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Il fantasma della democrazia – Referendum 2011

[Fwd] "A Milano una valanga di firme sui referendum"

é stata una vera e propria valanga di firme quella che ha investito il Comitato promotore dei referendum per la qualità della vita e l’ambiente a Milano negli ultimi due giorni, facendo raggiungere quota 25.000 (10mila in più di quanto richiesto dallo statuto comunale). Tra i firmatari lo scrittore Giorgio Bocca, il musicista Ludovico Einaudi, il presentatore Enzo Iacchetti, il Direttore di Radio DJ Linus, il cantante Roberto Vecchioni.

Una campagna innovativa nata dall’incontro tra l’ex assessore della giunta Moratti Edardo Croci, dimessosi proprio in polemica contro la mancata adozione di politiche ambientali, un consigliere comunale dei Verdi, Enrico Fedrighini, e i radicali, con Marco Cappato. Un laboratorio che ha coinvolto man mano centinaia di cittadini, e associazioni locali come i Genitori antismog.

Guarda il video sui referendum e la campagna in corso:

quale sveglia?

verrebbe da pensare che sia la volta buona che cambiano la legge elettorale…

eppure temo che non se ne farà nulla

penso che:

  • dare il pallino in mano a forze marginali e che propongono continuamente accrocchi di sistemi proporzionali atti a salvaguardare liste da pochi punti percentuali è autolesionista e non porta a nulla di buono
  • il pdl ha tutto l’interesse a mantenere la corrente legge elettorale in cui è il partito a decidere le liste (e i cittadini come al solito non contano)

Eppure, una proposta di sistema elettorale democratico e serio c’è

Bianzino

• da “La Voce di Romagna”

di Simone Mariotti

Sabato scorso al congresso dei Radicali Italiani è intervenuto Rudra Bianzino, sedici anni, una delle vittime colpite con più crudeltà dal nostro regime “antidroga”.

Se per una volta un caso ignobile come quello di Stefano Cucchi ha finalmente trovato un spazio adeguato sui media, non è stato sempre così. La storia di Aldo Bianzino, il padre di Rudra, non è molto diversa da quella di Stefano (forse ancora più mostruosa), ma da due anni è praticamente sotto silenzio. Entrambi sono entrati con le loro gambe prima in commissariato poi in carcere, e pochi giorni dopo, massacrati di botte (da chi non è ancora dato saperlo), sono morti.

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all'interno del Festival del Diritto

Quoto la segnalazione di un radicale piacentino, di questi spazi entro i quali il dibattito radicale si può far sentire, all’interno del Festival del Diritto (serie di eventi che si succederanno a Piacenza dal 25 al 28 settembre 2008):

LE NUOVE FAMIGLIE: UN CAMMINO INTERROTTO

PROIEZIONE

“IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO”

Regista: Gustav Hofer; coregista: Luca Ragazzi

a cura dell’Associazione L’A.T.OMO – Libera Associazione Tematiche Omosessuali, Piacenza

intervengono

DOMENICO ALFARONE, VALERIANO SCASSA

“Improvvisamente l’inverno scorso” è l’istantanea di un’Italia che vive in modo contraddittorio l’affacciarsi di nuove situazioni

sociali sulla vita pubblica.

Si racconta la storia di una coppia di fatto (i registi), e del loro viaggio nei Dico negati.

Scuola estiva Luca Coscioni – seminario di liberalismo e libera ricerca

associazione luca coscioni

da Scuola Estiva Luca CoscioniInserzione su Riformista:

