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Chi ha spento la luce?

Sia nella mia città natale che nella città in cui lavoro, hanno eletto ieri una sindaca donna, candidata dalla Lega nord di salvini, una forza politica in nuova ascesa, grazie alle paure (esagerate) del cosiddetto profugo.

Ho cercato di farmi forza e leggere nel programma di Barbieri, più che merda su tutto quanto fatto dalle precedenti giunte di csx e promettere soluzioni accomodanti per i commercianti – inquietante quel ricorso a un fantomatico “allentamento della ztl” – non ho trovato.

L’interesse a ridurre congestionamento da traffico e smog chissà come si potrà risolvere piazzando dei parcheggi in centro, questo non lo si capisce. Si accorge che il traffico a nord della città è strozzato ma non indica una possibile via alternativa. Si accorge di un immane consumo del suolo da parte delle logistiche ma non ci spiega come voglia effettivamente cambiare questo scempio. Ci dice che conta molto sul mercato coperto di piazza Casali, ritenendo questa una piazza “pericolosa” per la presenza di stranieri.

Come scrivevo a Michele stamattina: “perché se vince qualcuno che ha idee diverse, ok, ci sta l’alternanza
ma qua non ci sono idee, c’è solo il vuoto di prospettiva e un carico di paure ignoranti
difficile da spiegare”

Guercino a PIACENZA: visita alla Cupola del Duomo

L’emozione di un piacentino che vive al di fuori di Piacenza da un po’ di anni, è salire sulla cupola della Cattedrale della città in cui è nato e cresciuto, nella quale ha imparato (a scuola) elementi di arte e di storia che poi ritrova a pochi metri dai propri occhi.

Cinquanta minuti abbondanti di visita, un percorso tra il multimediale ben fatto di un filmato digitale, e i camminamenti, a scoprire la storia, anzi le storie, di una chiesa simbolo che ha subito mutamenti e ristrutturazioni controverse.

Una scoperta che va al di là della bravura e della rilevata produttività del Barbieri aka Guercino stesso, quando arrivi a mettere le cuffie e ti si illuminano i segmenti di cupola con la spiegazione delle parti affrescate la sensazione è particolare.

Bravo e scrupoloso, la nostra guida, forse avrebbe potuto dare un po’ più di contesto sulla nascita della Cattedrale stessa (evidenziando la transizione del primo stile romanico al successivo gotico) e evidenziando il ruolo delle Corporazioni cittadine nel finanziamento dell’opera, giusto per inquadrare anche il ruolo storico dell’edificio, fatto sullo stile della cattedrale di Parma.

L’organizzazione, con nientemeno che Skira, e la cura di alcuni particolari, devo dire sono notevoli, qualcosa che fa piacere vedere finalmente anche a Piacenza (roba da citta serie, per dire ;-D ).

E il piccolo Museo del Duomo a coronamento di un pomeriggio dedicato e assolato, che spiega la storia della cattedrale che mancava alla guida di cui sopra.

il viaggio di ogni giorno, quando d’inverno, il sole sorge di fronte a te, nel gelo limpido

Inizia così

A video posted by marco frattola (@sbarrax) on

Giulio Alberoni – Wikipedia

Il successore di Benedetto, Clemente XII (eletto nel 1730), lo nominò legato in Romagna.

A Ravenna fu ricordato per aver avviato la costruzione del nuovo canale naviglio e del nuovo scalo portuale.
Ma incorse nella disapprovazione del pontefice a causa delle misure forti ed insostenibili con cui cercò di ridurre la piccola repubblica di San Marino ad assoggettarsi a Roma (occupazione alberoniana).
Di conseguenza, venne rimpiazzato da un altro legato nel 1740 e poco dopo si ritirò a Piacenza.

Qui, Clemente XII lo nominò amministratore dell’ospedale di San Lazzaro.
L’ospedale era una fondazione medioevale a beneficio dei lebbrosi. Essendo la malattia scomparsa dall’Italia, l’Alberoni ottenne il consenso del papa per la sua soppressione e istituì, al suo posto, un collegio per l’educazione al sacerdozio di settanta ragazzi poveri.
Tale istituzione prese il nome di Collegio Alberoni ed è tuttora esistente
.

