Archivi giornalieri: 21 maggio 2008

Piacenz@OpenDay

invito openday
Il 24 maggio 2008, si terrà l’evento OpenDay, presso la Scuola Allievi Agenti Polizia di Stato di Piacenza.

Dalle 9:30 alle 11:30 si parlerà di open source a Piacenza, “percorsi e prospettive”, con il vicesindaco del Comune di Piacenza Francesco Cacciatore, l’assessore alla Provincia di Piacenza Mario Magnelli, il professor Claudio Rebecchi dell’ISII Marconi di Piacenza e con Christopher Gabriel (coordinatore del progetto FUSS).

Penso di andare, soprattutto perchè mi hanno invitato a fare un po’ di foto (e poi son curioso di rivedere CGabriel dopo tanti anni dall’assemblea fiorentina di assoli a cui partecipai).

Questo è il leaflet del programma dell’evento.

Le "pari opportunità" della destra

(via 4ndrea) La Carfagna non ritiene esistano discriminazioni per gli omosessuali, e giustamente (secondo lei) il fine del riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali è impensabile:

E invece, i Gay Pride, che obiettivo hanno? «Penso che l’unico obiettivo dei Gay Pride sia quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo certo non posso esser d’accordo ».

In periodi in cui si parla tanto di convergenza di programmi e di confusione tra schieramenti, spero sia chiaro che c’è una rappresentanza di italiani in parlamento (opposizione) che invece a questa cose ci pensa (e ci crede), e non penso che sia una mera coincindenza il fatto che il ddl dei DiCo sia stato pure co-firmato da una rappresentante “cattolica” del pd di oggi.
La maggioranza degli italiani ha votato questa coalizione che ha tanti bei propositi come “ripristinare la sicurezza e la legalità”, diminuire le tasse; i messaggi che passano nella comunicazione sempre eccessiva e esasperata sono sul filo della xenofobia e dell’odio del diverso. Le cravatte verdi travestono col folclore quel sentimento “popolaresco” che riempie la bocca e gli animi di caricature da odiare etichettate “mao-mao”, “romeni”, “froci”.

u.g.c.u.a.

un giorno come un altro
e mi ritrovo a trentadue anni
ringrazio e ricambio gli auguri di christian, che è arrivato anche prima della morosa, di vodafone e della nital 😀
un pensiero veloce anche a tutte quelle belle persone che sono nate in questo giorno come mia cugina elena, arianna la mia ex-vicina di casa a piacenza, matteo q. e tutta quella nidiata si bambini sfornati il ventuno maggio 1976 all’ospedale di piacenza (è incredibile quanti ne abbia conosciuti)
un giorno come un altro, forse condannato a qualche sorriso forzato, a qualche riflessione malinconica, a qualche pensiero di futuro, che al passato scappa anche troppo di pensarci