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www.sbarrax.it 2012-6-11 15:19:35

la lettura di questo blog, statistiche alla mano, confrontando maggio 2007 e maggio 2012, mostra un calo di quasi 10 volte

vuoi perché scrivo meno, vuoi perché i blog sono passati in secondo piano rispetto a facebook e altri social network, vuoi perché non scrivo nulla di così propriamente interessante e questo calo è fisiologicamente giusto e riporta alla verità 🙂

crac

Qui dice:

(…) la vittoria di Pisapia a Milano non è il successo di una visione alternativa, di una nuova classe dirigente, di un’idea diversa di società moderna e rivolta al futuro (o anche solo al presente).

La sconfitta è certamente di Berlusconi, ma il dato interessante e specifico di Milano è un altro: la rivincita dello “spirito della Statale” (parole di Gad Lerner), del Movimento studentesco, dei rottamatori di 40 anni fa oggi diventati borghesia perbene (e nel frattempo sessantenni o anche di più).
(…)

 
 
Cioè, per l’ambito milanese, sembra sciogliere un po’ le speranze che io espressi qui.

 In realtà non c’entra.

 
 
Ha più la natura di una sensazione che di un’analisi. La sensazione basata sui simboli, i front-men, quelli che salgono sui palchi e quelli che raccolgono il consenso nelle piazze e in televisione.

Può anche aver ragione, ma dal momento che questa tornata elettorale ha mostrato la sconfitta berlusconiana in tutta Italia, quella su Milano può secondo me essere ascritta più nelle suggestioni che nelle valutazioni, un po’ come l’insieme di suggestioni criticate di Gramellini, quindi.

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autocontabilità

“dare i numeri”

Screenshot-stat

della diffusione

qui mi chiedevo  cosa potesse comportare in termini di visibilità l’importare nelle note di facebook il feed del blog

ultimamente gli accessi al blog sono aumentati, non so se sia per via di quel segreto di zio bonino, ma lo è nonostante facebook

e comunque sia, da due giorni ho smesso di importarlo nelle note e ho adottato networkedblogs – strumento che già utilizzavo ma non come prioritario – per pubblicare sulla bacheca, che al di là di tutto rende una maggiore consapevolezza del contesto in cui il post è stato pubblicato (in facebook a volte è spiacevole l’appiattimento dei contenuti rispetto alla forma di pubblicazione, fenomeno che fa sublimare i contesti e rompe i legami tra i pezzi che nella mente dell’autore in realtà spesso hanno un filo logico invisibile che li lega tra loro, come se fossero pezzi di un racconto).

blog-tecnicaglie

tra tutti i vari plugin che ho provato che implementassero in modo efficiente e graficamente ben presentato il concetto di post correlato molti mi hanno deluso, gran parte erano mediocri

alla fine faccio senza come quelli di piacenza
almeno fino a nuova scoperta decente

anche i plugin per il rating dei post sono abbastanza deludenti, imho

mi sono imbattuto invece in plugin fatti bene…
– come wordpress mobile pack, così anche da palmari e dal mio 5800 vedo il blog con interfaccia light
– come wptouch per iphone, interfaccia per iphone (qualcuno col melafonino mi darebbe per favore qualche feedback?)
– come scissors, plugin per l’editing al volo delle immagini uploadate da inserire poi nei post

e intanto che c’ero ho trovato un nuovo tema (dal nome “andrea” di lucian marin) per sto blog, blu, semplice, chiaro

brunetta tramadol

avete provato a vedere in un aggregatore il feed del blog del ministro brunetta?
nonostante le segnalazioni, continua a essere appestato da spam…
…………….viva la rivoluzione informatica brunettiana, abbasso i fannulloni…………………….
tramadol-brunetta

blog >> facebook

Mi chiedo e vi chiedo, quanto porta o quanto toglie, in termini di frequentazione del blog (intesa non solo nel numerino di visitatori, quanto piuttosto per il tipo di interazione, di interfaccia, di discussione), il fatto di importare il feed RSS del proprio blog nelle Note di Facebook ?

