..::.. liberi cantieri ..::..
Posts tagged web2.0
l’inconcepibile
Nov 2nd
osservando il modo di fare, vivere e pensare dei miei genitori, lo incrocio col mio, soprattutto per ciò che riguarda il modo di comunicare e di condividere la propria comunicazione
e trovo sempre più impossibile spiegare che senso abbia rispondere “è normale” a un genitore che ti chieda “perchè scrivi i fatti tuoi su internet…?!?”
forse una volta la chiaccherata tra vicini e il pettegolezzo del paese erano ancora più devastanti, ma non è facile farlo capire a chi lo trova inconcepibile
FriendFeed “sgonfia” ulteriormente BlogBabel
Oct 14th
Tanto tempo fa, utilizzavo blogbabel come strumento di ricerca, qualcosa che mi aiutasse a trovare uno spunto o semplicemente osservare gli spunti degli altri attraverso la blogosfera
ora friendfeed lo fa meglio, e in ottica ancora più web2.0, dal momento gli argomenti più interessanti emergeranno di sicuro attraverso un maggior numero di like e di commenti, senza contare il fatto che un argomento potrà essere linkato da tante più persone quanto più sarà interessante (e all’interno della pagina web è pure possibile visualizzare i post “collegati”, dando un formidabile colpo d’occhio aggregato su contenuti correlati linkati più volte)
a friendfeed mancano solo i tag (magari i geotag, per raggruppare geograficamente i post) e i like sui commenti, per relegare blogbabel a sito di mere anacronistiche classifiche assai poco interessanti
sbarraxpuntozero
Oct 4th
i primi approcci alla Internet avvennero imparando i rudimenti del s.o. gnu/linux, per integrare i giganteschi manuali della apogeo informatica (fine anni novanta)
qualche anno più tardi, saltando da un forum all’altro – tra la connettività dell’ufficio e il cinquantaseicappa casalingo comprato e acceso di nascosto dalla madre – trovai dei ragazzi che mi insegnarono dei risvolti etici e filosofici del software libero, e il web divenne luogo di incontro e permanenza per tempi enormi
quando s’incrinò quel progetto e di conseguenza i rapporti, finì che espressi le idee, le attività e le iniziative legate al mondo del software libero e dell’attivismo su questo blog personale, insieme a qualche quintaletti di noiosi fatti miei
poi venne il webduepuntozero, e il blog personale divenne una formica nella grande tana di un’espressione collettiva, spasmodica, a volte assurda e a volte preziosa
tutte, dico tutte, le cose sopracitate sono e sono rimaste, fenomeni di nicchia, un numero così ristretto di persone che la massa non vuole nemmeno ascoltarti mentre ne parli, salvo poi bersi le castronerie apparse nei tg o sui relativi siti web
tutto ciò, fino all’arrivo di facebook
che ha allargato la nicchia, fino a sfondare, negli interessi degli utenti occasionali e sporadici di internet, anche di quelli che qualche sera alla settimana o nel w-e sono punti dalla curiosità di frequentare questo ameno (o malsano? :) ) contenitore di persone e facezie varie
per riallacciarmi a tutto il resto, fare attivismo su facebook sembrerebbe assurdo, ma non lo è, perchè ha un audience notevole (certamente più alta che qualsiasi nicchia2.0) e diffonde informazioni attraverso la partecipazione, quindi è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, sono dell’avviso.
varie sul social networking
Sep 24th
Posted by sbarrax in miscellanea
trovo le seguenti caratteristiche molto più di una wish-list, direi che sono una naturale evoluzione di strumenti che ora più come mai raccolgono audience e contenuti:
- FF - like su ogni singolo commento
- FF – permalink su ogni singolo commento
- FB – rss configurabile del proprio profilo+bacheca+messaggi
- FF – griglia delle subscription, con la possibilita di variare la lista a cui appartengono e soprattutto togliere collettivamente da Home Feed (che ora è praticamente impossibile)
- FF – Hide per argomento
- FB – tag sugli elementi postati, propri e degli altri (sulla propria bacheca)
- FF – tag sugli elementi e sui commenti, propri e degli altri
libro delle facce
Sep 15th
il boom di questa fine estate di facebook è impressionante, soprattutto perché lo strumento in se` esisteva già da parecchio tempo, e il fatto che si voglia contrapporre a myspace come peso specifico mi fa un po’ specie, visto che fondamentalmente i due servizi nascono e continuano a svilupparsi in direzioni diverse, perchè nati con obiettivi diametralmente opposti
uno è una vetrina personale, che accentra l’attenzione su di se`, sui propri interessi, e lo si nota nella personalizzazione grafica e di layout spinta all’eccesso (che per un purista web è alquanto vomitevole, almeno in certe pagine personali)
l’altro vuole essere strumento che mette in comunicazione gente nel modo più semplice possibile, tanto che la maggioranza di quelli che si sono iscritti, due secondi dopo, si chiedono “E mo’?!?”
accorpare strumenti di terzi, spesso cagatine perditempo, nonche` la chat e l’aggregazione su un wall dei più diffusi strumenti di social n{e|o}tworking certamente lo pone in vantaggio nei confronti del rivale, dal punto di vista dell’espandibilità, anche se myspace è nato prima, ha ovviamente svariati milioni di utenti in più, ha murdoch alle spalle, è veicolo di diffusione multimediale per numerosi artisti, e per tutta la serie dei motivi qui citati è anche preferito dai non-geek (categoria che abbozzo qua ma che neanche saprei definire,,,)










Ultimi Commenti