iniziativa contro l'omofobia

dalla newsletter dei volontari di ScelgoMarino:

La campagna congressuale è terminata, ma non ci dimentichiamo le tematiche che hanno caratterizzato la nostra mozione e la sensibilità che ci è propria, per questo motivo vi scriviamo per una iniziativa che, secondo noi, merita la vostra attenzione ed il vostro coinvolgimento.

Come ricorderete, il Parlamento ha bocciato la proposta di legge dell’On Paola Concia a proposito di Omofobia. Il lavoro che l’On. Concia ha svolto per più di un anno, tra mille difficoltà, è stato azzerato in poco tempo. Ed il nostro paese è rimasto uno dei pochi a non avere ancora una vera e propria legge contro l’Omofobia. Nonostante i gravi reati che, quasi ogni giorno, la cronaca riporta.

Per questo, il tavolo Lgbt del PD e di Sinistra e Libertà, hanno proposto, in modo congiunto, questa iniziativa:
http://www.unita.it/news/italia/90045/una_maratona_del_buon_governo_contro_lomofobia

Gli organizzatori chiedono, a tutti i consiglieri regionali, provinciali, comunali e municipali dei gruppi del Partito Democratico e di Sinistra e Libertà, di depositare entro il 1° dicembre (in tutti i consigli regionali, provinciali, comunali e municipali), una mozione contro l’omofobia, su esempio del testo approvato all’unanimità dalla Regione Lazio .
Una sorta di “maratona di civiltà”, che investa tutto il Paese, dal più piccolo comune alla regione più grande.
Il testo della mozione approvata in regione Lazio:
Un testo più specifico per i consigli comunali:
(un testo scritto per il Comune di Genzano, Roma)
Diversi volontari stanno già lavorando alla riuscita dell’iniziativa, cercando di prendere contatto con i Comuni a loro vicini. Perchè la lotta contro l’Omofobia non deve essere solamente un problema dei cittadini LGBT e delle loro famiglie, ma di tutti coloro che si riconoscono nella definizione di Stato civile e democratico.
Vi proponiamo quindi di attivarvi a vostra volta, contattando consigliere e/o sindaci nel vostro comune di residenza, in provincia, in regione per far si che questa mozione possa essere approvata nel numero maggiore di luoghi possibile. Per dimostrare che un’altra Italia esiste