Gheddafi

da AGI News On – GHEDDAFI: AVVENIRE ATTACCA, E’ STATO UN BOOMERANG:

Il giornale della Cei si chiede, in proposito, “a quale leader d’un Paese di tradizione e maggioranza cristiana sarebbe stato concesso di predicare e battezzare in un Paese di tradizione e maggioranza islamica”.
E invece “nella tollerante e pluralista Italia, in questo nostro Paese di profonde e vive radici cristiane e capace di una positiva laicita’, nella Roma cattolica, Gheddafi ha potuto fare deliberato spettacolo di ‘proselitismo’. Non sapremmo dire in quanti altri Paesi tutto questo avrebbe avuto luogo o, in ogni caso, avrebbe avuto spropositata (e stolida) eco”.

L’Avvenire prosegue affermando che questo show “probabilmente e’ stato un boomerang, una dimostrazione di quanto possano confondersi persino in certo islam giudicato non (più) estremista piano politico e piano religioso. Certamente e’ stata una lezione. Magari pure per i suonatori professionisti di allarmi sulla laicita’ insidiata…” L’editoriale riserva quindi un attacco al Tg1, sostenendo che lo spettacolo di Gheddafi e’ stato reso possibile “anche grazie a un tg pubblico incredibilmente servizievole e disposto a far spiegare alle otto di sera della domenica che il colonnello ha esercitato il ‘dovere’ di ‘ogni musulmano: convertire’ gli altri”.

Ci sta la critica a un tg1 marionetta governativa,
ci sta la critica al proselitismo da quattro soldi (soldi di chi?),
ma la rivendicazione della “positiva laicità” di una Roma in cui si può perfino promuovere l’islam no, dai.