un febbraio non comune

marcomacro lake #1 bellagio, punta spartivento vedo vedo vedo

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E’ un febbraio non comune, questo.
E’ un po’ come se fosse il primo mese dell’anno (visto che gennaio l’ho passato coi neuroni a galleggiar per altre mete), e pur non avendo voglia di far bilanci, il tempo per l’attivismo del Software Libero, ha cambiato tempi e modi.

while true; milug--;

Osservo, in questi giorni che sono a casa con la faringite, che pian pianino i segni dello sfaldamento diventano tangibili.
Parlo dello sgretolamento di un terreno mal tenuto, non curato. Parlo di ciò che fino a qualche anno fà era il terreno fertile per parlare e costruire di Software Libero.
Nel giro di qualche settimana osservo…
. che ha chiuso kuht.it, dalle cui pagine ho conosciuto alcune delle persone più valide della mia vita;
. che una delle colonne portanti del MiLUG (la più “operativa”, senza ombra di dubbio, dell’associazione) abbandona per motivi personali, le attività che aveva in carico;
. che il famigerato “b&f team” abbandona finalmente, dopo anni di palesata inadeguatezza, il ruolo di revisore ufficiale delle traduzioni italiane del materiale filosofico di gnu.org.

Senza entrare nel merito di ognuno di questi casi (peraltro, fra loro, troppo diversi), essi hanno un unico fattore comune: la mancanza di vedute, da cui derivano l’incapacità di strutturarsi, di garantirsi un futuro, un ricambio, di dare una continuità concreta agli sforzi di volontari che ormai, sempre più stufi e impegnati a fare altro, non si possono più permettere di passare il proprio tempo libero davanti uno schermo in cambio di… qualcosa senza futuro!

Futuro

… E’ una parola grossa, ma sono altre le parole importanti, che circolano in questi giorni tra me e la mia fidanzata. Sono parole di costruzione che non significano peraltro perdita delle piccole gioie del cammino quotidiano. Questo mio isolamento da micromalattia rende però tutto più difficile, e non tutte le condizioni esterne volgono a nostro favore. Vedrò di remare, remare, remare, perché anche il vento contrario più forte si può contrastare…

GPLv3

Come ogni creatura di RMS, questa v3 della GPL fa già paura ancora nel suo stato embrionale. Sì, perché è in corso di definizione la bozza, ma già le major dell’intrattenimento sono in fibrillazione e il solito bolso geek finlandese – che una strana maledizione ha fatto sì che fosse contemporaneamente capace di sviluppare un kernel e di parlare – ha visto bene di dischiudere le fauci giusto per mostrare la sua cazzo di visione “pragmatica“. La fibrillazione delle prime è dovuta al timore suscitato dalle caratteristiche della GPLv3, dichiaratamente studiata per mettere al riparo il software libero da brevetti e DRM “maligno”. Staremo a vedere.

2 pensieri su “un febbraio non comune


  1. non solo personali 😉 e aggiungerei che superata una certà età, sicuramente diversa da persona a persona, 12 ore di computer al giorno pesano, e parecchio – consiglio di cercare attività e hobby lontane dalla vita professionale.


  2. Tu pensa che io vorrei staccarmi dai pc cambiando lavoro e non il tipo di attività extralavorative 🙂 Se consideri poi che dell’espressione “Software Libero”, mi interessa sempre meno il “software” (che lascio fare, usare e modificare a chi è molto più in gamba di me); la parte “libero”, in termini di politica, ideologia e risvolti sociali, è ormai la sola cosa che mi interessa seguire. A tal proposito, se vuoi seguire questa linea di pensiero e unirti ad AttivAzione.org quando diventerà associazione (cioè a breve), sarai ben accetto e ti garantisco in prima persona che nessuno ti chiederà di consumare le ore davanti a un pc “per la causa” a smanettare file, configurare server o masterizzare cd 😉

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