Luglio 2008

giusto solo un lifting

Ma i signori di Delicious – che poi sarebbe una società del gruppo Yahoo! – approfittando di questo mero cambiamento di look, non si potevano tenere in canna la beta e magari metterla in produzione con qualcosa di più utile, no?!?

la potenza di delicious è la semplicità di interfaccia e il fatto che ci sono client in tutte le salse e addon di tutti i browser che ne sfruttano le API, ma proprio dell’interfaccia web nuova ce ne poteva frega’,,, vabbe’, magari ho una visione limitata della cosa, le considerazioni si fermano qui

il cantiere infinito di Bertonico

Il ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine (che si pone sulla direttrice Piacenza-Codogno-Crema-Bergamo) è un cantiere di quelli che fa particolarmente scalpore, da queste parti, visto che il ponte nuovo (il vecchio crollò con l’alluvione del 1994) è già posato da un pezzo.

Di Pietro stesso si impegnò, quando era ministro nella precedente legislatura, a “far ripartire il cantiere”.
Evidentemente non ci riuscì molto.

Cito l’articolo Bertonico, il cantiere infinito – Ennesimo rinvio per il ponte de IlCittadino.it:

Slitteranno di quasi un anno i tempi per il completamento del ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine. A confermare l’improvvisa “doccia fredda” è stato il presidente dell’Anas, Giulio Ciucci, che a margine degli stati generali sulle infrastutture e il trasporto pubblico lombardo tenutisi ieri a Milano ha rivelato come l’attesa opera, anziché per il dicembre di quest’anno, non sarà pronta prima dell’autunno 2009. Non solo: i costi dovrebbero aumentare di ben 7 milioni di euro rispetto agli 11 milioni e 469mila euro (oltre a 832mila euro di oneri per la sicurezza) previsti alla consegna dei lavori alla Tecnis, la società incaricata di eseguire i lavori per conto del Consorzio Stabile Uniter di Tremestieri Etneo, vincitore nello scorso autunno dell’appalto; il denaro dovrebbe essere recuperato attraverso i residui e gli accantonamenti per gli imprevisti dell’Anas.
Ma cosa ha provocato questo pesante ritardo? I problemi, a quanto pare, sono legati alla necessità di rimediare al pesante ammaloramento di alcune strutture lasciate in eredità alla Tecnis dal suo “predecessore”, la Cooperativa Costruttori di Argenta, fallita dopo aver realizzato l’80 per cento dei lavori resisi necessari dopo il crollo causato dall’alluvione del 1994. Presi in mano i lavori e consegnato il cronoprogramma (390 giorni, ndr), la Tecnis aveva annunciato come il suo primo obiettivo fosse la verifica sulle condizioni dei lavori “ereditati”: e se inizialmente i “ritocchi” erano parsi realizzabili senza eccessivi disagi, i controlli più recenti hanno evidenziato come parte della struttura in acciaio (tiranti in primis) vada sostituita non solo parzialmente, ma pressoché completamente.

googlando ho trovato questo articolo di due anni fà sul sito del cciss (viaggiare informati), che cito:

Nuovo ponte sull’Adda, dodici anni dopo
Un’opera di importo complessivo oltre i 20 milioni di Euro

14/11/2006

L‘Anas ha lanciato l’appalto dei lavori di completamento del nuovo ponte sull’Adda tra Bertonico e Montodine, in provincia di Cremona. E’ stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara relativo al lotto di completamento dell’opera che ripristina il collegamento tra Crema e Piacenza, interrotto nel 1994 dopo il crollo del ponte sull’Adda (nella foto un altro ponte sul fiume) a causa di un’alluvione.
Il progetto esecutivo dell’opera, che avrà una lunghezza complessiva di circa 1,5 km, riguarda il completamento del ponte metallico strallato, lungo circa 400 metri, l’adeguamento della rampa di accesso al ponte sul lato destro e la costruzione della sovrastruttura stradale di entrambe le rampe di accesso al ponte.
La piattaforma stradale del viadotto sarà costituita da due carreggiate separate di 6,50 metri l’una e formata, per ogni senso di marcia, da una corsia larga 3,75 metri, da una banchina larga 1,75 metri, da un marciapiede largo 1,45 metri e da due piste ciclabili monodirezionali larghe 1,50 metri.
L’importo complessivo del progetto esecutivo ammonta a 20,568 milioni di euro e il tempo di esecuzione dei lavori è stimato in 390 giorni. (Gion)

