Mese: Agosto 2007

"la puglia è lunga" come direbbe…

come direbbe il buon alfre’…

“la puglia è llunga

e fra pochi giorni ci ritorno, proprio in quel salento
non più da solo, ma con la persona che amo, così quei posti già incantevoli di loro, assumeranno sfumature, odori e colori ancora più marcati
ricordo ancora con affetto quel tour de force del 2004 e gli appunti che ne feci i quali, ora più che mai, riaffiorano vividi e utili, come quando stai per reincontrare un parente lontano dopo tanti anni e magari ti prepari con una sua foto, così scaldi le sinapsi e il cuore, per ricostruire dall’immagine e dalle parole, tutto il mondo che c’è dietro e costruito attorno a quella persona…

agosto-(a)hi-tech

Hp P. C5200 Non certo per dare credito alla classificazione nella quale wikio ha incluso il mio blog (tematica “high tech”, mamma mia… che fantasia), ma in questo agosto, oltre alle recenti esperienze in negozi di arredamento/complementi (tra cui, la due giorni all’ikea di carugate, penso mi segnerà per molto tempo), si potrebbe quasi dire che la quattordicesima me la sono dolcemente rollata e fumata, anche grazie a svariati prodotti di elettronica di consumo, di cui sentivo più o meno la necessità…

acer little mouse oltre alla ottima hp photosmart C5200, riconosciuta prontamente da ubuntu (come una C5100) e perfettamente funzionante (anche come scanner), ho creato un notevole ammasso di periferiche usb nuove, tra cui un hd esterno trekstor e un piccolo mouse ottico acer, il che ha richiesto l’aggiunta di un piccolo hub usb (alimentato) aggiuntivo

una considerazione personale su certe “tendenze tecnologiche”, quali l’utilizzo di usb per ormai quasi tutti i tipi di periferiche, è che l’ergonomia generale “del sistema” IMHO non è aumentata, perche’ si e’ spostata quell’apparente facilità di plug&play (orrida espressione, sì, lo so) – valida per alcune periferiche il cui uso “normale” non prevedeva un cordone ombelicale da/verso il PC – a un indiscriminato metodo di connessione anche per periferiche il cui uso non può prescindere dall’essere attaccato al computer (tutto questo delirio per dire: “Ma se ogni volta che compro una periferica nuova, o per una nuova esigenza o per sostituzione di una vecchia, questa è usb, quante diavolo di porte usb mi serviranno? Quanti altri cavolo di hub e pallosi giri di cavi mi toccherà impegnare?”)

ora e’ meglio che io vada a letto

CSI::…

in quel di garlasco – paese che ricordo per il silverado ranch e certi spettacoli country che davano al mercoledì sera, tanti anni fà … – c’è stato un omicidio

ma ad occuparsense, non sono solo gli inquirenti, le forze dell’ordine, i magistrati

le indagini, ormai, le sappiamo fare anche noi, grazie alle serie csi, ris &c., ormai qualunque polizia scientifica ci fa un baffo

è per questo che, ogni mediumben informato“, dopo averci fatto la lista degli oggetti prelevati dalla casa del fidanzato della vittima, ora ci tiene a segnalarci  “SCOMPARSA MAZZETTA DA MURATORE

la cronaca nera – grazie all’educazione televisiva – diventa mero gossip, di cui ogni dettaglio è sintomo di pruginirosa curiosità pseudoinformativa

gosh  🙁

sediciagosto

DSC_1320.JPG DSC_1276.JPG DSC_1304.JPG DSC_1332.JPG braci - 6"

sweetpillow

il capo della bottega del maniscalco (ovvero un mio collega di lavoro) mi suggerì tempo fà di prendere (lui lo trovò al carrefour, ma penso lo vendano in altri posti) un cuscino apposta per la cervicale, che “riprende la forma dopo l’uso” e soprattutto, evitando lo sprofondamento del collo e della testa, agisce come una sorta di micromassaggio verso il collo stesso

ho seguito il suo consiglio, e da allora dormo veramente bene e mi sveglio ancora meglio

magari è una sciocchezza dal punto di vista ortopedico, ma lo consiglierei a chiunque per il sollievo (e poi non penso che faccia peggio di un cuscino tradizionale)

dodiciagosto

la gita nella loira è saltata, per sopraggiunti impegni e per ulteriori esigenze logistiche famigliari, ma ci siamo concessi un week-end in una terra un po’ diversa “dal solito giro” e a me così cara, il friuli

quel friuli in cui feci il servizio di leva militare, negli alpini, muovendo me (e spesso un acm80 o un vm90), tra spilimbergo, udine, venzone, gemona e altre parti della carnia

