Settembre 2009

Panebianco e carne rossa

Stamane c’era un po’ di foschia, nella Codogno che si alza presto.
La vita attuale corre più forte e decisa delle amarezze post-congressuali; mi fermo a leggere il corriere, sul quale spicca l’editoriale di Panebianco sulla legge in esame al Parlamento in merito alla fine vita.

Panebianco parla di zona grigia.
Ovvero quello spazio che il legislatore dovrebbe lasciare all’autoregolazione della società, intesa come l’adattamento del comportamento degli attori coinvolti in ogni drammatico caso in cui ci sia da decidere cosa fare di un individuo in stato vegetativo.
C’è solo una cosa di cui non parla, nel suo desiderio di un testo ‘liberale‘: il testamento biologico.
E’ come se il concetto di diritto individuale a decidere per se stessi attraverso un atto depositato fosse comunque precluso.

Mi sembra di leggere una ‘morale’: evitiamo lo strapotere dei giudici, ma anche l’ingerenza di eccessive visioni confessionali, lasciando esclusivamente la decisione a medici e famigliari.

Un po’ limitante, se mi posso permettere.

me, 1986

Un’opposizione seria, compatta, affidabile « Blog del circolo online del PD “Barack Obama”

Mentre l’ex ministro Visco (e non è il solo, ndr) dice che se le primarie non confermano la scelta dei circoli bisogna sciogliere il partito, l’ex vicepremier Rutelli presenta un libro in cui spiega che il Pd non è mai nato, e l’ex ministra Bindi rivela che circolano organigrammi per rifare la spartizione delle uniche poltrone rimaste al partito (quelle di Camera e Senato) e Civati riporta le voci secondo cui qualcuno vuole che Franceschini si ritiri, ma Franceschini nega e dopo aver fatto il cameriere alle feste del Pd passa il sabato a sbandierare il tricolore sul Po.

Intanto in un paese di provincia di Cosenza la mozione Bersani ha curiosamente ottenuto più votanti di quanti hanno votato Pd alle ultime elezioni.

(via Un’opposizione seria, compatta, affidabile « Blog del circolo online del PD “Barack Obama”.) – ( via blog di Alessandro Gilioli )

buon compleanno presidente

73 e non sentirli
oggi è il suo compleanno e consegna 400 nuovi appartamenti ai terremotati
chi non vorrebbe avere un nonno così generoso?

tanti auguri

critico

dopo due congressi locali, uno nel paese dove vivevo fino a tre anni fa, e l’altro nel circolo dove sono adesso, rimangono sensazioni a caldo di delusione troppo complicate e troppo poco elaborate

la delusione non è tanto per i risultati quanto piuttosto per gli atteggiamenti e la mancanza di volontà nel porsi come prioritario il metodo

tante di quelle chiacchiere che con le mozioni c’entravano così poco, da far sbadigliare o addirittura addormentare la platea, subente monologhi da 20-25 minuti che andavano ben oltre i 15 minuti a disposizione e ben diversamente dallo spiegare che cosa quella candidatura stesse proponendo in concreto

yawn


deve passarne ancora di acqua sotto i ponti

I Sì e i No per Cambiare l'Italia [Marino]