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Immigrati, Berlusconi: in 48-60 ore Lampedusa libera

HO COMPRATO CASA A LAMPEDUSA, ORA UN PIANO PER IL “COLORE”

Oltre che per gli immigrati, il premier dice di avere un piano per il 'colore'.”Vorrei che l'isola avesse i colori di Portofino”, annuncia Berlusconi che nel porticciolo ligure ha una villa in affitto.E per essere più convincente li informa di aver acquistato, una casa: “Così anch'io diventerò lampedusano”.Il premier si lamenta, però, della scarsa presenza di zone verdi sull'isola, a differenza della vicina Linosa.”Rispetto ad una mia visita tanti anni fa ho notato un degrado nel verde”. Da qui l'annuncio anche di un piano 'eco' “per il rimboschimento dell'isola”.

via Immigrati, Berlusconi: in 48-60 ore Lampedusa libera – Yahoo! Notizie.

Come al solito, risolve in pochi giorni,
come a Napoli coi rifiuti,
ma a Lampedusa ci compra pure casa.
Il miglior immobiliarista degli ultimi 150 anni.

Responsabilità civile

Fatemi capire, “chi sbaglia paga“, in questa riforma della giustizia.

Può anche star bene, ma non da signori che non si assumono la responsabilità di deficit vergognoso e mal governo

Il paradosso mediatico

Stavo facendo zapping e incrocio la figlia di Craxi su una rete mediaset che difende, sulla questione della crisi libica, il nostro governo, dicendo che l’intento era evitare il circo mediatico

(un)realpolitik

avevo voglia di dire qualcosa di intelligente su ciò che sta succedendo nel nord-africa, ma non mi viene
mi viene solo da dire che adesso – che è il turno della libia – emergono sempre di più i “limiti” (eufemismo) della cosiddetta realpolitik berlusconiana, che in nome di accordi commerciali ha fatto molto di più che tenere rapporti diplomatici, ha letteralmente celebrato il gheddafi che ora reprime le contestazioni nel sangue
celebrato, e lasciato celebrare in italia, in proporzione al suo concetto di culto della persona, a discapito della ragionevolezza

la speranza è che l’onda, che sta contaminando anche il vicino medio-oriente,  liberi tutti i paesi di queste zone calde dai dittatorelli “comodi

undici della diplomazia …?

due sul treno stamattina dicevano “eh, sti americani sono alla frutta… fosse stato per i cinesi, mica uscivano sti documenti
il fatto che escano determinate informazioni classificate può essere certamente considerato grave, però gran parte di ciò che sta emergendo ora dopo ora non è che desti poi tutto sto scalpore… non serve essere vicini alla CIA o al sismi per immaginare cose come queste
il nostro premier è visto come un po’ come un satiro e, a parte che sia grande amico di nemici storici degli usa come libia e russia, niente di nuovo neanche qui
l’abbattimento delle torri gemelle andrò oltre il nostro comune livello di interpretazione della realtà, varcò una soglia
queste rivelazioni non lo hanno fatto, hanno semplicemente messo a nudo cose che probabilmente molti di noi già immaginavano, fantasia fervida o meno

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