Archivi tag: berlusconi

anche Clooney e Cristiano Ronaldo

Vip eccellenti chiamati a centinaia a testimoniare nel processo Ruby
Come a ricordarci che Silvio non può scompaire dalle nostre vite, è sempre al top delle nostre cronache mondane

Colpa del CAF

in questo post de Linkiesta.it c’è un grafico del debito pubblico italiano in rapporto al pil negli ultimi trent’anni, con annessa spiegazione

e la considerazione è: la premiata ditta CAF (l’acronimo era Craxi/Andreotti/Forlani, anche se Forlani in realtà non è stato, ma Fanfani) è stata l’artefice di un rialzo di quasi il 30%, di cui paghiamo gli interessi ancora adesso

la famigerata eredità del passato evocata da tremonti quindi non è di matrice ulivista, come potrebbe sembrare sottinteso, ma viene proprio da quella classe politica che ha generato il pdl e berlusconi, ovvero psi e dc
ma queste cose ovviamente giulio (e tantomeno silvio) non le dice

la Costituzione passa da rating AAA a rating AA+

Art. 41.

L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

via la Costituzione.

Silvio e Giulio ci dicono che si trasformerà in «Nell’economia privata è libero tutto tranne ciò che è espressamente vietato.».
Bel passo avanti, no?!?. Chissà cosa mai vieterà l’attuale articolo 41, chissà.

Le modifiche costituzionali hanno un iter decisamente lungo, e l’unica cosa concreta che ha promesso il governo – il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013 – suona tra la barzelletta e la mazzata. Ci dobbiamo credere?

Berlusconi ha perso referendum

Berlusconi aveva chiesto un referendum sulla sua persona: è stato sonoramente bocciato

via COMMENTI: Bocchino, Berlusconi ha perso referendum – Speciale Amministrative 2011 – ANSA.it.

Eh, condivido il pensiero del Bocchino.

Pisapia e De Magistris sono i più importanti simboli della sconfitta berlusconiana: batterlo si può, in effetti, basta che non sia il PD dalemiano che vuole inciuciarsi con casini, e si può vincere. Altro che fine del bipolarismo.

L’attuale premier è dal 1994 che promette riforme che non ha mai fatto.
Le sue bugie hanno le gambe corte, e alla lunga stufano quanto e più delle sue barzellette ignobili.

Personalmente spero da queste vittorie che non sia una semplice alternanza tra cose che esistono già.
E’ la speranza che nascano – difficile e un filo utopistico – una nuova sinistra e una nuova destra.
Senza più comunisti e fascisti, agitatori razzisti e omofobi, e altre porcherie tipiche di questi anni.

Era in effetti il PD che sognavo; che non è certo quello che apre all’udc in questi giorni (sono dei testoni mica da ridere, eh!).

Una politica realmente liberale bilanciata da un welfare contemporaneo, dove maggiori risorse siano spostate verso i giovani e le donne, ancora purtroppo anelli deboli di questo mercato del lavoro (vedi #1 #2 #3).
Una politica più aperta e libertaria, che punisca l’omofobia, emargini le discriminazioni di ogni sorta e promuova una legislazione più aperta e moderna nei confronti dei diritti individuali (vedi testamento biologico, diritti dei conviventi, matrimonio e adozione per coppie omosessuali, ecc…).

Insomma le riforme che ci dovremmo aspettare sono queste, altro che le promesse di un leader cacciapalle in declino. Pd, sei in grado di farle?

Dopo il referendum personale, il prossimo passo sono i 4 referendum di giugno: dimostramo a Berlusconi che perderà anche quelli.

flop e funerali

“Destini incrociati”

Sgarbi e il flop in tv: “Ieri è stato il mio funerale

Poteva essere un matrimonio e invece è stato un funerale.

via Sgarbi e il flop in tv: “Ieri è stato il mio funerale”-VIDEO- LASTAMPA.it.

Berlusconi invocava il proprio funerale se fosse andato sotto le 50mila preferenze (ne ha prese meno di trentamila).
Invece Silvio ha fatto da pompe funebri per il funerale di Sgarbi.

May 11, 2011 — RT News line

Italian broadcaster fined for featuring Berlusconi

­The Italian Communications Authority, Agcom, fined the news department of the state national channel Rai 100,000 euros for mentioning Prime Minister Silvio Berlusconi too frequently and for ignoring the opposition. The decision was taken after a weeks-long analysis of the channel’s broadcasts on the approaching regional elections, which will take place the Apennines region on May 15 and 16. Berlusconi tops the Milan list of his People of Freedom party. Agcom also demanded other channels limit the frequency of references to Berlusconi, and fairly split the time among the representatives of the ruling party and the coalition.

via May 11, 2011 — RT News line.

Che sarebbe a dire, noi – specificando… quei cittadini che pagano il canone – paghiamo una multa che un organo dello stato commina a un’impresa di stato che viola un regolamento nazionale per adulare il capo del governo a cui piace fare campagna elettorale permanente di se’ stesso.

avvitamento.

[permalink]postato su freelabs[/permalink]

Immigrati, Berlusconi: in 48-60 ore Lampedusa libera

HO COMPRATO CASA A LAMPEDUSA, ORA UN PIANO PER IL “COLORE”

Oltre che per gli immigrati, il premier dice di avere un piano per il 'colore'.”Vorrei che l'isola avesse i colori di Portofino”, annuncia Berlusconi che nel porticciolo ligure ha una villa in affitto.E per essere più convincente li informa di aver acquistato, una casa: “Così anch'io diventerò lampedusano”.Il premier si lamenta, però, della scarsa presenza di zone verdi sull'isola, a differenza della vicina Linosa.”Rispetto ad una mia visita tanti anni fa ho notato un degrado nel verde”. Da qui l'annuncio anche di un piano 'eco' “per il rimboschimento dell'isola”.

via Immigrati, Berlusconi: in 48-60 ore Lampedusa libera – Yahoo! Notizie.

