B: a public company

la società per azioni berlusconiana perde un’azionista di rilievo, sull’onda lunga di una polemica creata dallo stesso c.e.o.-chairman, al quale piace chiaramente giocare con la sua figura, e con le sue figure

trovo abbastanza interessante la considerazione di adinolfi “VERONICA-SILVIO, NON E’ UNA VICENDA PRIVATA” dal momento che B, l’imprenditore-stato, tutto pubblica attraverso i suoi media
e come uomo mediatico al 100%, deve anche subire inevitabilmente questa incrinatura, che non è la solita stortura della stampa di sinistra, ma un fatto: sua moglie chiederà il divorzio

non so se il motto “che se ne parli bene o male l’importante è che se ne parli” si possa chiamare in causa anche stavolta