Archivi tag: web2.0

bottoni ravvicinati del terzo tipo

twitter requests

il bottone “Accept” e il link “Block utente” sono vicinissimi tra loro, sbagliarsi è un attimo…

diciamo che come interfaccia è decisamente migliorabile

blog >> facebook

Mi chiedo e vi chiedo, quanto porta o quanto toglie, in termini di frequentazione del blog (intesa non solo nel numerino di visitatori, quanto piuttosto per il tipo di interazione, di interfaccia, di discussione), il fatto di importare il feed RSS del proprio blog nelle Note di Facebook ?

cosine2.0

nelle ultime settimane, specialmente leggendo catepol, maestroalberto e webeconoscenza, ho avuto modo di valutare amenità2.0, cassarne alcune, adottarne altre

la più scenica è sicuramente l’adozione del plugin Flick Photo Album, i cui risultati più manifesti si possono cogliere da qui

poi c’è l’adozione del tema iNove, che è molto usato anche nella blogosferaanche  italiana, e per il quale ho modificato l’immagine di header (in uno stile vagamente vintage)

psolenoid poi è un addon mediante il quale un visitatore può inserire per un post un url di un altro post correlato


Psolenoid from psolenoid on Vimeo.

senza contare Wp-Polls (qualche sondaggio l’ho pubblicato) e Audio player che devo ancora testare sul campo (in pratica dovrebbe intercettare i file mp3 e tentare di esporli via microplayer flash)

delle marchette e del buzz

Fa bene Mafe quando a chiedersi

« E come si fa a improvvisarsi amici di qualcuno, come sembrano chiedere tutti gli uffici marketing nell’ultimo mese? Loro la chiamano “infiltration”, ma quali sono i risultati di queste operazioni? <…> E se tutti noi che ci affidiamo alle dinamiche spontanee di diffusione delle informazioni, basate sull’intelligenza distribuita e sull’entusiasmo sincero, avessimo torto? »

Ma resto abbastanza dell’idea che, in fondo, le marchette si riconoscano da sole, perfino amici insospettabili ne fanno :).
Mi ha sempre fatto un po’ “pena” il meccanismo per cui un’azienda manda a un blogger un prodotto per vederlo recensito sul blog (non di settore) considerato “autorevole”… apparentemente è la stessa cosa che succede con i redazionali sulle riviste di settore, ma in realtà si appoggia su quella che Mafe chiama «fonte considerata autorevole/simpatica/interessante». Il giornale di settore vive di quel prodotto e di quel marketing, il blog individuale in teoria no, ma se l’autore di quest’ultimo scrive di qualcosa è potenzialmente considerato in modo diverso perchè teoricamente “disinteressato”, in grado di dare un parere da utilizzatore e non da “giornalista” specializzato.

Per dire, se vado su engadget, mi aspetto naturalmente qualcsao di paragonabile a un redazionale, so che vado lì apposta, è un blog che parla di tecnologia, non mi stupisco di trovarci prodotti in prova mandati da aziende.

Se vado sul blog di sbarrax, tipicamente personale, pieno di cavolate, di vita privata e altre considerazioni, al massimo può trovare la sua passione per la nikon o per il nokia n70 che usa da una vita, e che si è pagato coi suoi soldini per soddisfare le proprie passioni o i propri bisogni.  
A parte la poca autorevolezza del blog usato come esempio, se la Nital mi mandasse una D3X per parlarne bene…    😛

Nel frattempo, per la pausa di metà mattina, andrò a cercarmi qualche recensione di succo di frutta… 😀

di intenseDebate…

…come lo chiamava Niki in un ottimo post di Giovy, è proprio la “quadratura del cerchio” 🙂

e vi accorgete della potenza nel momento in cui attivate l’integrazione con friendfeed: avrete nei commenti del blog anche i commenti fatti all’item corrispondente in friendfeed, creando così un circolo davvero virtuoso di discussione che si svincola dal punto di ingresso del commento e del modo di arrivare ai contenuti

non metto in dubbio che ci siano delle altre piattaforme di commenti – l’unica che ho provato prima di questa è stata coComment – ma l’integrazione così intima (vedi: acquisizione da parte di Automattic, la ditta dietro a WordPress.com) con wordpress è effettivamente un valore aggiunto enorme, anche solo per il sync biunivoco dei commenti tra il database locale e quello di intensedebate (che permette in ogni momento di abbandonare la piattaforma senza perdere i propri commenti).

_

l'inconcepibile

osservando il modo di fare, vivere e pensare dei miei genitori, lo incrocio col mio, soprattutto per ciò che riguarda il modo di comunicare e di condividere la propria comunicazione

e trovo sempre più impossibile spiegare che senso abbia rispondere “è normale” a un genitore che ti chieda “perchè scrivi i fatti tuoi su internet…?!?

forse una volta la chiaccherata tra vicini e il pettegolezzo del paese erano ancora più devastanti, ma non è facile farlo capire a chi lo trova inconcepibile