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diario pendolare no comments
>> Diario pendolare: foschia e ritardi da (PiacenzaSera.it)
H no comments
Resident walk next to a dead body after an earthquake in Port-au-Prince, Haiti.
Photo by Carlos Barria / Reuters – appeared on Time.com at:
In a Moment of Hope, Haiti Is Plunged Again into Despair – TIME.
Più di 100000 morti.
Silenzio.
Bianzino 1 comment
• da “La Voce di Romagna”
di Simone Mariotti
Sabato scorso al congresso dei Radicali Italiani è intervenuto Rudra Bianzino, sedici anni, una delle vittime colpite con più crudeltà dal nostro regime “antidroga”.
Se per una volta un caso ignobile come quello di Stefano Cucchi ha finalmente trovato un spazio adeguato sui media, non è stato sempre così. La storia di Aldo Bianzino, il padre di Rudra, non è molto diversa da quella di Stefano (forse ancora più mostruosa), ma da due anni è praticamente sotto silenzio. Entrambi sono entrati con le loro gambe prima in commissariato poi in carcere, e pochi giorni dopo, massacrati di botte (da chi non è ancora dato saperlo), sono morti.
delle mosche cocchiere no comments
La storia delle mosche cocchiere è lunga e in genere poco gloriosa. In un partito di massa bisogna sapere accettare di essere minoranza, e di pesare per quello che si conta e per quello che si vale. Marino lo farà. Rutelli no. Ma già lo sapevamo, che i laici sono più tolleranti dei clericali.
da “L’AMACA” di Michele Serra del 1° novembre 2009 – via ciwati – La minoranza del Pd più laico e veloce.
Un partito a respiro maggioritario significa autonomia e saper aggregare – Corriere della Sera no comments
IGNAZIO MARINO – via Un partito a respiro maggioritario significa autonomia e saper aggregare – Corriere della Sera:
(…) Il Pd o è partito autonomo, forte e aggregatore, o non è. E se pensiamo che per vincere dobbiamo decidere delle alleanze prima di sapere chi siamo, chi siamo non lo sapremo mai. Ecco perché ho detto che mi sembra difficile, oggi, un’alleanza strategica con l’Udc, da cui ci dividono valori identitari (altra cosa la possibilità di progetti locali, sulla base di programmi amministrativi comuni e dell’autonomia di ogni territorio). (…)
PDL 2041 (2008) no comments
da PDL 2041 (XVI LEGISLATURA – CAMERA DEI DEPUTATI – Ratifica ed esecuzione del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra la Repubblica italiana e la Grande Giamahiria araba libica popolare socialista, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 – Presentato il 23 dicembre 2008):
All’articolo 19 è prevista l’intensificazione della collaborazione nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti e all’immigrazione clandestina, con un richiamo all’Accordo firmato a Roma il 13 dicembre 2000 e con un esplicito riferimento alle successive intese tecniche, tra cui in particolare, per quanto concerne la lotta all’immigrazione clandestina, i Protocolli di cooperazione firmati a Tripoli il 29 dicembre 2007, dei quali ci si attende pertanto una compiuta attuazione da parte libica. Le due Parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche, da affidare a società italiane in possesso delle competenze tecnologiche necessarie. L’Italia si è impegnata a sostenere il 50 per cento dei costi di realizzazione di tale sistema, mentre per il restante 50 per cento Italia e Libia chiederanno all’Unione europea di farsene carico, tenuto conto delle intese intervenute tra Tripoli e Bruxelles, anche su questo aspetto, con la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) nel luglio 2007. Su un piano più generale, le due Parti collaboreranno alla definizione di iniziative volte a prevenire il fenomeno dell’immigrazione clandestina nei Paesi di origine dei flussi migratori.
