Anno: 2009

60, 50, SOP., 30, 50: Trenitalia si scusa per il disagio

posso rifiutare le scuse, e avere uno straccio di servizio serio?

stamattina la situazione era tragicomica, come non se ne vedeva da tempo
un treno con meno di 30 minuti di ritardo in bacheca, era in realtà condannato alla soppressione

le porte, semighiacciate, si rifiutavano di aprirsi completamente
ho visto scene di isterismo, e volare pugni contro tali portiere

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cammina cammina

ieri era una mattina ovattata, nella neve che ha fatto capolino in questo gelido inverno
camminando camminando verso la stazione – abito a 800 metri da essa – rimuginavo sui vantaggi di non aver cambiato casa magari optando per soluzioni più grandi in zone meno costose, per rimanere invece in un posto decisamente “servito” sotto svariati punti di vista
mentre il treno correva timido sui binari infreddoliti, le campagne imbiancate della bassa lodigiana evidenziavano ancora di più un territorio devastato dalle logistiche

anche l’ultima fatica lavorativa del 2009 se ne è andata, ora si pensa al natale nelle famiglie

Sondaggio Pd: Penati il più forte – Milano

Sondaggio Pd: Penati il più forte

Oggi l’ex presidente della Provincia scende in campo per il Pirellone. Il Pdl: «Finalmente un ex comunista»

via Sondaggio Pd: Penati il più forte – Milano.


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uno, nessuno, trecentomila (vedere viola)

piazza fomentata piazza urlante piazza viola.
Partiti che se ne appropriano mediaticamente altri che la snobbano ufficialmente salvo smentirsi con alcune presenze.
Una manifestazione di cittadini che mostrano il loro dissenso nei confronti del governo – anche se mancante di proposta politica – non può essere messa in secondo piano dal principale partito di opposizione. Per poi una settimana dopo proporre un’iniziativa i cui contorni non sono ancora netti al suo interno.
Buona giornata.

briciole

lasciare indietro giorni e giorni di pensieri in background è un po’ come la favola di pollicino, che se non ti ricordi di lasciare le briciole per la strada mica ci riesci a ricostruire il percorso…

  • le auto a gpl non producono ossigeno
  • pubblicizzare un super-alcoolico e dire in fondo “bevi responsabilmente” mi puzza di ipocrisia, così come il “gioca responsabilmente” del gioco a perdere win4life
  • sempre di giochi d’azzardo, siccome è un paese gaio e sognatore, lo stato ci prende gusto (…) e mette due primi premi della lotteria italia, visto che è uno stato che incita alla responsabilità, vero?
  • penso che oggi si possa fare un giretto e far arrestare senza problemi qualche mafioso, non è mai stato così facile, e tutto questo grazie a questo governo che si sbatte contro la mafia coma mai altri fino a ora
  • il pd non va in piazza il cinque, ma l’undici e il dodici (e la chiamano “tre giorni“), e in tutto questo l’unica certezza è che non si capisca una mazza di cosa stiamo proponendo (per la cronaca, sabato mattina a codogno, ci stiamo pure noi a prendere un po’ di freddo, tanto per gradire, nelle mille piazze per l’alternativa)
  • ho trovato qualcosa che mi mancava in cucina, ora mi manca una libreria per il salotto, qualcosa di easy

magico mondo di Omelie

già mi lasciava perplesso andare in quel posto, le motivazioni per presenziare a tal messa avevano un che di troppo superstizioso
flipparmi poi 60+ minuti (sì, un’ora, e poi siamo usciti e non vorrò mai sapere quanto sia durata ancora) di omelia di un prete lumbard-delirante, molto simile a salvini o a un qualunque leghista, nei toni e nei contenuti così poveri di bontà e così ricchi di retorica razzista mascherata di tradizionalismo… beh, è stato davvero troppo

al minuto 20 mi accorgo di esser in dormiveglia, quando a destar la mia attenzione il lumbarDon mi cita Zapatero, il quale secondo lui è colpevole di aver tolto Cristo dalla Spagna producendo effetti nefasti, inclusa la disoccupazione al 29% (dato errato, è al 17%, percentuale pure alta, ma difficile da abbinare alla perdita di cristianità. vero don?!?)

poi è stata la volta di un’altra citazione, nei confronti di un servizio televisivo nel quale si mostrava una chiesa romana concessa al culto islamico, correlata da bassezze nei confronti di immigrati e di credenti in altre religioni

qualche altra barzelletta sulla “tradizione” sulla falsa riga di peppone&don camillo e il vaso era colmo, per usare le sue stesse parole

a parte che son cresciuto in ambienti cattolici in cui le parole d’ordine erano comunità, carità, fratellanza, e quindi discorsi del genere farebbero ribrezzo a qualunque cristiano vero, mi consola che molti, moltissimi (quelli non caduti in catalessi), da quella chiesa della bozzola di garlasco, se ne siano usciti spazientiti e delusi

#150 & more

Articolo 150

Incrocio tra veicoli nei passaggi ingombrati o su strade di montagna.
1. Quando l’incrocio non sia possibile a causa di lavori, veicoli fermi o altri ostacoli, il conducente, il cui senso di marcia è ostacolato e non può tenersi vicino al margine destro della carreggiata, deve arrestarsi per lasciar passare i veicoli che provengono in senso inverso.

Per dire, non passa il più prepotente o il più svelto, eh.

Articolo 152

Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli.
1. Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l’uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d’ingombro.
Durante la marcia, per i ciclomotori ed i motocicli è obbligatorio l’uso dei predetti dispositivi anche nei centri abitati. Fuori dei casi indicati dall’articolo 153, comma 1, in luogo di questi dispositivi, se il veicolo ne è dotato, possono essere utilizzate le luci di marcia diurna.

anabbaglianti, non fendinebbia o luci psichedeliche

enitalia

02122009136 Mi siedo sul rovente e suzzolente Ripenso al bonus di 8 euro e guardo i sedili, istintivamente penso che il criterio di assegnazione del bonus sia da legare alla qualità scadente del servizio, ancor prima dei costanti ritardi Dietro al mio sedile un ~programmatore freelance discute col suo datore di commessa sul programma delle bolle che dice di aver ~quasi finito Delle immaginine da metter nei bottoni Della concorrenza degli utenti e dell’evasione delle stesse quando passano in fatturazione E del Rollback Ah! Vecchi ricordi di quando mi occupavo della contabilità di un gestionale… Siamo fermi a Secugnago in un buio limpido e sento di programmi – non informatici – per sant’ambrogio Che voglia.

elui

entro e non oltre E lui che si credeva. Che quando parcheggia fa quel che vuole che le precedenze non esistono e basta una freccia a darti il dominio della strada. E poi certamente non basta scriver così per raggiungere il word-appeal di zio bonino, certo, eh. Tanti che lo imitano e le parole hanno un susseguirsi diverso. E’ una sera di parole che si vogliono sperimentare da sole. Anche se non arrivo a quel livello, ci provo.

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