..::.. liberi cantieri ..::..
Posts tagged vacanze
wunderbar
Aug 3rd
Le vacanze a Riva son state una sorpresa di relax vento e buon cibo
Le prime vacanze con la bimba, che veniva fermata dai tanti tedeschi e ammirata con un wunderbar che le prime volte scambiavo per un’ altra parola…
Gli stereotipi sulla vacanza al lago tipica dei vecchi non valgono per Riva,dove gli sport legati al vento la fanno da padrone

dei rientri e non
Aug 26th

dopo tanti anni son tornato a far una vacanzina estiva di quelle che facevo tanti anni fa, negli stessi posti, con un po’ di panzetta che non avevo, ma con la stessa passione, con gli stessi occhi, la memoria di una natura così spettacolare e al contempo così difficile per molti da apprezzare
francamente mi interessa poco che il trend socio-culturale punti a modelli di vacanza e relax diversi
siamo stati bene entrambi, ho fatto conoscere a mia moglie luoghi, persone e percorsi – sia in senso stretto del trekking, che mentali – che ritengo preziosi sia perché fanno parte del mio passato, sia perché possono essere un presente e un futuro solidi
il rientro alla routine è mentalmente difficile, è uno stato d’animo da combattere più nei confronti della pigrizia personale che nei riguardi di un grande carico di lavoro
ciak, si gira!
del ritorno
Aug 28th
siamo tornati per una via decisamente lunga, ma sfiziosa
da rennes, via nantes, bordeaux, tolouse, montpellier, nice, ventimiglia…
qualcosa di rovinoso, per il guidatore, godibile, per lo spettatore
dal freddo e grigio cielo di bretagna, si avverte lo stacco, il cambio di clima, sia in termini meteorologici che in odori, facce, colori, entrando in bordeaux per darle un’occhiata
poi si macinano chilometri come sassolini, flussi di autostrade interrotte a ogni città: un sistema assurdo, privo di raccordi e reali tangenziali cittadine (esistono le “rocade” ma sono anelli di devastante perdizione)
dopo tolosa si assaggiano piccoli pirenei e si intravede mistica carcassonne, cartolina del medioevo
poi si tocca la provenza, e gli occhi cominciano a bruciare
tagliare fuori marsiglia e proseguire oltre nizza fino al confine è la mazzata finale
era un viaggio che meritava un break programmato, ma un appuntamento italiano spostato di un giorno ci ha costretto a concentrare i tempi
è stata una vacanza itinerante decisamente intensa, le immagini, le parole, i volti, le canzoni, i cibi e le figuracce del nostro maccheronico francese al quale correva in soccorso l’inglese; tutto è fermo lì, condensato in un’emozione lunga dieci giorni



















Ultimi Commenti