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chiaravalle della colomba


chiaravalle della colomba – Originally uploaded by sbarrax

(l’abbazia immortalata dall’autostrada)

buonasera estate

sunnnnnn

ti ho vista sulla riva
di un fiume incantato
di cui non esiste la sorgente

era tutto un luccichìo
di calde foglie di sole
posate su ciglia di acqua

ed era caldo,
un caldo gentile
e avvolgente

ne ho visto la foce
brillare all’orizzonte

perchè quel fiume conduce in fretta
alla libertà degli spazi aperti

ci sono angurie ferraresi di cui arriva
il profumo fino agli specchi sterminati
dei laghi di comacchio

ci sono immagini e ricordi di posti
che sono strade tracciate
nel deserto dell’estate

c’è anche tanta voglia di amare
e la scia dell’aereo lassù
mi scrive Sì

buonasera estate

sotto la coperta

Sottocoperta Originally uploaded by sbarrax


a volte, pigramente, ti rifugi sotto una coperta,
per rimandare a dopo quello che in realtà ti assilla più del dovuto

altre volte guardi le pieghe della coperta
e ne assapori i ricordi che nasconde della notte appena trascorsa

è di fatto sempre, il mantello per ciò che l’anima
conserva della nostra intimità, del nostro momento personale

si piega per accoglierci e accompagnarci
si stende e si liscia come per metterla in attesa
di un nuovo momento
di una nuova poesia
di un ennesimo caldo movimento di gambe
e di braccia che la spiegazzino

yawn…

è maggio

è il mio mese

non me ne sono reso quasi conto, ma è passata già quasi una settimana da quando son partito con la mia metà  per una tre giorni di pace e serenità in toscana

l’agriturismo in cui abbiamo passato la splendida fine settimana scorsa, si trova vicino a rufina (firenze), in una valle collinare dai tratti non dolci come quelli senesi ma certamente piena di fascino, di pace e di verde incontaminato, una vera isola dal buon sapore di vita
i gestori poi non sono solo “gestori”, ma sono due ragazzi che ti fanno sentire parte della loro vita con la naturalezza di chi vuole solo vivere una vita con semplicità
più che una “vacanza”, è stata un’esperienza
da meditare, da respirare, da ripetere

@ vallombrosa silhouette - san gimignano san gimignano DSC_3511.JPG @rufina

quello appena iniziato, sarà e dovrà essere, un mese di cose semplici,
senza viaggi particolari ma spero con un clima migliore, magari una calda giornata possa essere quella del mio compleanno, tanto impegno sul lavoro per finire cose grosse, ma soprattutto la ricerca di ulteriore semplicità e tranquillità

sono parole d’ordine, per evitare di lasciarsi sopraffare dagli eventi e dalle circostanze
oggi è una bella giornata di sole, e si respira già bene

porsi

bisections a volte ti poni a lato delle situazioni
per vedere come la luce
e le geometrie della vita
si pongano rispetto a te
ma poi ti accorgi
che stare in disparte
in figura dimessa e posa raccolta
non ti servirà
ti dovrai esporre e farti
usare, per usare a tua volta
è un gioco di parti
che si consumano per rimanere
attive e vive
sono solo linee che devi avvicinare
per entrare nel campo
visivo, e di azione

abbagliami



Fari sifuli

Originally uploaded by sbarrax


individui che circolano con fari del genere sono una vera e propria dannazione,
averceli dietro per decine di chilometri, poi, in andamento a fisarmonica… mette tanta voglia di dotarsi di lanciarazzi a bordo dell’automobile…

Fidati.

