keep up

il notebook, tenuto sollevato dal piano d’appoggio mediante alta e ormai inutile guida michelin del 2004, sembra respirare e stare vivo+acceso anche per diverse ore consecutive

riorganizzando i posti e le modalità con cui svolgo la raccolta differenziata, osservavo certi contenitori, come i rollon dei deodoranti e le bottiglie dell’olio di oliva: hanno un corpo di vetro e delle non indifferenti parti in plastica, impossibili da togliere a meno di frantumare tutto

capisco che non si debba impazzire e mi sembra di ricordare che tutto ciò che viene raccolto venga comunque passato in delle centrifughe che separano i materiali, ma trovo assai fastidioso che questa società del confezionamento totale non si sforzi almeno almeno di semplificare i contenitori, per facilitare sia lo smaltimento “monomateriale” sia lo schiacciamento da parte dell’utente appena finito l’utilizzo

sempre a proposito di materiali e di sprechi, ho notato che ancora oggi in italia di spazzolini con la sola testina intercambiabile se ne vendono veramente pochi

io uso il silver care della oral-b, cambio proprio solo la testina e così non cambio manici di plastica ogni due/tre mesi

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nel frattempo, devo tirarmi su il morale da ennesimi tentativi scampati di stampo “immobiliarista”…