ora, di quei “paesaggi militari”, rimane beno poco, dopo l’abolizione della leva e il taglio di numerose caserme, tra cui quella di vacile (spilimbergo), dove ero, in forza al battaglione logistico della brigata alpina julia – ora quella caserma è un monumento desolato e coi muri scrostati, le recinzioni invase dalle piante, una vera tristezza

non sono certo un guerrafondaio, ma quell’esperienza è stata più di arricchimento umano che di addestramento militare, ed è per quello che rattrista, vedere lo sgretolamento di qualcosa che andava al di là di un’accozzaglia di ragazzotti in mimetica, ma che rappresentava qualcosa che (una volta) parlava anche di quella terra, di quella gente

piccole nostalgie a parte, grazie a quell’esperienza, umana per l’appunto, ho imparato un po’ a conoscere e ad apprezzare questo popolo friulano, così apparentemente chiuso, recintato verso l’esterno

la prima meta del viaggio (non proprio fortunato, dal punto di vista strettamente meteorologico, dati i continui rovesci) è stata udine, città sempre affascinante, frizzante, attraente – con piacere era assalita di parecchi turisti stranieri, in prevalenza francesi

da lì siamo andati a mangiare – solo per questioni nostalgiche – nella mia cara spilimberc, gustando dell’ottima carne proprio al Mus Cal Svuale (nel quale mi sarebbe piaciuto rivedere il gestore di quando frequentavo il posto, ma non ho osato chiedere di lui a quelli che mi sembravano essere probabilmente i suoi figli, onde evitare spiacevoli gaffe)

il trasferimento notturno a gemona, per la notte, e la conseguente scelta dell’albergo, non sono stati dei più felici, ma il risveglio e la salita al paese, ci hanno regalato una splendida domenica mattina friulana

dopo una breve visita a venzone (e alle sue mummie), abbiamo puntato verso gorizia, per una mia semplice curiosità – non essendoci mai stato – e scegliendo (peccato!!) di ignorare sia palmanova che cividale (nella quale, tra l’altro, prestai il giuramento, e fu una cerimonia da brividi) – ma rimanendo alquanto deluso della città di confine

girata la prua della yaris, in men che non si dica abbiamo abbandonato il friuli per toglierci lo sfizio di rivedere una padova abbastanza deserta di stranieri e decisamente più attraente di quanto me la ricordassi (ultimi riscontri: circa 12 anni fà)

due giorni così, improvvisati e (per me) emotivamente coinvolgenti, sono un cardiotonico non indifferente

a la prochaine fois

@ Udine @ Glemone @ Padova @ Padova

ridisporre

ore 23:50 – alla facciazza del non-condominio, abbiamo appena finito di ridisporre i mobili del soggiorno, trasformando quella specie di open-space che avevo prima, in due semi-ambienti, creati dalla redisposizione dei divani e del mobiletto porta-tv, e con l’aggiunta di un tavolino comprato oggi “al volo” nel tardo pomeriggio al grancasa di san giuliano milanese
soddisfatto, vi sorseggio un rigenerante trebbiano+schweppes+gin

lati



lati

Originally uploaded by sbarrax


è un periodo di serenità
di cielo azzurro

arrivano le sospirate vacanze e si respira meglio, e non parlo solo del clima

figlio del lampo, degno di un re

ferma il cavalletto, punta ai lampi, aspetta congelato in posa B

DSC_1015.jpg DSC_1012_1.jpg DSC_1017.jpg DSC_1013.jpg

finalmente comincio a riprendere dimestichezza con lo strumento di passione ritrovata

menu opzioni di thunderbird

menu opzioni thunderbird su gnu/linux menu opzioni thunderbird su windows

Immagino che sia argomento faceto e trito+ritrito, ma francamente non ho mai condviso, e continuo a non convidere, la scelta di differenziare i menu a seconda della piattaforma, nel caso specifico osservo la voce di Thunderbird relativa alle opzioni: sulla versione gnu/linux (a sinistra), si trova in “Edit” -> “Preferences”, mentre in quella per windows (screenshot a destra), si raggiunge dal menu “Tools” -> “Options”. E questo è solo un esempio di voci di menu differenziate.

So che magari avranno puntato ad aderire più o meno a standard tipici della piattaforma, ma con l’affermarsi dei mozilla come software cross-platform per eccellenza, mi viene da dire che la cosiddetta “piattaforma” è diventata mozilla stesso, che probabilmente si rivela molto più estendibile, usabile e standard dei sistemi operativi su cui viene ospitata,,,

o no?

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