Archivi giornalieri: 1 maggio 2008

del lavoro

parlando negli anni scorsi della festa del primo maggio spesso dei colleghi si chiedono se questa festa abbia ancora valore o meno, così come spesso se lo chiedono per quella del 25 aprile appena passata

con gli anni che passano ti rendi conto che, per entrambi i casi, sono valori da ricordare e da preservare dalla tendenza all’accorciamento della memoria

però il primo maggio ha sempre un valore attuale, se lo carichiamo di quella che alcuni chiamano “lotta al precariato“, altri “lotta alla flessibilità snaturata

se la flessibilità fosse attualmente riconosciuta per quello che è, ovvero un vantaggio unicamente per le imprese, allora forse capiremmo che è indecoroso e illogico che i contratti che danno questa flessibilità alle imprese stesse costino di meno dei contratti a tempo indeterminato

non ho mai visto un noleggio o un leasing su un’automobile che costi, in proporzione all’unità di tempo, meno che comprarsi l’automobile stessa

se è vero che il mercato del lavoro non è proprio come quello dei beni materiali, è certo vero che se un imprenditore ha la possibilità di assumere una risorsa per un tempo determinato, ciò costituisce per lui un vantaggio, ma non certo per la risorsa

oggi come oggi – testimone diretto il sottoscritto – i contratti a tempo determinato e le varie forme di apprendistato/formazione, rientrano ben poco in piani di “flessibilità” dell’azienda, ma sono solo un modo di risparmiare il più possibile (parole sentite chiaramente da uffici di selezione del personale di aziende a cui non frega niente tenere le persone per qualche mese e poi disfarsene, ma soltanto di risparmiare in imposte e contributi)

quindi la flessibilità ci vuole, ma gli strumenti a disposizione oggi delle imprese secondo me c’entrano ben poco con la flessibilità e ben tanto con un accrocchio tutto italiano…

non sarebbe più equo che i lavoratori a tempo determinato costassero alle aziende di più di quelli a tempo determinato?

è maggio

è il mio mese

non me ne sono reso quasi conto, ma è passata già quasi una settimana da quando son partito con la mia metà  per una tre giorni di pace e serenità in toscana

l’agriturismo in cui abbiamo passato la splendida fine settimana scorsa, si trova vicino a rufina (firenze), in una valle collinare dai tratti non dolci come quelli senesi ma certamente piena di fascino, di pace e di verde incontaminato, una vera isola dal buon sapore di vita
i gestori poi non sono solo “gestori”, ma sono due ragazzi che ti fanno sentire parte della loro vita con la naturalezza di chi vuole solo vivere una vita con semplicità
più che una “vacanza”, è stata un’esperienza
da meditare, da respirare, da ripetere

@ vallombrosa silhouette - san gimignano san gimignano DSC_3511.JPG @rufina

quello appena iniziato, sarà e dovrà essere, un mese di cose semplici,
senza viaggi particolari ma spero con un clima migliore, magari una calda giornata possa essere quella del mio compleanno, tanto impegno sul lavoro per finire cose grosse, ma soprattutto la ricerca di ulteriore semplicità e tranquillità

sono parole d’ordine, per evitare di lasciarsi sopraffare dagli eventi e dalle circostanze
oggi è una bella giornata di sole, e si respira già bene