Anche quest’anno i Radicali non sono presenti agli appuntamenti estivi della politica italiana. O meglio: sono presentissimi a tutti quanti gli eventi – feste, meeting, scuole – dal primo all’ultimo minuto, per far sentire la voce di tutti (gli altri) attraverso i microfoni di Radio Radicale. Non sono invitati – salvo eccezioni – a prender la parola: la danno. A chi volesse superare una comoda attribuzione di vittimismo radicale e cercare ragioni profonde di questa esclusione, i Radicali propongono l’analisi di un regime pluridecennale che non solo non è liberale, ma non è nemmeno democratico. A questa analisi non è (ancora) riconosciuta dignità né politica, né teorica. Eppure, quando si cercano nella storia italiana riferimenti concreti alle teorie, i fatti radicali – spersonalizzati e anonimizzati – sono imprescindibili: lotte e riforme materializzate su referendum e nonviolenza hanno fatto la storia dei diritti civili, della giustizia, della lacità, delle riforme istituzionali, della politica transnazionale, dell’ambientalismo. Dal vittimismo all’autocelebrazione? Può darsi. Con il piccolo particolare che quella storia, sempre data per spacciata, finita non è. Le vicende straordinarie di Luca Coscioni (con i 57 Premi Nobel che lo sostennero come capolista radicale), poi di Piergiorgio Welby, e ora dei tanti Luca e Piergiorgio ancora clandestini, ci parlano della storia del futuro, di una nuova antropologia, di nuove declinazioni tanto della parola libertà, quanto della sua organizzazione nella politica, nella società e in particolare nella ricerca. “Liberalismo e libera ricerca”, dunque. I radicali dell’Associazione Luca Coscioni hanno deciso, quest’anno, di dar vita a un appuntamento che richiama nel nome le tante “scuole” in circolazione (di liberalismo, “democratiche”) anche per dare – con l’omologazione semantica – una piccola mano a superare un pregiudizio che, oltre ad essere politicamente grave, è culturalmente infondato. L’Associazione Luca Coscioni ha perciò aggiunto alla fitta schiera di eventi del fine-estate radicale (il colloquio di Bruxelles sulla libertà religiosa, il XX settembre europeo a Londra, il Bar-Camp del 3-5 ottobre sulla non democrazia italiana) cinque giornate di lezione nel dialogo, pensate per degli studenti ma aperte a tutti, a studenti autodidatti di ogni età. La sfida è quella di far dialogare le nuove e antiche idee teorie liberali – sul piano della scienza, del diritto, dell’economia, della politica – con la teoria della prassi radicale. Nella convinzione che faccia bene a entrambe. (M.C.)

Per registrazioni e info: 0668979286
http://www.lucacoscioni.it/scuola_estiva_luca_coscioni_seminario_di_liberalismo_e_libera_ricerca_dal_15_al_19_settembre

fissata la sede del demcamp

Il DemCamp si terrà presso la sede dell’Università popolare di Roma, nel suggestivo palazzo Englefield (Via 4 Novembre 157) a pochi passi da Piazza Venezia, per tutta la giornata di sabato 4 ottobre (dalle ore 9 alle 19).


Visualizzazione della mappa

dei denari e dei talenti

Con un governo che grazie al suo marketing vuole affermarsi come il governo che porta ordine, efficienza, taglia le tasse e premia “i migliori”, magari c’è da fare anche un po’ di promozione della realtà e ascoltare chi parla delle opportunità mancate.

Contiguo, riporto questo passaggio del pezzo “Aspettando la riforma dei talentidi Michele Ainis:


Questa malattia tutta italiana è stata diagnosticata a più riprese: basta leggere i libri di Floris, Stella e Rizzo, Abravanel, solo a considerare i più recenti. Ma alla diagnosi non segue mai la terapia. Perché? Innanzitutto per una resistenza culturale, che una volta tanto unisce la destra e la sinistra, i preti e i mangiapreti. Sta di fatto che il solidarismo cattolico e l’egualitarismo ereditato dalla tradizione comunista hanno in sospetto ogni processo selettivo, in nome di un malinteso sentimento d’inclusione verso gli ultimi, verso chi uscirebbe fuori gara. Bella carità, quella di chi per aiutarti ti nega ogni riscatto sociale. E in secondo luogo sta di fatto che i privilegiati votano, e il loro voto è ormai più numeroso del voto degli esclusi, dei senza privilegio. Sarà per questo che i programmi elettorali di Prodi e Berlusconi non hanno speso neanche un rigo sull’abolizione degli ordini professionali. Una vergogna nazionale, un tappo alla libertà di concorrenza inventato dal fascismo, che l’Unione europea ci chiede a giorni alterni di riporre nel cestino dei rifiuti. Senza successo, dato che i loro iscritti – stando a un rapporto Censis del 2007 – sono ormai un milione e 90 mila. E dato altresì che fra tali iscritti milita il 31,4% dei parlamentari.

[Emma Bonino] "Da Assisi al mondo, un messaggio di pace e di nonviolenza"

Diffondo questo messaggio arrivato da Emma Bonino:

Venerdì 8 agosto si aprono le Olimpiadi a Pechino. Lo stesso giorno
saremo ad Assisi a manifestare per la pace attraverso la democrazia e il
rispetto dei diritti umani, in Tibet – a fianco del Dalai Lama – in
Cina, in tutto il mondo.

