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secondarie

Un abbraccio a quelli che da 24 ore su Facebook mi spiegano che Bersani è vecchio, Renzi è di destra, Vendola estremista e Puppato inutile (no, non ho nemmeno contatti che attaccano Tabacci).

Un abbraccio a quelli che ci vanno perché “questa volta cambia tutto”, un abbraccio a quelli che non ci vanno perché “anche questa volta non cambia niente”.

Un abbraccio a quelli che non ci vanno ma ci vorrebbero andare, un abbraccio a quelli che ci vanno ma non ci vorrebbero andare.

da La mia gente » Piovono rane – Blog – L’espresso.

Anche io abbraccio virtualmente tutti quanti quelli che andranno a votare domani
perché lo strumento non si discute, anzi, è fondamentale, è “il mezzo per
ma, ringraziando, dico che domani farò altro
non per essere snob, non per contestare, non sono un grillino e nemmeno un elettore di questo penoso centrodestra
è solo che proprio ho altro da fare, aspetto la terza bimba
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esempi di primarie

Primarie centrosinistra Rottofreno, il 27 sarà duello Bellan-Negri

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Rottofreno è comune da poco più di 11000 anime
Il Pd fa le primarie per decidere il candidato sindaco
Può anche darsi che ci siano dietro magagne che non conosco,
ma mi viene l’orticaria quando sento cose del tipo “le primarie ha senso farle solo nelle grandi città” o “è assurdo che non siano riusciti a mettersi d’accordo su un candidato“, se ci sono più disponibilità non è uno spreco sottoporle a un confronto diretto,
in my humble opinion

Pd Milano, Penati si dimette dopo successo Pisapia a primarie

“Ci assumiamo la responsabilità politica.
Ci siamo scontrati con alcuni pregiudizi e stravolgimenti del senso delle primarie che a un certo punto sono diventate come un test pro o contro il Pd.
Insieme all’Assemblea faremo una discussione aperta che consenta il rilancio del centrosinistra e la vittoria di Pisapia contro la Moratti”, ha spiegato sul sito il segretario provinciale Roberto Cornelli

via Pd Milano, Penati si dimette dopo successo Pisapia a primarie | Prima Pagina | Reuters.

beh, più che stravolgimento del senso delle primarie, direi che questo è il vero senso delle primarie

se scommetti tutto per un candidato che non piacerà all’elettorato, ne capirai le conseguenze

e, grazie alle primarie, lo capirai qualche mese prima di affrontare l’avversario di centro-destra

Sondaggio Pd: Penati il più forte – Milano

Sondaggio Pd: Penati il più forte

Oggi l’ex presidente della Provincia scende in campo per il Pirellone. Il Pdl: «Finalmente un ex comunista»

via Sondaggio Pd: Penati il più forte – Milano.


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bersangomme

quando sento bersani, mi vien spesso in mente, oltre a un noto cantante, anche un celebre gommista piacentino

buon lavoro al nuovo segretario, dunque

sapendo che le cose che non farà di sua spontanea volontà, verranno comunque portate avanti da persone che nel pd vogliono affrontare i temi che a questo partito non possono non stare a cuore

Un’opposizione seria, compatta, affidabile « Blog del circolo online del PD “Barack Obama”

Mentre l’ex ministro Visco (e non è il solo, ndr) dice che se le primarie non confermano la scelta dei circoli bisogna sciogliere il partito, l’ex vicepremier Rutelli presenta un libro in cui spiega che il Pd non è mai nato, e l’ex ministra Bindi rivela che circolano organigrammi per rifare la spartizione delle uniche poltrone rimaste al partito (quelle di Camera e Senato) e Civati riporta le voci secondo cui qualcuno vuole che Franceschini si ritiri, ma Franceschini nega e dopo aver fatto il cameriere alle feste del Pd passa il sabato a sbandierare il tricolore sul Po.

Intanto in un paese di provincia di Cosenza la mozione Bersani ha curiosamente ottenuto più votanti di quanti hanno votato Pd alle ultime elezioni.

(via Un’opposizione seria, compatta, affidabile « Blog del circolo online del PD “Barack Obama”.) – ( via blog di Alessandro Gilioli )

Presentazione Mozione Marino alla Festa dell'Unità di Lodi

Facebook | Presentazione Mozione Marino alla Festa dell'Unità di Lodi

Stasera, alla Festa Democratica dell’Unità a Lodi, in via Taramelli (area Capanno), Giuseppe Civati presenterà la Mozione Marino.