separazione

la matematica non è un’opinione
e in effetti…
Non conto un cazzo
la teoria della separazione dei blog, uno personale, l’altro di politica e di attivismo, rispecchia le somme di visitatori precedenti a questa scelta… del centinaio circa di visitatori, il 60% legge qui, e un 40% legge AttivAzione
CountZero è proprio la categoria giusta ;-D

have your say

ieri tra colleghi si parlava di blog tecnici e frequenza di lettura

traslando il discorso si è arrivati a considerazioni sulla realtà un po’ esasperata e snaturata dei tempi di lettura e fruizione dei contenuti del web

al punto che blog e periodici che non postano almeno due volte al giorno nei giorni feriali, tendono neanche troppo lentamente a perdere lettori

vale la stessa cosa per i blog personali?

un blog personale perde interesse se mischia le faccende private con elementi tecnici, politici, culturali?

freelabs wii edition

grazie allo spunto letto sul blog vadoalmax.it, ho installato il plugin WordPress Wii Edition Plugin (v1.3)

lo zip contiene un plugin e un tema alternativo (che viene selezionato in automatico dal plugin che riconosce quando ci si collega via wii)

il risultato è assai soddisfacente, in quanto il sito così è molto ben fruibile via wii
ecco un artigianale ripresa col telefonino della wii-navigazione:

morte2.0 oltre la vita2.0

non è un post scritto sull’onda emotiva della morte dii Randy Pausch

e nemmeno il post di un superipocondriaco che al minimo dolorino in posti sospetti pensa che ci sia sotto qualcosa di grave

è solo una serie di riflessioni che vuole astrarre, e distrarre, da una realtà scandita, per diverse persone (in realtà una nicchia) che scrivono, comunicano, il più delle volte semplicemente cazzeggiano, in un posto virtuale sul quale esprimono idee, creano branchi, molto spesso scrivono anche di quando fanno la cacca o di cosa stanno per bere

avete mai pensato bloggertwitterpersoneduepuntozero alla morte?

non di un lutto di celebrità o di un lutto che vi abbia colpito da vicino, ma della vostra morte?

siete più ossessionati di perdere la vita reale o la vita virtuale?

chi scriverebbe l’ultimo post?

definireste un tenutario, un erede, qualcuno che vi scriva l’ultimo post del blog (e che magari ne continui la manutenzione di wordpress e vada avanti a pagare lo hosting) e che si prenda la briga di microbloggare un addio postumo?

in definitiva, esiste anche una morte2.0 ?

se vi sembra un post macabro, probabilmente non avete la mente abbastanza serena in proposito per farci un pensierino

buonanotte, serenamente, pacatamente.

doing

uno scrive un blog, gli mette dentro un po’ di tutto
gli scrive dei pensieri più sciocchi, ma anche quelli più seri
e scrive di politica, di attivismo, ma anche di arte, quella che gli piace godere e respirare
e poi tutto si perde in un calderone trasversale che rappresenta quello che mi passa per la testa
si sa mai che a qualcuno interessi

del GUADEC

sono anni che utilizzo GNOME con piacere, soddisfazione, quasi affetto, sicuramente convinto di aver visto crescere uno strumento che vada al di là di un semplice desktop manager

via emmanuele, ho scoperto un po’ tardi che in questi giorni si svolgeva a istanbul (si conclude oggi) il GUADEC (GUADEC (pronounced GWAH-DEC) is an acronym for the GNOME Users? And Developers? European Conference.), e pian piano da l� ho cominciato a leggere su quello che � tracciato, del futuro di GNOME

