la voce del patrono

oggi sono a casa, è la festa del patrono della città in cui lavoro
nella piazza del duomo, cominciano ora a distribuire un piatto di trippa gratis, sotto al broletto, tradizione tutta lodigiana
ho approfittato del gradito stop infrasettimanale per andare dal medico per i fastidi allo stomaco, di cui probabilmente la mia vita troppo pigra e ricca di alimenti gastrolesivi, è la vera colpevole
ho anche incontrato all’auchan, oltre al mio ex-collega del reparto pescheria (ove lavorai nell’estate 1997), anche gio’, collega ora di un settore diverso dal mio
tra una chiacchiera e l’altra, si parlava non solo d’ufficio, ma anche di bambini e di bucati, asciugatrici, seggiolini omologati per auto di diversi tipi e funzionalità
tutto questo mentre, come direbbe qualcuno, tutto intorno a lodi il resto del mondo lavora

a volte sembra che le condizioni contrattuali ce le siamo inventate noi, ma non è così 🙂