Marzo 2008

seduto, in piedi

stamattina ho passato quasi 3 ore in piedi, in attesa del mio turno, per una visita dal mio medico

e riflettevo sul tempo che si trascorre in piedi, e seduto

nella mia giornata, di lavoratore sedentario cronico, sto in piedi veramente poco

ricordo anche quella settimana che feci come operaio, prima di iniziare a fare questo lavoro, e si stava tutto il giorno in piedi… una faticaccia, mi chiedevo sempre “ma non ci si può sedere…?

oggi come oggi penso che sempre meno persone stiano in piedi per la gran parte della giornata, ma magari guardo solo al mio orticello, comunque mi è balenata più volte l’idea in questi giorni – dopo un senso amaro di delusione – di passare dall’IT all’agricoltura

perche sono così…

A volte qualcuno si chiede perchè sono così.
Forse molte cose si spiegano col fatto che da bambino ho guardato le serie di questo cartone animato onirico, surreale, psicodeviante, fantastico.

Qualcuno di voi se lo ricorda? La seconda serie, in particolare (quella dell’astronave gonfiabile con cui arrivano in altre dimensioni) è un trip mica da ridere.

link correlati: #1 #2 #3 #4

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come un cicco

280320081923.jpg è stata una settimana decisamente mortificante, in quel del feudo

prima una riunione fiume nella quale un fuoco incrociato voleva abbattere me con tutto il mio gruppo
la difesa è stata accanita, ma i contrattacchi furono patetici, inconsistenti, pieni di giustificazioni superficiali

qualche giorno dopo succede un mezzo casino sui clienti che un buon reparto di test avrebbe sicuramente evitato con 10 minuti di lavoro in più
ma naturalmente la merda è arrivata al sottoscritto, con tanto di pistolotto commerciale e pseudomorale
quando si affida il timone a una persona che rifiuta di condurre in modo razionale e non fa che mortificare soltanto “gli operai” della catena del processo, si arriva a questi momenti isterici

francamente ora mi sento un po’ come questo cicco di sigaretta, schiacciato tra le pieghe di un marciapiede di stazione
spero che il sole attuale mi tolga febbre e raffreddore, e risollevi un morale fumosamente basso

a 23 anni seguivo la distribuzione di un gestionale medio-grosso venduto in tutta italia, ora coordino questa roba dalla quale dipendono decine di migliaia di cedolini elaborati. è un modo per ricordare a me stesso che se son arrivato a questo punto qualche merito ce l’avrò, non sarà sempre e soltanto merda mia e degli altri da spalare

Io sostengo – come direbbe qualcuno

leggevo dell’iniziativa di luca conti via quartabozza e non è che mi abbia convinto fino in fondo, anche se probabilmente l’unire sotto un’etichetta quelle che sono le più o meno già dichiarate intenzioni di voto dei cittadini blogganti, è qualcosa che rafforza il messaggio, la visibilità, la comunicazione

è abbastanza chiaro che io sostenga e abbia intenzione di votare PD, nonostante familiari pidiellisti (ancora illusi che l’imprenditore berlusconi salverà gli imprenditori padani), nonostante amici arcobalenisti di cui ancora non capisco a fondo le ragioni, nonostante altri soggetti astensionisti che mi sembrano non abbiano afferrato il senso della frase “se non voti conti ancora meno

da domani xing e neurona una cosa sola

diventa definitiva la ormai da tempo annunciata fusione tra xing e neurona

dalle ore 0:00 di domani infatti gli utenti di neurona potranno accedere a xing – salvo malfunzionamenti – senza cambiare credenziali

ho trovato neurona decisamente utile negli ultimi 8 mesi, con diversi contatti professionali e nuove community dagli spunti interessanti, sono curioso di capire se la fusione possa portare qualcosa di più in termini di credibilità riguadagnando su linkedin che a detta di molti “genera di più” (sono frasi che mi hanno lasciato sempre scettico)

il giochino del politometro