luglio sei finito

mattina del 31 luglio

nella bassa si sa, siamo più pacati…
invece salendo verso lodi, scopro che stanotte è successo un bel quarantotto
ponteggi caduti, alberi sradicati, tegole scoperchiate…

mattina del 31 luglio mattina del 31 luglio

ovviamente, neanche da dire, il panorama del servizio ferroviario era desolante
(c’era ad esempio un mantova con oltre ottanta minuti di ritardo)

ora il cielo è terso
e sta finendo luglio, mese altalenante di umori e percezioni, sicuramente intenso.

-------------- Edit -----------------

@lodi

tanto per capire cosa è successo, in questo articolo su corriere.it :

Anche su Lodi si è abbattuto il maltempo, a tal punto che il Comune ha deciso di chiedere lo stato di calamità naturale e lo stanziamento dei fondi straordinari per far fronte ai danni che, secondo una prima stima, superano il milione di euro. In particolare, l’amministrazione segnala tre autobus e uno scuolabus danneggiati, ampie porzioni di tetto di alcune abitazioni divelte e il crollo di un ponteggio di cinque piani. Il forte vento, che ha sfiorato i 70 chilometri orari, ha sradicato numerosi alberi, tra i quali un pioppo bianco secolare e un cedro del Libano.

@ lodi @ lodi

degli update protetti

(via catepol)

leggo del cambiamento (in meglio) della politica di twitter in merito agli update protetti

secondo me c’è ancora qualcosina da aggiustare, per quanto riguarda il flusso delle “conversazioni” che interessano twit protetti e non~: per coloro che sono coinvolti, vedere delle reply verso updates invisibili diventa quanto meno “seccante” (a quel punto dovrebbero quanto meno nascondere anche i reply verso update di cui non si ha la visibilità, ma forse è un’implementazione costosa e altrettanto fastidiosa)
giusto qui, commentando uno degli ottimi di metakappa riguardanti FriendFeed, si astrae la conversazione dalla proprietà dell’elemento della discussione stessa, permettendo quindi di oltrepassare le eventuali limitazioni imposte dall’autore (se l’elemento di contenuto è pubblicamente visibile, chiunque può esporlo attraverso FriendFeed e creare così discussione intorno a esso).

Americana (San Vito al Tagliamento)

Un’esposizione di quelle che mi affascina tanto, di quelle che meriterebbe una scappatella, anche se San Vito al Tagliamento non è proprio dietro l’angolo per me…

120 autori americani, circa 140 fotografie, uno sguardo attraverso la storia della fotografia e dell’arte del ‘900, alla vita quotidiana degli Stati Uniti, con attenzione alle immagini realizzate in Europa da fotografi americani. Un racconto per immagini, una storia della fotografia statunitense del XX° secolo, questo è Americana, fino al 28 settembre a San Vito al Tagliamento (in provincia di Pordenone), a cura di Walter Liva, Direttore del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Lestans. Accanto alle fotografie, sono presentati documenti inediti, lettere (come le lettere di Ernest Hemingway al conte Riccardo Kecher e di Elio Vittorini a Luigi Crocenzi), riviste degli anni ’40 e ’50 (come Life).
()

da “nital.it – SGUARDI online – America 1: Americana, San Vito al Tagliamento

doing

uno scrive un blog, gli mette dentro un po’ di tutto
gli scrive dei pensieri più sciocchi, ma anche quelli più seri
e scrive di politica, di attivismo, ma anche di arte, quella che gli piace godere e respirare
e poi tutto si perde in un calderone trasversale che rappresenta quello che mi passa per la testa
si sa mai che a qualcuno interessi