ancora wp-spam

le persone con cui fai e diventi rete, costituiscono nel tempo una macchina collaborativa strepitosa, a tal punto che senza neanche rompere le scatole in giro, prima alesstar (dalla quale son arrivato a napolux), e poi ancora francesco e giorgio, che segnalano e portano link utili e possibili soluzioni. => ##

purtroppo per l’autotest ha dato esiti negativi e anche il tema, a prima vista, non ha niente di sospetto nei php (anche se l’ho cambiato per vedere un po’ se si verifica cmq l’iniezione di spam)

nel frattempo sto clonando, a intervalli regolari, sul pc di casa, tutto il wp remoto via sitecopy, ne faccio un tar.bz2 e faccio un artigianale screening, per vedere se ci sono modifiche di file di qualsiasi natura (dopo aver eliminato i possibili fake segnalati da napolux)

spagofesta – secondo compleanno di 2spaghi.it

da “2Spaghi compie 2anni: Spagofesta a Bologna“:

SpagoFesta

Venerdi 11 Luglio

h. 21.00, Bologna

Se vuoi unirti alla festa puoi:

– mettere il tuo nome nel wiki (password: 2Spaghi)

– lasciare un commento a questo post

– inviarci una mail a spagofesta [chiocciola] 2spaghi [punto] it

del precariato e di una nuova idea di welfare

da Sorci Verdi (grazie a Marcello Saponaro), il video della trasmissione registrata, frutto dell’incontro-discussione del 19 giugno al caffè letterario di bergamo:

WPains

dopo svariate operazioni, la perdita di tutti i tag (solo in parte riassegnati grazie al plugin autotag), è concluso il piccolo calvario dell’aggiornamento di wp di questo blog (svariate release di pigra arretratezza)

il tema freshy con lo stile `business` finalmente consegna una pagina sfruttata appieno e una maggiore leggibilità (se avessi provato io a modificare il css per ottenere un risultato simile, ci avrei messo dei mesi… è roba da programmatori web… ops!)

"Riprogettiamo il mercato del lavoro"

WELFARE, FLESSIBILITA’ E SICUREZZA:  RIPROGETTIAMO IL MERCATO DEL LAVORO

giovedì 19 giugno 2008 – ore 18 – Al Caffe’ Letterario  Via S. Bernardino n. 53 –  Bergamo

Una chiacchierata (con aperitivo) per discutere di un tema ormai ineludibile: la Lombardia dichiara di essere la locomotiva della competitività e dello sviluppo in Italia.  Sempre più lo sviluppo economico e’ fondato sulla competenza, l’intraprendenza e l’attività dei “lavoratori della conoscenza”. Spesso sono giovani, competenti, al di fuori degli inquadramenti classici.

Crediamo sia necessario quindi che proprio dalla Lombardia parta un processo di ripensamento del modello di welfare. Perché crediamo che la flessibilità – sostenuta e incoraggiata dalla convenzione di Lisbona – possa essere un valore per il mercato, per la società e per gli stessi lavoratori. La flessibilità però non può e non deve essere precarietà, e soprattutto non puo’ e non deve essere “pagata” dai lavoratori.

Va ripensato il modello di welfare, vanno costruite le condizioni per incentivare la crescita professionale, produttiva e sociale dei lavoratori. Il contratto a tempo indeterminato è solo un pezzo del problema, nonostante la propaganda in voga lo consideri ancora l’unica soluzione. Le tutele per la flessibilità, invece, la formazione, gli incentivi fiscali, i periodi sabbatici per l’aggiornamento, sono gli aspetti da indagare e sui costruire le risposte. La politica deve aprire interlocuzioni e farsi carico del problema.

Ne parliamo con:
Alfonso Miceli di “ACTA” (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato)
Gianni de Re Lombardi di “Rete indipendenti I-Network” (La rete italiana dei freelance e dei creativi indipendenti della comunicazione)
Marcello Saponaro Consigliere Regionale gruppo Verdi per la Pace

Introduce e modera Lele Rozza (lavoratore della conoscenza)