Fidati. Originally uploaded by sbarrax

bella o brutta,
grande o piccola,
che sia,
è la mia mano,
fidati.

ti sorreggerà,
ti porterà,
ti accarezzerà.
fidati.

lento reboot verso l'oblìo…




lento reboot verso l’oblìo…

Originally uploaded by sbarrax

Non so se siano delle impostazioni di gdm o di X a esser saltate…
Proverei a disinstallare e reinstallare gdm, altrimenti non saprei cosa altro guardare… qualche suggerimento?

alcune immagini

Diciamo che assomiglia a qualcosa tipo “inauguro un appuntamento ricorrente all’interno di questo blog” (son frasi che si usano)…

Ci sono immagini che in certo periodo di tempo monopolizzano l’attenzione, le visite, i sorrisi.

  1. El Pueblo Unido Jamás Será Vencidohttp://flickr.com/photos/emilype/2386516257/
    Questa sicuramente è la numero uno del periodo, un vero portento.
    A una decina di giorni dalla sua pubblicazione, i suoi numeri parlano chiaro:
    # 590 people call this photo a favorite
    # Viewed 52,932 times
    # (233 comments)
    Originale, decisa, buona esposizione e un’inquadratura che migliore di così non si può.
  2. L’oggetto misteriosohttp://flickr.com/photos/lalui/2388826251/
    Ha fatto scervellare parecchia gente, mai avrei pensato si trattasse di una cuffia da sauna! 🙂
  3. Leggermente perso nella Navarrahttp://flickr.com/photos/flickfranz/2363552011/
    Mi ha colpito vedere Francesco, che ho conosciuto pochi anni fà, così diverso…
    Anche se il volto è un po’ scuro nella foto, parla comunque di bei ricordi
    Libera

come un cicco

280320081923.jpg è stata una settimana decisamente mortificante, in quel del feudo

prima una riunione fiume nella quale un fuoco incrociato voleva abbattere me con tutto il mio gruppo
la difesa è stata accanita, ma i contrattacchi furono patetici, inconsistenti, pieni di giustificazioni superficiali

qualche giorno dopo succede un mezzo casino sui clienti che un buon reparto di test avrebbe sicuramente evitato con 10 minuti di lavoro in più
ma naturalmente la merda è arrivata al sottoscritto, con tanto di pistolotto commerciale e pseudomorale
quando si affida il timone a una persona che rifiuta di condurre in modo razionale e non fa che mortificare soltanto “gli operai” della catena del processo, si arriva a questi momenti isterici

francamente ora mi sento un po’ come questo cicco di sigaretta, schiacciato tra le pieghe di un marciapiede di stazione
spero che il sole attuale mi tolga febbre e raffreddore, e risollevi un morale fumosamente basso

a 23 anni seguivo la distribuzione di un gestionale medio-grosso venduto in tutta italia, ora coordino questa roba dalla quale dipendono decine di migliaia di cedolini elaborati. è un modo per ricordare a me stesso che se son arrivato a questo punto qualche merito ce l’avrò, non sarà sempre e soltanto merda mia e degli altri da spalare

spostarsi

mentre a ferrara splendeva, oggi pomeriggio, un timido sole…

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…nel lodigiano – terra dove ahimè risiedo – probabilmente si stava scaricando a terra una bella raffica di grandine

tutto sommato è bello stare a centinaia di km di distanza dal brutto tempo… continuare a spostarsi verso le condizioni migliori, è una metafora di vita 🙂

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leoni e tigri

Capita che ci guadagni dei momenti di riflessione, quando diventa possibile ritagliarsi una fetta di giornata priva di telefonate, di nuvole, di colleghi paranazisti e inflessibili.

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Esce dunque una linea di sole che fa cantare uccellini a colonna sonora di una serenità inevitabile dopo due giorni così tesi, neurologicamente parlando.

Sorrido senza entusiasmo ai vani inviti a prendere la vita tutto con più calma, visto che il problema è la quantità, non la qualità.
Una quantità eccessiva di task per i quali non esistono interlocutori dotati di pazienza adeguata.

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Mi siedo in treno e mentre torno a scrivere sul mio blocchetto osservo con un pizzico di invidia un tizio che sta facendo la stessa mia cosa su un palmarino simile a un nintendo ds.
Guardo il faccione di W.V. che mi sorride dietro ai suoi occhialetti.

