Come se niente fosse 

Probabilmente in Giappone si sarebbe suicidato il Ministro dei Trasporti e forse anche il Primo Ministro, in Italia invece solo qualche trafiletto, molto meno scalpore insomma di qualunque altra cazzata da gossip.

Il fatto è che si ferma per un guasto alle linee di alimentazione dei treni niente meno che una delle stazioni più importanti d’Italia (se non La più importante, Milano Centrale) e niente, nessuna interrogazione parlamentare straordinaria, nessun messaggio di scuse di qualche esponente del governo, nessun provvedimento annunciato per far pagare un disservizio che può accadere impunemente solo nella stazione di un paese di mille anime, non per un crocevia di viaggiatori e pendolari al rientro da una giornata lavorativa, è inammissibile.

Una troppo rassegnata rassegna stampa:

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