Tag: firefox

Operation Firefox

operation-firefox.png

Deliziosa campagna di marketing di Mozilla: ti compri un particolare posterone di Firefox e lo vai ad attaccare in posti pubblicamente assai visibili, dove possa richiamare l’attenzione.

In stile “missione paramilitare/ controspionaggio”, le migliori installazioni verranno premiate con alcuni prodotti di elettronica/informatica molto in voga

[ Le FAQ della campagna ]

unresponsive script on delicious page

unresponsive script on delicious page, originally uploaded by sbarrax.

non so se sia dovuto a qualche impostazione di firefox (o di qualche addon), ma quasi alla fine del caricamento della pagina di del.icio.us, il browser si congela, segnalando un javascript fuori controllo; in realtà, sia interropendo l’esecuzione dello script che lasciandolo andare, il caricamento va a buon fine (o almeno sembra)

widget vari e microblogging

dal microcosmo di cazzeggio e utilità che qualcuno etichetta uebduepuntozero, ho aggiunto nella sidebar, a metà strada tra i sondaggi, la barra di bottonazzi e il feed di del.icio.us e lettori recenti loggati su MyBlogLog, anche le mie twittate
dal momento che son passato anch’io, da poco tempo, dal non usarlo all’usarlo (siccome ho sempre ritenuto futile la giustificazione “non ci credo” una volta usata per il blog… in uno strumento non ci devi credere, non è una religione, o lo usi o non lo usi, finita lì)
anche perchè, le considerazioni di utilità di strumenti di blogging o microblogging (come qualunque strumento-servizio), le puoi cominciare a fare solo quando diventa significativo il numero degli utilizzatori

twitbin

a rendere più fruibile tale pubblico cazzeggio c’è, in aggiunta alle varie notifiche/agenti (via sms, ma soprattutto via gtalk/im), la comoda estensione TwitBin per Firefox che, una volta installata, permette di postare e di tenere sott’occhio il flusso desiderato (pubblico, amici, messaggi) nella sidebar del browser stesso

twitbin sidebar

giochino autoreferenziale

cedo occasionalmente a questo genere di cazzeggio, più per l’impronta sondaggistica che altro, riprendendo l’invito di christian…

comunicazione e chat – pidgin (jabber,gtalk,icq,yahooIM,gw), xchat (su irc.freenode.net), aMsn
ricerca – google
rss readers – thunderbird
bookmarkscondivisi (“social”): del.icio.us; privati: gmarks (estensione di firefox che scrive su google bookmarks)
immagini – flickr, photobucket
video – YouTube
musica – jamendo, last.fm
statistiche – shinystat, PHPStat
blog – WordPress

Gmarks, addon di Firefox per la sincronizzazione remota dei bookmark

Premessa: suggerisco di non leggere questo post a coloro che, letti i termini di utilizzo, e consapevoli delle implicazioni che esse hanno sull’utilizzo che Google fa dei dati che i suoi utenti conservano sui server, diffidano di tale corporation e delle pericolose derive che una tale dimensione può giungere…

Io faccio largo uso di del.icio.us, soprattutto per la sua funzione di condivisione e di tagging che trovo molto utile e comoda per ricerche tematiche; a volte utilizzo anche Furl per raccogliere (e a volte condividere via email, utility piuttosto comoda inclusa nella form di salvataggio del bookmark) materiale di minore utilità/profondità.

Ma spesso ho trovato chi segnalava qualcosa a livello molto più basso e senza alcuna finalità collaborativa, ovvero il sync via internet dei bookmark salvati nel browser, dalle varie postazioni utilizzate (tipicamente il caso è ufficio-casa).