Dopo la sua morte, fu sepolto nella chiesa del Collegio, al quale lasciò in eredità la somma di 600.000 ducati.
Il suo monumento funebre venne ornato di un bel busto-ritratto in marmo opera dell’Abate carrarese Giovanni Antonio Cybei (1754).
Lasciò, inoltre, il resto della sua fortuna a suo nipote.

via Giulio Alberoni – Wikipedia.

86esima Adunata Nazionale Alpini a Piacenza

Un grande evento
capisco il disagio manifestato da molti piacentini
ma limitato a tre giorni è nulla
rispetto alla festa di un corpo unico nel suo genere
che va oltre l’aspetto militare
perché non rappresenta la guerra
ma lo spirito di sacrificio e di solidarietà
in nome della patria

Certo, nella moltitudine
ci saranno stati ubriachi e invasati e stupidi
ma la città che ho trovato stamattina andando in stazione
era pulita come non mai
come se non fosse successo niente,
invece quattrocentomila persone – quattro volte gli abitanti della stessa Piacenza – hanno dato uno splendido esempio di festa

Ecco alcuni stendardi storici della “mia” Brigata, la Julia:

86esima Adunata Nazionale Alpini a Piacenza - Stendardi Julia

province che scompaiono

Provincia di Piacenza (wikipedia)

al di là dei sentimentalismi e dei campanilismi, secondo i quali ci si potrebbe dispiacere per l’eliminazione di province come lodi e piacenza, penso che questo provvedimento sia la solita scorciatoia più demagogica che utile

non affronta il vero nodo della questione province: la (presunta) poca utilità di un livello amministrativo a metà tra regione e comuni

problema che si doveva e si poteva affrontare togliendo le cariche politiche provinciali e conferendo uffici e deleghe/competenze da provincia a regione

non siamo una repubblica federale, e quello che ci stanno spacciando da tanti anni per federalismo è un’accozzaglia eterogenea di colpi di legge a destra e a manca, anche se la base di tutto, se non erro, è la legge bassanini che stabilì le deleghe da affidare a comuni, province, regioni

aggiungo solo tre cose:

  • mi affascina la provocazione di andrea: aboliamo le regioni, non le province… avete presente cosa hanno in comune uno di sondrio e uno di lodi (cioè: niente), non è molto più vicino al territorio la provincia rispetto alla regione?
  • ma se il problema nasce dalla domanda “a cosa servono le province?” perché sono sconosciute o giudicate irrilevanti le deleghe ad esse affidate, non era sufficiente ricalibrare le deleghe tra comuni/province/regioni?
  • perché in altri stati europei hanno le province, o comunque tre livelli di suddivisione amministrativa al di sotto dello stato, e non le hanno ancora abolite? (domanda semi-retorica, questa)

del famigerato collegamento veloce Piacenza-Rogoredo

“Stiamo attuando il percorso annunciato nel corso dell’Assemblea dell’Associazione Industriali – ha detto il presidente Massimo Trespidi – esplorando ogni possibilità e percorrendo tutte le vie istituzionali che possano dare concretezza al tema del collegamento veloce tra Piacenza e Milano; tema già nell’ agenda dei Governatori di Lombardia ed Emilia Romagna e sul quale la Provincia sta lavorando attraverso incontri serrati sia con le Istituzioni che con le Società che si occupano di mobilità e trasporto. Il collegamento veloce con Milano Rogoredo è da sempre un tema molto seguito e che suscita il massimo interesse e non solo per agevolare i 10mila piacentini che ogni giorno si recano in Lombardia per lavoro.

via PiacenzaSera.

Era da un po’ che rimaneva nel limbo, questo progetto che in teoria doveva esser pronto nel 2009.

Mafia nell'edilizia, in Emilia il fulcro è a Piacenza

da Piacenza24 – Notizie di Piacenza e Provincia – Attualità > Mafia nell’edilizia, in Emilia il fulcro è a Piacenza:

Sembrerebbe quello dell’edilizia il settore più esposto, gestito dalle famiglie calabresi arrivate decenni fa nel nostro territorio. Il procuratore Alfonso se da un lato sottolinea l’integrazione di gran parte dei nuclei provenienti dalla Calabria, dall’altro evidenzia il mantenimento dei legami con i clan d’origine e i tentativi di concludere affari in settori delicati come quello delle costruzioni.

qualcuno parla della presenza della ‘ndrangheta anche nel territorio piacentino
è qualcosa di noto o percepbile, e mai detto apertamente, come sta avvenendo da tempo anche in Lombardia e nella cronaca locale,
finalmente si sta facendo un po’ di luce sul «cono d’ombra», come direbbe il mio amico Lele 😉

Piacenza Paracycling

Per il terzo anno consecutivo il territorio piacentino ospita una gara internazionale di paraciclismo, un evento riconosciuto dall’Unione ciclistica internazionale e dalla Federciclismo: la Piacenza Paracycling, in calendario nel fine settimana del 27-29 maggio. La gara, organizzata da Pedale Castellano e da Velosport Borgonovese, è stata presentata nei giorni scorsi nella sede dell’amministrazione provinciale di Piacenza.

