occupazione – – #2

con riferimento a "occupazione--":

il dispiacere espresso nel post è che il peso politico del lodigiano è talmente lieve che sono passate settimane/mesi prima che si ottenesse una minima considerazione da parte delle istituzioni (provincia, regione, governo) nel parlare con le aziende e con le parti sociali.
penso che la politica non possa disinteressarsi di alcune zone…
dobbiamo farci sentire per contare politicamente
generalizzare gli imprenditori tra i cattivi o “i lavoratori hanno diritto al posto fisso a vita” non è certamente il mio pensiero

trovo che nelle medio-grandi realtà occupazionali citate, sia ragionevole sedersi attorno a un tavolo a parlare; è ovvio che ognuno poi faccia i suoi interessi, non sono certo io un esperto di concertazione sociale, ma penso che attorno a un tavolo a discutere sia spesso un’occasione di trovare soluzioni migliori e compromessi
decisioni unilaterali (leggi: io chiudo e buonanotte al secchio) o approcci buoni per tutte le occasioni (ammortizzatori sociali generalisti) mi sembrano estremi in mezzo al quale ci può essere una discussione fatta tra le parti in causa

2 pensieri su “occupazione – – #2


  1. adesso ho capito.
    il punto però è un altro, in questo paese gli ammortizzatori servono alle aziende e non ai lavoratori, e come si è visto la crisi ha dato il destro a molti per fare un po' di repulisti.
    le cose che tu dici che sono sensate e giuste, temo, non sono di questo mondo
    🙁


    1. capisco il tuo ragionamento, ma allora cosa serve ai lavoratori, per affrontare in modo serio questo inasprirsi di emorragie occupazionali?

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