Anno: 2008

Arancio e Nero

La nebbia, nella notte, crea dissolvenze e nuove figure, scioglie i colori, lascia nelle strade e nella tua retina solo due colori con cui sfumare tutto: il nero e l’arancione. Il primo è il colore del buio, il secondo delle luci dei lampioni e delle case, filtrate dalle particelle della nebbia. In mezzo ci sono tanti di quei giochi di ombre e figure che non hai mai in quel momento la macchina fotografica per immortalarli.

Ma-lat-tia

…che suona circa come l’imprecazione piacentina “Malat-te-e-at-tà-ninné”

non è facile in questi giorni, in cui vorresti condividere con le persone che ami qualche momento di calore in più, e magari girare per le città in cerca di una luce più buona, ecco, non è facile invece essere in casa, da solo, malato

la sola rinofaringite con tutte le solite complicazioni che si porta dietro

e non è facile quando alla sera cominci a tremare di un freddo innaturale, sai che è soltanto il momento di picco della febbre e dopo che avrai sudato la notte, la mattina sarà sollievo, doccia e colazione

era un po’ quello di cui avevo paura anni fa, prima di andare a vivere da solo: la malattia – come avrei fatto a curarmi da solo, a essermi d’aiuto da solo, ad avere da solo le giuste medicine e le giuste scelte nei momenti di difficoltà

paure che col tempo sono scomparse, certo, ma alla resa dei conti trovo che siano questi i momenti più difficili dell’abitare da soli, ancora di più che l’organizzazione domestica, la pulizia e tutto il mondo che ci gira intorno, fatto di scadenza, rapporti coi vicini e comprensione dei ritmi, dei consumi, delle spese e delle normative (in primis, la caldaia)

Milioni di giorni

Quando avrò un figlio, e avrà una certa età, dovrò ricordarmi di cantargli questa canzone:

Non c’è più tempo per aspettare
Non puoi usarlo ancora come scusa e rimandare
Non puoi vedere solo il bene
Non puoi temere solo il male
E non confondere il mondo con una regione
Non confondere il denaro con la ragione.

Perchè mio figlio dovrà sapere
Perchè mio figlio dovrà sperare
Perchè mio figlio dovrà imparare
A capire…
Milioni di sogni
Milioni di segni
Per milioni di giorni ancora…ancora.

Non nascondere a nessuno
Il pensiero e la dignità
La minoranza non è una debolezza
La maggioranza non è una qualità
Ma la voce più convincente
E’ spesso quella che ti spiega meno
Perchè conforta, non ti contrasta, ti dice solo quello che vuoi sentire.

Ma mio figlio dovrà sapere
Ma mio figlio dovrà sperare
Ma mio figlio dovrà imparare
A capire…
Milioni di sogni
Milioni di segni
Per milioni di giorni ancora…

Il tuo pensiero
La tua esistenza
L’infinito umano è tutto qui.
E’ tutto qui….E’ tutto qui…
L’infinito umano è tutto qui.

Perchè mio figlio dovrà sapere
Perchè mio figlio dovrà sperare
Perchè mio figlio dovrà imparare
A capire…
Milioni di sogni
Milioni di segni
Per milioni di giorni ancora…ancora…

(“Milioni di Giorni” – Niccolò Fabi)

di intenseDebate…

…come lo chiamava Niki in un ottimo post di Giovy, è proprio la “quadratura del cerchio” 🙂

e vi accorgete della potenza nel momento in cui attivate l’integrazione con friendfeed: avrete nei commenti del blog anche i commenti fatti all’item corrispondente in friendfeed, creando così un circolo davvero virtuoso di discussione che si svincola dal punto di ingresso del commento e del modo di arrivare ai contenuti

non metto in dubbio che ci siano delle altre piattaforme di commenti – l’unica che ho provato prima di questa è stata coComment – ma l’integrazione così intima (vedi: acquisizione da parte di Automattic, la ditta dietro a WordPress.com) con wordpress è effettivamente un valore aggiunto enorme, anche solo per il sync biunivoco dei commenti tra il database locale e quello di intensedebate (che permette in ogni momento di abbandonare la piattaforma senza perdere i propri commenti).

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dei tempi di irc

i primi anni in cui comunicavo in rete, su modem 56k, la scoperta micidiale per me fu irc
e non ricordo quanti anni fa erano

non è il solito post di nostalgia, è solo il ricordo dell’arrivo su irc.freenode.net, le regole da imparare per evitare di andare in menata su #linux-it, il gruppetto caloroso e simpatico di #linux-mi, i primi che mi insegnarono un po’ tutto su #kuht (quelle conversazioni costarono parecchio a mia madre e la convinsero che internet a consumo era un suicidio ;D ), per non dire poi di #muppetslab, posto di amici e di ascolto

ora non uso più irc, e sarei curioso di sapere, nell’era di gtalk e dei botta-e-risposta su muri di facebook e cinguetii vari, quanti la usano ancora?

/me is antico
/quit

[MSF] Zimbabwe: una testimonianza da Harare

Parla Vittorio Varisco, logista, appena rientrato dal Paese africano

17/12/2008

“La situazione in Zimbabwe è difficile” – dice Vittorio Varisco, logista di Medici Senza Frontiere in Zimbabwe, appena rientrato dal Paese. “Purtroppo l’epidemia è scoppiata alla fine della stagione delle piogge, e nel breve termine non migliorerà sicuramente”. <>

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Zimbabwe, epidemia di colera senza precedenti

MSF lancia un appello ai donatori per fronteggiare l’emergenza e cura 11mila persone in una delle peggiori epidemie degli ultimi anni

12/12/2008

Harare / Roma – In quella che è la peggiore epidemia di colera in Zimbabwe da parecchi anni, Medici Senza Frontiere (MSF) ha già visitato oltre 11mila pazienti e ha aperto decine di centri di trattamento del colera in tutto il paese. Sono stati registrati casi di colera in quasi tutte le province. Sono oltre 500 gli operatori internazionali e locali di MSF impegnati a identificare e curare i pazienti.

ciao