Si parte sabato 28 maggio, da piazza XX settembre, a Castelsangiovanni per la gara in linea nel circuito cittadino. In corsa, diverse categorie: dalla C1 alla C5 per le biciclette singole, T1 e T2 per i “tricicli”, dall’H1 all’ H4 per l’handbike e i tandem. Domenica 29 maggio, poi, sono protagonisti gli atleti della cronometro individuale in un anello che si snoda tra Sarmato e Borgonovo. Antipasto della due giorni agonistica è la cerimonia d’inaugurazione di venerdì 27 maggio, a partire dalle ore 21 in piazza XX settembre, a Castelsangiovanni.

via SuperAbile INAIL, Emilia Romagna – Paraciclismo. A Piacenza un evento internazionale.

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Elio per il Progetto Vita

Elio testimonial con un video su YouTube del Progetto Vita piacentino della dottoressa Daniela Aschieri, per la diffusione capillare dei defibrillatori…

da «Non pensate al bunga bunga, ma al defibrillatore automatico»

[ANSA/ANAS] Pronto nuovo ponte sul Po, domenica stop al provvisorio – Emilia Romagna – ANSA.it

PIACENZA, 16 DIC – Sabato prossimo, 18 dicembre 2010, sara’ aperto al traffico il nuovo ponte sul Po e dalle 9 di domenica il collegamento provvisorio tra Piacenza e San Rocco al Porto (Cremona) smettera’ di funzionare.

via Pronto nuovo ponte sul Po, domenica stop al provvisorio – Emilia Romagna – ANSA.it.

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Piacentini


in pochi giorni due piacentini saliti alla ribalta delle cronache nazionali (e non solo),
Federico Ghizzoni che diventa amministratore delegato di Unicredit
e Giorgia Bronzini che vince il mondiale su strada di ciclismo femminile!

la cosa curiosa è che per entrambi i cognomi, tra i primi risultati delle ricerche di google, ai primi posti ci siano ditte che lavorano in ambito pipelines/tubazioni: #1, #2

A margine, le congratulazioni tutte piacentine dal segretario Bersani

26/9 Giornata della Sclerodermia

Il 26 settembre Giornata della Sclerodermia a Piacenza:

Ambulatorio di Reumatologia aperto, domenica 26 settembre, all’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, per una giornata di sensibilizzazione dedicata alla sclerodermia. L’iniziativa, che si celebra in tutta Italia, è promossa da GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia). L’obiettivo è quello di informare l’opinione pubblica nei confronti di una malattia autoimmune cronica evolutiva, ancora poco conosciuta, il cui sintomo clinico più evidente è l’ispessimento e indurimento della pelle.

Oltre a colpire la cute, soprattutto quella degli arti e della zona attorno alla bocca, la sclerodermia può colpire anche i piccoli vasi e gli organi interni (per questo si parla più propriamente di sclerosi sistemica).

In Italia questa malattia colpisce circa 50 mila persone, con un’incidenza maggiore tra le donne (il 90 per cento dei pazienti).

Nella mattinata di domenica, dalle ore 9.30 alle 12, potranno accedere all’ambulatorio di Reumatologia i cittadini con fenomeno di Raynaud che desiderino approfondimento diagnostico.