Link correlati

Lodi con Marino: prossimi appuntamenti

da Appuntamenti programmati:

  • Martedì 25 agosto, alle 21.00 a Lodi, presso la Federazione Provinciale del PD al Capanno, per un incontro del “Comitato lodigiano con Marino” per coordinare le prossime iniziative
  • Venerdì 28 agosto alle 21.00, presso la Festa Provinciale dell’Unità a Lodi – Capanno, in occasione dell’incontro di presentazione della mozione. Sarà presente Giuseppe Civati.
  • Mercoledì 9 Settembre alle 21.00 a Lodi, presso la Federazione Provinciale del PD al Capanno, per un incontro del “Comitato lodigiano con Marino”.
  • 7-26 settembre, calendario di incontri di presentazione della mozione, nei circoli in cui siamo presenti

Incontro lodigiano per la mozione Marino – Civati « Briciole caotiche

In vista del congresso che in autunno designerà il prossimo segretario del Partito Democratico, ci incontriamo

MERCOLEDI’ 29 alle ore 21 presso la sede della Federazione Provinciale del PD di Lodi (al Capanno via Taramelli 8/10)

per una prima presentazione della mozione Marino – Civati.

Una mozione che si differenzia dalle altre innanzitutto perché si pone al di fuori degli schemi classici che hanno caratterizzato questo primo periodo di vita del partito.

Una mozione che propone innovazione e rinnovamento nei metodi della gestione del partito e nella proposta di linea politica.

Le parole chiave che caratterizzano la mozione sono: apertura, coraggio, merito, protezione e libertà.

Nella serata di mercoledì vogliamo incontrarci con tutti quelli che sostengono, apprezzano, condividono o anche solo sono interessati ad approfondire la mozione e decidere, insieme, come organizzarci.

Hanno già dato la propria adesione all’incontro:

Oreste Abbà, Giorgio Daccò, Vncenzo Dossena, Davide Fenini, Marco Frattola. Andrea Frignani, Edoardo Galatola, Michele Merola, Francesco Minojetti, Barbara Onofri, Davide Stroppa, Roberta Vallacchi

Vivi il PD

Farti venir voglia di vivere il PD, è questa la nostra sfida.

Farti sentire rappresentato da un partito che dà voce alle aspirazioni di cambiamento e libertà che si muovono in Italia.

Il PD che ti faremo vivere sarà l’anticipazione del Paese che vogliamo costruire: libero da potentati, che valorizzi il merito di chi lavora e studia, che allarga e rafforza le libertà della persona.

Il nostro PD sarà lo strumento più efficace per cambiare l’Italia,

è questo il partito che vogliamo farti vivere.

Un partito che riparta dalle persone. Dalla qualità e dai bisogni delle loro vite, dalle loro attese e speranze.

Un partito che abbia una direzione politica chiara, frutto della partecipazione dei suoi aderenti e sostenitori.

Un partito che abbia un assetto federale e riconosca l’autonomia dei territori e dei circoli.

Un partito che si assuma la responsabilità di quello che propone.

Un partito aperto e trasparente come vorremmo che fosse il nostro Paese.

Un partito dal respiro maggioritario, che stabilizzi il bipolarismo, che costruisca le alleanze a partire da quello che vuole per il Paese.

Un partito che si dia delle regole comprensibili e semplici, che siano rispettate.

Un partito che rispetti le diverse sensibilità che ne fanno parte, aprendo un dibattito inclusivo e responsabile.

Un partito che abbia a cuore i diritti di tutti. Un partito laico.

via 29 luglio: incontro lodigiano per la mozione Marino – Civati « Briciole caotiche.

Englaro su Marino

due etti di laico, per favore

Mi piacerebbe tanto sapere perchè ci voglia ancora un partito che si riconosca in simboli religiosi o se ne faccia portavoce…
… In un momento in cui la realtà sociale italiana si guarda dentro e vede diritti non riconosciuti per persone e situazioni osteggiate da posizioni clericali, in un momento in cui c’è fame di laicità nelle leggi che tutelino e garantiscano a conviventi omosessuali e eterossessuali, malati terminali, migranti e persone di diverse etnie e religioni, i diritti e i doveri per poter vivere in Italia al meglio delle possibilità e senza discriminazioni.

Nasciamo in condizioni di intolleranze e pregiudizi di ogni tipo, e crescendo poi dobbiamo scrollarcele via; il neonato potenzialmente è in grado di nuotare, è stato nel liquido amniotico per mesi, e probabilmente la paura e la mancanza di acquaticità deriva dai condizionamenti dei genitori e del suo mondo intorno; tendo a pensare che allo stesso modo le paure del diverso siano allo stesso modo frutto dell’ambiente in cui cresce, visto che difficilmente un bambino discriminerà o avrà paura di una persona solo per il colore della pelle o perchè cammina mano nella mano con un’altra persona del medesimo sesso. Le domande non fanno paura. Le risposte alle domande scavano, solchi.

In tutto questo mi sembra di leggere, nelle parole di un candidato alla segreteria di un debole e spesse volte imbarazzante Partito Democratico, la voglia di far emergere la realtà. Probabilmente è un’opportunità che cadrà nel vuoto contro le candidature portate istituzionalmente a giocarsi la vittoria (Franceschini e Bersani), e molto probabilmente il ricambio è ancora una chimera, ma non provarci è un delitto contro ciò in cui si crede. Perfino in questo partito-debole-democratico.