Anno: 2016

La paura è motore e certezza per il giornalista 

Leggendo l’articolo

Call center, sempre meno posti di lavoro: colpa dell’automazione

viene proprio da pensare che il vecchio e consumato cavallo di battaglia dell’uomo annientato dalla macchina sia ancora uno stereotipo vendibile per i giornalisti de Linkiesta, ai quali piace condire un’interessante tendenza – call center di massa che si svuotino in favore di assistenza automatizzata – con una pappetta dal vago retrogusto veterocomunista

qualora gli scenari dipinti diventassero presto realtà gioirei perché si apre un mercato per un certo tipo di automazione e un suo indotto enorme

pensare che l’evoluzione comporti cambiamento del mondo del lavoro è un atteggiamento troppo maturo e responsabile per il lettore tipo, affamato di ansie e argomenti per lamentarsi, vero?

Tir killer a Berlino

“Io, come milioni di persone in Germania, sono inorridita, scossa e profondamente triste per quello che è successo ieri sera alla Breitscheidtpaltz”, ha detto la cancelliera Angela Merkel parlando di “un atto barbaro e inconcepibile”. “So che per noi tutti sarebbe particolarmente difficile da tollerare se si confermasse che a compiere questo atto è stata una persona che ha chiesto protezione e asilo in Germania. Non vogliamo vivere paralizzati dalla paura e dal male”. La Merkel nella sua dichiarazione sulla strage di Berlino, ha aggiunto che non si rinuncerà ai mercatini di Natale. “Anche se in queste ore risulta difficile troveremo la forza per vivere come desideriamo in Germania, liberi, insieme e aperti”.

Sorgente: Tir killer a Berlino: 12 morti. Pakistano fermato grazie a testimone. Vero autista ucciso – Rai News

Se tra chi chiede asilo politico si nasconde un potenziale terrorista probabilmente si dovrebbe lavorare meglio sulla prevenzione e di intelligence, no?

reciprocità

il principio di reciprocità
ah
che bella cosa
peccato che non sia un faro
visibile a tutti

qualcuno lo tiene in minima considerazione solo in merito alle conseguenze delle proprie azioni negative,
come asticella semovente della propria coscienza

è cosa rara vederlo applicato ai gesti quotidiani
ai pensieri quotidiani

nella tua testolina non frulla mai abbastanza “prima di dirgli una cosa pensa se lui la dicesse a te”

pensieri parole opere e molte omissioni

One China policy 

China cautions that any damage to ‘one China’ principle would affect peace via Yahoo News Digest

https://www.yahoo.com/digest/20161214-P0100/china-cautions-damage-one-china-principle-affect-peace-10620662


Get the app and the day’s need-to-know news. https://yho.com/newsdigestall

Da un lato è il maggior sostenitore del mercato globale, un concetto che porta soldi a patto di accettare una certa apertura, (…)

Dall’altro perserverano con queste forzature ideologiche volte ovviamente a mantenere un certo grado di compattezza interna 

Probabilmente siam vicini a quel punto in cui potremmo avere un po’ più di potere contrattuale, del tipo o cedete su qualche punto ora e continuiamo a fare affari insieme, oppure forziamo la mano e prima quel miliardo di persona supera la sua attitudine a obbedienza e coesione e sfalda il paese in tanti staterelli….? 

Codemotion 2016

Avrei voluto scrivere un report dettagliato su questa conferenza di due giorni, ma non ne ho avuto le energie (o meglio, avevo iniziato ma ho perso la bozza a causa di un mancato sync dell’app di Evernote).

Note positive sono state la grande qualità dei keynote di inizio giornata (di sabato in particolare, dove un ragazzo di 13 fa un discorso fantastico riguardo all’etica dei programmatori e ricorda commosso Alan Turing, padre del computer e persona tormentata per la sua omosessualità).

Molto piacevole anche l’aver incontrato ex-colleghi di Fashionis e Agavee/SparkFabrik.

Guardando ai talk, ho scelto di dedicare il mio percorso ai filoni DevOps e Microservices e in ultima alternativa, AI/Machine Learning… sul primo filone ho trovato talk interessanti  esposti con chiarezza, in merito a Kubernetes, Docker, Architetture ServerLess.

Per quanto riguarda Microservices invece sono rimasto un po’ deluso, l’unico talk visto è stato quello di Mark Heckler (Pivotal): Living on the Edge (Service): Bundling Microservices to Optimize Consumption for Devices with Spring Cloud & Netflix.
Il buon Heckler ha calcolato male i tempi per una sorta di demo live, molto efficace per carità, ma rischiosa: non puoi fare una demo live così ambiziosa avendo 40 minuti a disposizione (di cui ne ha sprecati 10 in inutili premesse).

L’altro talk sui Microservices di venerdì pomeriggio è stato agilmente cancellato senza colpo ferire :-/

Indi per cui mi son gettato nell’area di AI e Machine Learning… con speaker di una noia mortale, slide a dir poco inefficaci, insomma dei fiaschi totali #1 #2

Il vero campione del sabato, quello che vale il prezzo del biglietto, è stato Sven Peters di Atlassian con il suo “Coding Culture“, roba di un altro pianeta proprio…



 

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Ceci4

And it's 4! #Cecilia #birthday

Una foto pubblicata da marco frattola (@sbarrax) in data: