funzione prettamente commerciale in se’.
Già ogni considerazione sull’aspetto sociale è triste ma, come al solito – camuffata da “motivazioni strategiche” come standardizzazione, riduzione dei costi, razionalizzazione della distribuzione ed efficienza del marketing – la formattazione si perpetua anche attraverso questi nodi di divulgazione del moderno mercato pseudolibero.
Qualche settimana fa’ passai a un cosiddetto “shopping village”, accorgendomi durante la visita, con rammaricato stupore, che i negelucubrazioniozi erano la summa delle varie gallerie di tutti gli altri centri commerciali; di fatto, potete trovare gli stessi vestiti, le stesse scarpe, gli stessi panini e plasticose pizzette, le stesse cagate domestiche, tutti identici, in tutto il nord-italia, perchè ormai se metto insieme i nomi raccolti (motivi, bata, oltre, bennet, auchan, spizzico, calzedonia, footlocker, intimissimi, tanto per citare uno spettro di varie esigenze) ho come risultato di aver uniformato l’offerta avendo dato l’illusione che vi sia reale scelta.
Mi fa decisamente piacere però scoprire che non sono un pazzo solitario a pensare e a scrivere queste cose, infatti:
da http://www.leacciaierie.org/:
Il progetto non consiste nel fatto di convincere a non fare la spesa alle Acciaierie, visto che sarebbe utopico, l’idea è di proporre alle persone nuove idee da cui prendere spunto per riflettere e far risorgere la propria singolarità a discapito di chi ci vorrebbe una massa conforme.
e allora mi consolo, perchè penso che tutto sommato pensare che boicottare endemol e la formattazione culturale (che purtroppo passa tanto, e troppo, dalla spazzatura televisiva) può essere un pezzettino della strada verso il risveglio…
update: errata corrige su “elucubrazioni” – grazie andrea
BOIENDE
Oct 18th

- BOICOTTA ENDEMOL:
- per tornare ad avere interlocutori che parlano di vita vera
- per tornare a poter mostrare ai bambini strade inesplorate
- per tornare a capire che nel mondo i
formatsono qualcosa di abominevole - perchè avere un’offerta televisiva legata al mondo reale arrivi prima di un momento in cui sarà endemol a condizionare il pensiero formattato della gente
se proprio non hai di meglio da fare che guardare la televisione, evita i programmi creati da endemol, la “mcdonalds” dei palinsesti, il fast-food delle produzioni televisive
anche se non fai parte dell’auditel, è ancor prima un segnale di respiro mentale e culturale: la prima volta che qualcuno in ufficio o tra amici ti chiederà se hai seguito l’ultima farsa di reality show, potrai – con la gioia nel cuore – sapere di essere scampato al pericolo e di avere ancora una vita tua










Ultimi Commenti