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Scuola estiva Luca Coscioni – seminario di liberalismo e libera ricerca
Sep 11th
da “Scuola Estiva Luca Coscioni – Inserzione su Riformista“:
Anche quest’anno i Radicali non sono presenti agli appuntamenti estivi della politica italiana. O meglio: sono presentissimi a tutti quanti gli eventi – feste, meeting, scuole – dal primo all’ultimo minuto, per far sentire la voce di tutti (gli altri) attraverso i microfoni di Radio Radicale. Non sono invitati – salvo eccezioni – a prender la parola: la danno. A chi volesse superare una comoda attribuzione di vittimismo radicale e cercare ragioni profonde di questa esclusione, i Radicali propongono l’analisi di un regime pluridecennale che non solo non è liberale, ma non è nemmeno democratico. A questa analisi non è (ancora) riconosciuta dignità né politica, né teorica. Eppure, quando si cercano nella storia italiana riferimenti concreti alle teorie, i fatti radicali – spersonalizzati e anonimizzati – sono imprescindibili: lotte e riforme materializzate su referendum e nonviolenza hanno fatto la storia dei diritti civili, della giustizia, della lacità, delle riforme istituzionali, della politica transnazionale, dell’ambientalismo. Dal vittimismo all’autocelebrazione? Può darsi. Con il piccolo particolare che quella storia, sempre data per spacciata, finita non è. Le vicende straordinarie di Luca Coscioni (con i 57 Premi Nobel che lo sostennero come capolista radicale), poi di Piergiorgio Welby, e ora dei tanti Luca e Piergiorgio ancora clandestini, ci parlano della storia del futuro, di una nuova antropologia, di nuove declinazioni tanto della parola libertà, quanto della sua organizzazione nella politica, nella società e in particolare nella ricerca. “Liberalismo e libera ricerca”, dunque. I radicali dell’Associazione Luca Coscioni hanno deciso, quest’anno, di dar vita a un appuntamento che richiama nel nome le tante “scuole” in circolazione (di liberalismo, “democratiche”) anche per dare – con l’omologazione semantica – una piccola mano a superare un pregiudizio che, oltre ad essere politicamente grave, è culturalmente infondato. L’Associazione Luca Coscioni ha perciò aggiunto alla fitta schiera di eventi del fine-estate radicale (il colloquio di Bruxelles sulla libertà religiosa, il XX settembre europeo a Londra, il Bar-Camp del 3-5 ottobre sulla non democrazia italiana) cinque giornate di lezione nel dialogo, pensate per degli studenti ma aperte a tutti, a studenti autodidatti di ogni età. La sfida è quella di far dialogare le nuove e antiche idee teorie liberali – sul piano della scienza, del diritto, dell’economia, della politica – con la teoria della prassi radicale. Nella convinzione che faccia bene a entrambe. (M.C.)
Per registrazioni e info: 0668979286
http://www.lucacoscioni.it/scuola_estiva_luca_coscioni_seminario_di_liberalismo_e_libera_ricerca_dal_15_al_19_settembre
fissata la sede del demcamp
Sep 10th
Il DemCamp si terrà presso la sede dell’Università popolare di Roma, nel suggestivo palazzo Englefield (Via 4 Novembre 157) a pochi passi da Piazza Venezia, per tutta la giornata di sabato 4 ottobre (dalle ore 9 alle 19).
dei denari e dei talenti
Sep 8th
Con un governo che grazie al suo marketing vuole affermarsi come il governo che porta ordine, efficienza, taglia le tasse e premia “i migliori”, magari c’è da fare anche un po’ di promozione della realtà e ascoltare chi parla delle opportunità mancate.