Come al solito, risolve in pochi giorni,
come a Napoli coi rifiuti,
ma a Lampedusa ci compra pure casa.
Il miglior immobiliarista degli ultimi 150 anni.

Responsabilità civile

Fatemi capire, “chi sbaglia paga“, in questa riforma della giustizia.

Può anche star bene, ma non da signori che non si assumono la responsabilità di deficit vergognoso e mal governo

Il paradosso mediatico

Stavo facendo zapping e incrocio la figlia di Craxi su una rete mediaset che difende, sulla questione della crisi libica, il nostro governo, dicendo che l’intento era evitare il circo mediatico

(un)realpolitik

avevo voglia di dire qualcosa di intelligente su ciò che sta succedendo nel nord-africa, ma non mi viene
mi viene solo da dire che adesso – che è il turno della libia – emergono sempre di più i “limiti” (eufemismo) della cosiddetta realpolitik berlusconiana, che in nome di accordi commerciali ha fatto molto di più che tenere rapporti diplomatici, ha letteralmente celebrato il gheddafi che ora reprime le contestazioni nel sangue
celebrato, e lasciato celebrare in italia, in proporzione al suo concetto di culto della persona, a discapito della ragionevolezza

la speranza è che l’onda, che sta contaminando anche il vicino medio-oriente,  liberi tutti i paesi di queste zone calde dai dittatorelli “comodi

undici della diplomazia …?

due sul treno stamattina dicevano “eh, sti americani sono alla frutta… fosse stato per i cinesi, mica uscivano sti documenti
il fatto che escano determinate informazioni classificate può essere certamente considerato grave, però gran parte di ciò che sta emergendo ora dopo ora non è che desti poi tutto sto scalpore… non serve essere vicini alla CIA o al sismi per immaginare cose come queste
il nostro premier è visto come un po’ come un satiro e, a parte che sia grande amico di nemici storici degli usa come libia e russia, niente di nuovo neanche qui
l’abbattimento delle torri gemelle andrò oltre il nostro comune livello di interpretazione della realtà, varcò una soglia
queste rivelazioni non lo hanno fatto, hanno semplicemente messo a nudo cose che probabilmente molti di noi già immaginavano, fantasia fervida o meno

links for 2010-07-16

"impedirò clima giustizialista"

B saying: ":: te estoy viendo ::"
B saying: ":: te estoy viendo ::"

« “Ancora una volta” – afferma – “metterò tutto il mio impegno personale, assieme a quello del Governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire ritorni ad un passato che gli italiani non vogliono più” »

via Berlusconi: impedirò clima giustizialista – Politica – ANSA.it.

Moralmente Autorizzato

studio chiuso

si potrebbe chiudere ironicamente in anticipo con la battuta “Studio Aperto non sarà mica un telegiornale!

siccome mi piace fare qualche disquisizione sulle famose – o famigerate, per qualcuno – regole, ci sarebbe quella par condicio, che in piena campagna elettorale impedirebbe di fare un’intera edizione unilaterale, come per esempio quella del pranzo di oggi, in cui prima c’è stato il solito attacco di B alla magistratura, poi la pagliacciata di Calderoli che brucia orgogliosamente un muro di 350000 leggi inutili, e dulcis in fundo il piano casa del governo che tanti opportunità ci offrirà… di opposizione e altre entità neanche traccia

chi obietta qualcosa?

B: a public company

la società per azioni berlusconiana perde un’azionista di rilievo, sull’onda lunga di una polemica creata dallo stesso c.e.o.-chairman, al quale piace chiaramente giocare con la sua figura, e con le sue figure

trovo abbastanza interessante la considerazione di adinolfi “VERONICA-SILVIO, NON E’ UNA VICENDA PRIVATA” dal momento che B, l’imprenditore-stato, tutto pubblica attraverso i suoi media
e come uomo mediatico al 100%, deve anche subire inevitabilmente questa incrinatura, che non è la solita stortura della stampa di sinistra, ma un fatto: sua moglie chiederà il divorzio

non so se il motto “che se ne parli bene o male l’importante è che se ne parli” si possa chiamare in causa anche stavolta

stato e statura

non si prende in giro un presidente per la sua statura, ritenuta “bassa”
ci sono argomenti ben più seri di fronte ai quali c’è da valutare la persona per quello che ha fatto e per quello che non ha fatto

ci sono momenti dove il primo ministro rappresenta una nazione e dovrebbe quanto meno comportarsi secondo i protocolli, come segno di rispetto delle nazioni ospitanti e di ciò che andavano a rappresentare

invece la macchietta, il cattivo gusto, il proprio stile autodeterminato di cafone padroncino del vapore, emerge in ogni occasione il presidente venga lasciato a stesso
con tanto di sfogo nei confronti dei giornalisti, colpevoli di dargli sempre addosso
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/nato-strasburgo/calunnia-tv/calunnia-tv.html
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/nato-strasburgo/nato-apertura/nato-apertura.html

e adesso?

e adesso che il santo intervento governativo sarà di fatto inutile, il premier su cosa si accanirà?

farà l’angelo vendicatore?
la mano del divino che punisce l’uomo che si è permesso di disubbidire?

siate pronti ai passi successivi, che al disgusto non c’è mai fine