“Da Assisi al mondo, un messaggio di pace e di nonviolenza” è il nome
della giornata indetta dal Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale
e Transpartito e dal Comune di Assisi, con l’ANCI Umbria, con adesioni
di organizzazioni tibetane, buddhiste, degli enti locali e delle
associazioni (link all’elenco completo).

Essere presenti ad Assisi venerdì non è solo una “testimonianza” (e già
sarebbe moltissimo, nel momento in cui nel mondo sembra allargarsi il
perimetro di violenza, guerra e non-democrazia). E’ anche un’azione
politica concreta, parte integrante di quel Primo Grande Satyagraha
mondiale, che ci vede impegnati con Marco Pannella e tante compagne e
compagni per cercare di impedire la condanna a morte di Tareq Aziz e per
far emergere la verità sulla guerra in Iraq.

Ti aspettiamo a Assisi, a partire dalle 11 (link programma), insieme
agli amici e alle persone che vorrai tu stesso invitare.

ti aspettiamo,

Emma Bonino, Bruno Mellano e Francesco Pullia

I dettagli dell’evento: http://www.radicali.it/view.php?id=126828

Cessa l'occupazione radicale alla Commissione Parlamentare di Vigilanza

Radicali: anche grazie ai Presidenti del Parlamento cessa la nostra occupazione della sede della Vigilanza.

Grande passo verso l’ambizioso necessario obiettivo della legalità costituzionale.

Roma, 31 luglio 2008

In considerazione anche della quasi totale mancanza di apporto e partecipazione da parte degli operatori e del mondo del jure e del diritto a questa battaglia strenua della difesa della legalità costituzionale, diamo atto ai Presidenti del Senato Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini di avere comunque compiuto un passo sensibile nella direzione che riteniamo necessaria verso l’obiettivo del quale auspichiamo il raggiungimento.

I Presidenti delle camere infatti hanno intanto deciso sin d’ora di convocare la Commissione di Vigilanza finalizzandone il lavoro al compimento dell’atto dovuto: l’interruzione della flagranza omissiva di rispetto della Costituzione.

Tutto ciò considerato, abbiamo constatato che le ragioni e l’obiettivo per i quali abbiamo condotto la occupazione escono a questo punto seriamente rafforzati e, pur rammaricandoci che comprensibili valutazione di opportunità vengano ancora preferite alla tassatività obbligante dei dettati della Costituzione, ringraziamo fortemente le compagne e i compagni dell’intera Galassia Radicale per il persistere e il rafforzarsi della funzione storica del nostro movimento.

Naturalmente l’azione nonviolenta volta alla difesa e all’affermazione della Moratoria Universale della pena di morte e dei diritti e della vita di Tarek Aziz continua anche grazie ai confortanti risultati digià su questa battaglia acquisiti.

Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Emma Bonino, Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Marco Pannella, Marco Perduca, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti

Sì, viaggiare, …

presentati dalla delegazione radicale nel gruppo del PD


Roma, 24 luglio 2008

Bilancio interno della Camera dei Deputati; votazione degli ordini del giorno presentati dalla delegazione radicale nel gruppo del PD

Ordine del Giorno n. 2/7 a firma dei deputati Bernardini,

Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio Turco

La Camera,

premesso che:

ai deputati cessati dal mandato vengono garantiti: a) in misura illimitata gli spostamenti ferroviari sul territorio nazionale fino alla categoria “intercity”; b) i trasferimenti aerei nei limiti di un plafond variabile in base alla durata del mandato esercitato se hanno esercitato il mandato per almeno una legislatura completa; i pedaggi autostradali in misura illimitata con la sola opzione alternativa fra telepass o tessera via card; nonché i trasporti navali;

impegna l’Ufficio di Presidenza

a deliberare sulla cessazione di tali privilegi, garantendo che la libera circolazione autostradale, ferroviaria, aerea e navale sul territorio nazionale termini con il cessare del mandato parlamentare.

Votazione: respinto

Presenti 500
Votanti 474
Astenuti 26
Maggioranza 238
Hanno votato
143
Hanno votato
no 331
Presidente: Prendo atto che la deputata Argertin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole e che il deputato Arturo Mario Luigi Parisi ha segnalato che ha erroneamente espresso voto contrario mentre avrebbe voluto esprimerne uno favorevole.