C’è così tanto da reclamizzare i cosiddetti respingimenti come “efficace lotta all’immigrazione clandestina” o si può parlare di inefficacia di quanto promesso sopra?
dei numeri no comments
quando si dice dare i numeri…
Il numero degli iscritti, regione per regione:
Emilia Romagna 140.179
Campania 119.469
Lazio 90.000
Toscana 73.584
Sicilia 60.747
Calabria 58.424
Puglia 49.752
Lombardia 47.693
Veneto 27.000
Sardegna 26.271
Umbria 23.409
Piemonte 21.000
Marche 20.000
Basilicata 17.603
Abruzzo 16.914
Liguria 15.851
Friuli 9.219
via ciwati.
Incontro lodigiano per la mozione Marino – Civati « Briciole caotiche no comments
In vista del congresso che in autunno designerà il prossimo segretario del Partito Democratico, ci incontriamo
MERCOLEDI’ 29 alle ore 21 presso la sede della Federazione Provinciale del PD di Lodi (al Capanno via Taramelli 8/10)
per una prima presentazione della mozione Marino – Civati.
Una mozione che si differenzia dalle altre innanzitutto perché si pone al di fuori degli schemi classici che hanno caratterizzato questo primo periodo di vita del partito.
Una mozione che propone innovazione e rinnovamento nei metodi della gestione del partito e nella proposta di linea politica.
Le parole chiave che caratterizzano la mozione sono: apertura, coraggio, merito, protezione e libertà.
Nella serata di mercoledì vogliamo incontrarci con tutti quelli che sostengono, apprezzano, condividono o anche solo sono interessati ad approfondire la mozione e decidere, insieme, come organizzarci.
Hanno già dato la propria adesione all’incontro:
Oreste Abbà, Giorgio Daccò, Vncenzo Dossena, Davide Fenini, Marco Frattola. Andrea Frignani, Edoardo Galatola, Michele Merola, Francesco Minojetti, Barbara Onofri, Davide Stroppa, Roberta Vallacchi
Vivi il PD
Farti venir voglia di vivere il PD, è questa la nostra sfida.
Farti sentire rappresentato da un partito che dà voce alle aspirazioni di cambiamento e libertà che si muovono in Italia.
Il PD che ti faremo vivere sarà l’anticipazione del Paese che vogliamo costruire: libero da potentati, che valorizzi il merito di chi lavora e studia, che allarga e rafforza le libertà della persona.
Il nostro PD sarà lo strumento più efficace per cambiare l’Italia,
è questo il partito che vogliamo farti vivere.
Un partito che riparta dalle persone. Dalla qualità e dai bisogni delle loro vite, dalle loro attese e speranze.
Un partito che abbia una direzione politica chiara, frutto della partecipazione dei suoi aderenti e sostenitori.
Un partito che abbia un assetto federale e riconosca l’autonomia dei territori e dei circoli.
Un partito che si assuma la responsabilità di quello che propone.
Un partito aperto e trasparente come vorremmo che fosse il nostro Paese.
Un partito dal respiro maggioritario, che stabilizzi il bipolarismo, che costruisca le alleanze a partire da quello che vuole per il Paese.
Un partito che si dia delle regole comprensibili e semplici, che siano rispettate.
Un partito che rispetti le diverse sensibilità che ne fanno parte, aprendo un dibattito inclusivo e responsabile.
Un partito che abbia a cuore i diritti di tutti. Un partito laico.
via 29 luglio: incontro lodigiano per la mozione Marino – Civati « Briciole caotiche.
«What does Oracle plan to do with MySQL?» 2 comments
da http://www.oracle.com/sun/sun-faq.pdf:
What does Oracle plan to do with MySQL?
MySQL will be an addition to Oracle’s existing suite of database products, which already includes Oracle Database 11g, TimesTen, Berkeley DB open source database, and the open source transactional storage engine, InnoDB.
frase #5 1 comment
Noi fumatori siamo più tolleranti di voi non-fumatori …
Non vi diciamo mai: “Non sopporto il fatto che non fumi“
La pausa caffè con la macchinetta a secco del caffè aumenta la stasi dei neuroni
</coordinator> 1 comment
(m) : è la fine del mondo come lo conosciamo ora
(m) : è la fine
(m) : per me, è la fine
in pratica, potrebbe essere la giostra di domani, a decidere chi sarà il valvassino del nuovo pezzo di feudo dell’anno che verrà…