Contiguo, riporto questo passaggio del pezzo “Aspettando la riforma dei talenti” di Michele Ainis:
Questa malattia tutta italiana è stata diagnosticata a più riprese: basta leggere i libri di Floris, Stella e Rizzo, Abravanel, solo a considerare i più recenti. Ma alla diagnosi non segue mai la terapia. Perché? Innanzitutto per una resistenza culturale, che una volta tanto unisce la destra e la sinistra, i preti e i mangiapreti. Sta di fatto che il solidarismo cattolico e l’egualitarismo ereditato dalla tradizione comunista hanno in sospetto ogni processo selettivo, in nome di un malinteso sentimento d’inclusione verso gli ultimi, verso chi uscirebbe fuori gara. Bella carità, quella di chi per aiutarti ti nega ogni riscatto sociale. E in secondo luogo sta di fatto che i privilegiati votano, e il loro voto è ormai più numeroso del voto degli esclusi, dei senza privilegio. Sarà per questo che i programmi elettorali di Prodi e Berlusconi non hanno speso neanche un rigo sull’abolizione degli ordini professionali. Una vergogna nazionale, un tappo alla libertà di concorrenza inventato dal fascismo, che l’Unione europea ci chiede a giorni alterni di riporre nel cestino dei rifiuti. Senza successo, dato che i loro iscritti – stando a un rapporto Censis del 2007 – sono ormai un milione e 90 mila. E dato altresì che fra tali iscritti milita il 31,4% dei parlamentari.
[Emma Bonino] “Da Assisi al mondo, un messaggio di pace e di nonviolenza”
Aug 5th
Diffondo questo messaggio arrivato da Emma Bonino:
Venerdì 8 agosto si aprono le Olimpiadi a Pechino. Lo stesso giorno
saremo ad Assisi a manifestare per la pace attraverso la democrazia e il
rispetto dei diritti umani, in Tibet – a fianco del Dalai Lama – in
Cina, in tutto il mondo.“Da Assisi al mondo, un messaggio di pace e di nonviolenza” è il nome
della giornata indetta dal Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale
e Transpartito e dal Comune di Assisi, con l’ANCI Umbria, con adesioni
di organizzazioni tibetane, buddhiste, degli enti locali e delle
associazioni (link all’elenco completo).Essere presenti ad Assisi venerdì non è solo una “testimonianza” (e già
sarebbe moltissimo, nel momento in cui nel mondo sembra allargarsi il
perimetro di violenza, guerra e non-democrazia). E’ anche un’azione
politica concreta, parte integrante di quel Primo Grande Satyagraha
mondiale, che ci vede impegnati con Marco Pannella e tante compagne e
compagni per cercare di impedire la condanna a morte di Tareq Aziz e per
far emergere la verità sulla guerra in Iraq.Ti aspettiamo a Assisi, a partire dalle 11 (link programma), insieme
agli amici e alle persone che vorrai tu stesso invitare.ti aspettiamo,
Emma Bonino, Bruno Mellano e Francesco Pullia
I dettagli dell’evento: http://www.radicali.it/view.php?id=126828
Cessa l’occupazione radicale alla Commissione Parlamentare di Vigilanza
Aug 1st
Grande passo verso l’ambizioso necessario obiettivo della legalità costituzionale.
Roma, 31 luglio 2008
In considerazione anche della quasi totale mancanza di apporto e partecipazione da parte degli operatori e del mondo del jure e del diritto a questa battaglia strenua della difesa della legalità costituzionale, diamo atto ai Presidenti del Senato Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini di avere comunque compiuto un passo sensibile nella direzione che riteniamo necessaria verso l’obiettivo del quale auspichiamo il raggiungimento.
I Presidenti delle camere infatti hanno intanto deciso sin d’ora di convocare la Commissione di Vigilanza finalizzandone il lavoro al compimento dell’atto dovuto: l’interruzione della flagranza omissiva di rispetto della Costituzione.
Tutto ciò considerato, abbiamo constatato che le ragioni e l’obiettivo per i quali abbiamo condotto la occupazione escono a questo punto seriamente rafforzati e, pur rammaricandoci che comprensibili valutazione di opportunità vengano ancora preferite alla tassatività obbligante dei dettati della Costituzione, ringraziamo fortemente le compagne e i compagni dell’intera Galassia Radicale per il persistere e il rafforzarsi della funzione storica del nostro movimento.
Naturalmente l’azione nonviolenta volta alla difesa e all’affermazione della Moratoria Universale della pena di morte e dei diritti e della vita di Tarek Aziz continua anche grazie ai confortanti risultati digià su questa battaglia acquisiti.
Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Emma Bonino, Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Marco Pannella, Marco Perduca, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti












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