Penso che il non aver preso la bici stamattina per una falsa minaccia di pioggia già mi scoccia per il ritorno imminente a piedi.

Vedo Lodi allontanarsi e la campagna molto verde, di una luminosità che riempie gli occhi.

Penso a una fobìa ricorsiva e ricorrente, quella di essere mangiato da una tigre o da un leone.
Fobìa forse di derivazione infantile, chissà, ma comunque sia apre un mondo.
Continua la lettura di leoni e tigri

fiammelle

 

fuoco

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DSC_3243.JPG crop DSC_3241.JPG DSC_3239.JPG DSC_3236.JPG

marun faiv

complici il clima umido, la pioggia (“sbrunzina”, come dicono da queste parti), il mal di collo e il mal di schiena che ne sono conseguiti, è stata una fine settimana di calma e un po’ di cinema

da domani parte una settimana difficile, potrò stare sveglio grazie al caffè, di cui però non dovrò abusare, pena atroci mal di testa

la sospensione di pensieri faticosi è la via per il raggiungimento di prestazioni semplici ma risolutive

ho voglia di riposarci su,
in fondo domattina prenderò il treno – sì il pendolarismo via trenitalia tutto sommato è ripreso con dolcezza e senza troppi ritardi o incazzature, questa volta per scelta e per risparmio di tempo e di soldi – e avrò una scaletta da seguire, non mi mancherà la forza
quella forza che dovrei recuperare anche con un po’ di esercizio fisico, per il quale manca la voglia
e il clima, mi ripeto, non aiuta

sono giorni in cui detesto la pianura padana, ahimè


io che caffeìsco
Originally uploaded by sbarrax
– photo by k_zoldik 

della Sacra

03-DalSentiero-003_3
Ci sono posti che ti affascinano, ti abbagliano, non ti spieghi come, ti rimangono dentro come un’ossessione.

In questi trentadue anni di esistenza ce ne sono alcuni, di posti così, pochi ma persistenti.
C’è Valico Sant’Antonio, un passo appenninico che divide Salsomaggiore da Pellegrino Parmense.
C’è Castell’Arquato, il cui borgo medioevale conosco pietra dopo pietra: in un certo periodo della mia vita ci trascorrevo tutti i pomeriggi delle fine settimana. Per giorni e giorni e volte ancora, starei lì in quel giardinetto sotto la rocca, dove in una notte di pioggia fine e gelida, detti il bacio più bello della mia vita, indimenticabile.


C’è poi la Sacra di San Michele, abbazia che domina la Val di Susa.

sacra Ci son tornato due settimane fà, a distranza di quattro anni. In un giorno diverso, la domenica pomeriggio nella quale si è vincolati alla visita guidata, a differenza degli altri giorni.

Inoltre, a differenza di quel solare quanto solitario sabato del maggio 2004, stavolta c’era parecchia foschia.

Un peccato non poter vedere Torino nè le cime dell’alta val di Susa.
sacra

Ma la magia del posto, simbolo del Piemonte, si percepiva nella sospensione delle goccioline umide nell’aria, nelle pause dei discorsi della guida – bravissima e documentata – nei panorami che sfumavano in un bianco irreale.

Ho trovato, di nuovo, il completamento del percorso attraverso le rovine del monastero nuovo (con tanto di ascensore per i diversamente abili che porta fino in alto all’abbazia), e una statua dell’Arcangelo Michele, opera dell’artista altoatesino Doss-Moroder.
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Conto certamente di tornare, prima o poi, quando i colori della primavera ravviveranno le montagne e un bel vento toglierà la foschia, per fare quante più fotografie mi possa essere possibile


sacra sacra

l’abbazia vista dalle rovine del monastero nuovo e l’interno dell’abbazia


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SimpsonizedSbarrax



SimpsonizedSbarrax

Originally uploaded by sbarrax


Polso saldo a sinistra

Polso saldo a sinistra, originally uploaded by sbarrax.

 

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