il tramonto dei cyborg

di tante componenti di cui è la vita, esiste anche l’amicizia, e può essere sempre valida e importante nonostante si viva una bella e intensa storia d’amore

ma quale valore si cela dietro l’amicizia, sempre che esista…?!?

cosa rimane se, un giorno, qualcuno che ritenevi “amico”, tradisce elementi fondamentali come la fiducia e la lealtà, e di fronte a una richiesta di chiarimento fugge e con un colpo di spugna immaginario vuole cancellare una consistente fetta di 5 anni di esistenza?

è naturale che prevalga, in chi ha subito tale tradimento e porta ancora la ferita di un tempo andato perso, un sentimento di sfiducia nei confronti dell’amicizia in quanto tale oppure, con freddezza e ragionamento, deve semplicemente concludere che il suo interlocutore pseudo-amico (dove il prefisso di matrice greca calza a pennello, dato che significa “falso”) sia semplicemente un essere paragonabile a un cyborg, o un nexus, ovvero un corpo che si manifesta attraverso comportamenti di circostanza, espletando le funzioni vitali e assicurandosi di mantenere il suo status attraverso ipocrisia e opportunismo?

di un tale cyborg – per il quale non sussistono più i vincoli sotto i quali promisi di tenere sotto silenzio alcuni fatti, tra i quali il patetico e goffamente naufragato tentativo di cornificare/licenziare una morosa che gli sta insieme ormai da anni per mera abitudine, in piena corrispondenza biunivoca di assenza di legami sentimentali – spero non ce ne siano tanti altri esemplari in circolazione (anche se sospetto il contrario), auspico invero il tramonto di una simile generazione di esseri inumani

scrivere tutto ciò sfoga ed esorcizza qualcosa che non si può spiegare a chi preferisce adattarsi alla stessa cinica superficialità dei cyborg che, a differenza degli esseri umani, non vivono le emozioni arrivando all’essenza della vita, ma si fermano soddisfatti al contorno e combattono viscidamente (come i Visitors) secondo il loro bieco stile di sopravvivenza