Continua la lettura di Sì, viaggiare, …

DEMCamp 2008

Il BarCamp Esperimenti democratici ha come obiettivo quello di affrontare il tema della crisi della democrazia, mettere a confronto esperimenti di iniziative politiche dal basso, proporre nuovi strumenti di partecipazione politica. Protagonisti dell’evento sono i blogger, gli attivisti, i movimenti, i comitati di cittadini e le organizzazioni civiche che vorranno usare il BarCamp per partecipare a un confronto sugli strumenti a disposizione dei cittadini per attivarsi sulle questioni di loro interesse, sulle pratiche partecipative e sulle riforme istituzionali necessarie per rinnovare la democrazia.

Il BarCamp Empirismo democratico, l’obiettivo è evitare di ricominciare sempre da zero, chiedersi è ha senso passare senza soluzione di continuità da un allarme all’altro per la democrazia e verificare se non ci sia un ingorgo di strumenti di partecipazione politica, la cui inflazione peraltro serve a mantenere se non accrescere la distanza tra gente e luoghi decisionali.

Poichè scrivere su un giornale che passa di mano in mano in una cerchia ristretta o redarre un blog che anch’esso viene letto e commentato in una cerchia ristretta sono cose assimilabili, l’assemblea è aperta a chiunque, cioè alla stessa crchia ristretta più chi capita.

» Il blog della conferenza

mozione del comitato nazionale radicale

Il Comitato Nazionale si e` svolto a Roma, dal 27 al 29 giugno 2008, presso la sede radicale. – Roma, 29 giugno 2008

Il Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma il 27, 28 e 29 giugno, udite le relazioni della Segretaria Rita Bernardini e della Tesoriera Elisabetta Zamparutti, le approva.

<>

Il Comitato pertanto delibera che, fino al prossimo Congresso, le funzioni di Segretario, Tesoriere e Presidente del Movimento siano esercitate rispettivamente da Antonella Casu, Michele De Lucia, Bruno Mellano.

siamo "ruinati"

…eh sì, ha voglia lui a dire “non sono il vincitore“, quando per far attecchire il seme dell’astensionismo, in questa italietta, si trova terreno fertile!

allora proviamo a vedere se non è vero quanto affermato da ruini e vediamo cosa ne scrivono giornali di altre parti…

[BBC] “Italian fertility vote collapses”:
‘ […] In opposing the referendum, Cardinal Camillo Ruini, president of Italian bishops, said the Vatican was looking to “enlighten consciences” and defend life.’

[N.Y.Times] “Vatican Gets Victory in Italian Referendum”
(basta il titolo!)

[Le Figaro] “Italie : échec du vote sur la bioéthique, succès pour l’Eglise”

mi sembra che il capo dei vescovi, e la curia in generale, siano abbastanza chiaramente identificati anche dalla stampa estera come i veri (sornioni) vincitori di questa manovrata tornata referendaria

referendum che, così come sono, hanno davvero perso il potere di espressione democratica e popolare

nonostante la tentazione sia forte, è inutile farsi prendere da sconforto e pessimismo
questi tentativi di portare indietro l’orologio del progresso liberale devono e possono rimanere degli incidenti di percorso, tutto sta nel non abbassare la guardia

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(da Radicali.it)

Referendum. Capezzone: abbiamo perso, e perso pesantemente


Occorrerà riflessione di mesi, non di ore, per capire cosa sia successo nel profondo della società italiana. A prima vista, vittoria molto più dell’indifferenza e della sfiducia (il che è anche più preoccupante) che non della campagna astensionista.
Ora, subito appuntamento al 17-19, per un’Assemblea essenziale.

Il ruolo (che c’è, e va analizzato con la stessa severità e serietà con cui analizzeremo la sconfitta) delle illegalità che hanno contraddistinto non solo un anno di campagna (informazione, italiani all’estero), ma lustri di vita pubblica italiana. Un tessuto civile ormai liso?

Grazie (uno per uno!) agli elettori (coraggiosi, davvero contro tutto e tutti), agli splendidi militanti di un anno di campagna, e a tutti coloro che si sono spesi senza riserve.

La battaglia al fianco dei malati, delle coppie sterili e degli scienziati proseguirà. Ce n’è più che mai bisogno.