spiragli

campanile intravisto catching the sun

Giornata FAI… da queste parti

Giornate Fai

Codogno (LO):
Nel regio borgo di Codogno
Chiesa Collegiata di San Biagio*
Piazza Vittorio Emanuele
Sabato 27, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00; Domenica 28, ore 14.00 – 16.00
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “G. Gandini” con sezione Classica “P. Verri” di Lodi; Liceo Artistico “C. Piazza” di Lodi
Chiesa di Santa Maria della Neve*
Via Roma
Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Visite guidate (la domenica le visite terminano alle ore 17.00)
Apprendisti Ciceroni®: Liceo Classico, Scientifico e Linguistico “Giuseppe Novello” di Codogno
Palazzo Trivulzio, ora Dansi*
Via Garibaldi, 6
Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Visite guidate (la domenica le visite terminano alle ore 16.30)
Apprendisti Ciceroni®: Liceo Classico, Scientifico e Linguistico “Giuseppe Novello” di Codogno
Domenica 28, ore 17.00: Recital di chitarra classica – Palazzo Trivulzio Dansi
Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”*
Via Cavallotti, 6
Sabato 27, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00; Domenica 28, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Visite guidate a cura della Pro Loco; servizio di audioguide
Santuario della Madonna di Caravaggio*
Viale Manzoni
Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Liceo Classico, Scientifico e Linguistico “Giuseppe Novello” di Codogno

e, passato il ponte di Po…


Piacenza
Evoluzione urbana ed architettonica della Piazza Sant’Antonino: la Basilica ed il Chiostro. La Chiesa di San Vincenzo dei Teatini
Piazza Sant’Antonino*
Basilica di Sant’Antonino*

Piazza Sant’Antonino
Chiostro della Basilica di Sant’Antonino*
Piazza Sant’Antonino

Per questi Beni apertura Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00
Venerdì 26, ore 15.00 / 16.00 / 17.00: ingresso riservato ai soli iscritti al FAI solo su prenotazione c/o Segreteria FAI – faipiacenza@virgilio.it – tel. 0523 330811 – fax 0523 325440 oppure Punto FAI Libreria del Corso, Corso Vittorio Emanuele II, 160 – tel. 0523 384335; possibilità di iscriversi in loco
Visite guidate; ultima visita 30 minuti prima della chiusura

Archivio Capitolare della Basilica di Sant’Antonino
Piazza Sant’Antonino
Saranno ammessi gruppi di max 10 persone data la difficoltà di accedere ai locali
Chiesa di Santa Maria in Cortina
Lateralmente a Piazza Sant’Antonino
Saranno ammessi gruppi di max 10 persone data la difficoltà di accedere ai locali
Per questi Beni Venerdì 26, ore 15.00 / 16.00 / 17.00: ingresso riservato ai soli iscritti al FAI solo su prenotazione c/o Segreteria FAI – faipiacenza@virgilio.it – tel. 0523 330811 – fax 0523 325440 oppure Punto FAI Libreria del Corso, Corso Vittorio Emanuele II, 160 – tel. 0523 384335; possibilità di iscriversi in loco
Visite guidate

Sala dei Teatini – Ex Chiesa di San Vincenzo*

Via Scalabrini, 9
Sabato 27, ore 10.00  – 12.00 inaugurazione alla presenza delle Autorità cittadine; balletto classico su musiche di Pergolesi a cura della Scuola di Danza Choros “Il piccolo Balletto di Piacenza”- Direzione artistica di Marcella Azzali Diekmann; al termine visite guidate
Per questo Bene apertura:
Sabato 27,  ore 15.00 – 16.30
Domenica 28,  ore 9.30 – 11.30 / 15.00 – 16.30
Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni  : Liceo Classico “M. Gioia”; Liceo Artistico “B. Cassinari”

diario pendolare

>> Diario pendolare: foschia e ritardi da (PiacenzaSera.it)

#gen

del week-end un po’ artico e un po’ surreale, passato a cercare cose un po’ diverse dal solito tran-tran, siamo piacevolmente incappati in cose che a piacenza sono a disposizione gratuitamente e di questo c’è da darne merito al comune
di tale offerta, passando in via scalabrini, abbiamo potuto ammirare la sala dei teatini, ovvero l’ex chiesa di san vincenzo, restaurata e trasformata in sala artistica permanente: platea ricavata nella navata, palco sotto la cupola centrale, completo di sedie per un’orchestra fino a novanta pezzi
quando non ci sono concerti, ci sono le visite guidate che illustrano la storia della ex-chiesa
poco più in là, spostandosi verso piazzale roma, c’è il museo di storia naturale; ha un taglio didattico, è vero, ma è curato e non dispiace in generale, anche perché è impostato sulle specificità del territorio piacentino, costruendo l’esposizione (a parte l’atrio nel quale è stata allestita una mostra su darwin) in fasi progressive: pianura, collina e montagna

rimangono poi tante altre cose della mia città che non conosco, e tante altre che devo far conoscere alla mia consorte lodigiana 🙂