corto raggio

come un cicco
a lodi ci sono dei marciapiedi, larghi, sui quali hanno tirato delle righe, e le hanno definite “piste ciclabili”
nella pratica quotidiana, però diventano intralcio e pericolo per gli stessi ciclisti, oltre che per i pedoni, in quanto tale sfortunata pista ciclabile incrocia, tra le altre, la fiumana di gente che esce/entra dalla stazione, una scuola superiore e una scuola media, l’ingresso pedonale e automobilistico della questura, nonché un’area usata di frequente per fare manovra dagli automobilisti che si accorgono di essere arrivati all’imbocco ZTL del centro
nelle giornate di neve come oggi, poi, la pista non esisteva più
vorrei che certe cose fossero fatte più seriamente… una pista ciclabile si merita qualcosa di più che due linee tracciate in una terra di nessuno, o no?