Di sistemi di bookmarking personale, basati su http e autenticazione, ce ne sono tanti, ma di aprire l’ennesimo account soltanto per un servizio simile, proprio non mi andava.
Ecco dunque, tra la pletora di estensioni per Firefox, emergere l’ottimo e semplice GMarks (1)
Una volta installato, è bene configurare l’accesso a Google Bookmarks
e poi fare una prima importazione dei bookmark locali su remoto (2).
Stessa cosa, sarebbe ottimale, farla da tutte le postazioni da mettere in sync.
Dopodiche’ è già pronto all’uso, è dotato di una comoda sidebar (3) dalla quale richiamare i segnalibri remoti divisibili per etichetta, come pure si possono richiamare dalla toolbar (4).

Il salvataggio del segnalibro si innesta sul salvataggio “tradizionale”, e aggiunge al quick dialog una linguetta dove aggiungere le caratteristiche del google-bookmark e una spunta che permette di disgiungere il salvataggio remoto da quello locale (5).

1) gmarks addon   2) gmarks addon options

3) gmarks sidebar  4) gmarks menu  5) gmarks_aggiungi

il cerbiatto corre ma inciampa

se volessi fare un discorso idealistico in stile very-end-user, potrei esigere che la distribuzione (parlare di sistema operativo è riduttivo e fuorviante… le distribuzioni GNU/Linux sono molto di più di un kernel e un’accozzaglia di aggeggi posti come decorazione) del software installato è “un qualcosa” che deve funzionare nella sua interezza, altrimenti non dovrebbe essere messo su (a meno di versioni esplicitamente dichiarate come experimental, ma allora lì, il very-end-user non ci mette piede)

a maggior ragione, un software che nella precedente versione della distribuzione funzionava, in quella successiva deve continuare a funzionare… se invece mi trovo a constatare che alcune cose sono state messe a posto, altre funzionanti invece hanno smesso di funzionare correttamente, l’idea del very-end-user non può che avvicinarsi alla metafora della coperta troppo corta, per la quale tiri da un lato e lasci scoperto l’altro

porterei come piccolo esempio lo stack bluetooth… sia il demone kbluetoothd che bluez per gnome, funzionavano correttamente (edgy), e con obex trasferivo file da e verso il pc a meraviglia
ora entrambi si schiantano (il primo invoca un fantomatico SDPD server che non riesco a installare, il secondo muore in umile silenzio…)
francamente non ho ancora avuto molto tempo per indagare, e uso altri tipi di collegamento come work-around provvisorio, ma la cosa è sgradevole

…rimanendo in tema, non ho mai capito come mai, wammu e kmobiletools, si siano sempre rifiutati di riconoscere un cellulare nokia dall’altra parte della connessione bluetooth…

altra cosa che in edgy funzionava a meraviglia… seahorse-agent
ora ha un singolare comportamento, interviene sul demone ssh-agent (al comando ssh-add) e mi fa andare a buon fine il collegamento solo la prima volta, i successivi falliscono perchè ssh-agent si ritrova misteriosamente <defunct>

d’altro canto, una cosa che finalmente si è rimessa a funzionare, è il supporto ai vari formati di masterizzazione, dal momento che il mio vecchio masterizzatore dvd della Ricoh, aveva più di un problema con la edgy (penso fosse di cdrecord il problema, mi avevano accennato a qualche bugfix anche per la edgy stessa)

ma la cosa ancora più positiva, su cui sicuramente hanno lavorato e si vede, è che l’aggiornamento non ha inficiato sulle prestazioni generali del sistema che, su un hardware di sei anni fà, corre e si comporta egregiamente con decine di applicazioni aperte anche pesanti (pensate a openoffice, gaim, thunderbird, firefox, xchat costantemente aperti contemporaneamente…)

links for 2007-05-04

Grazie per Joost…

… ma purtroppo su windows (non a casa) sono dietro a un proxy, e questo impedisce al client di andare su Internet (improvvisata: ho anche provato a smanettare un prefs.js, copiando le impostazioni del proxy da firefox, visto che tale client è fatto in xul e molte preference sono uguali a quelle del browser)

joost #1

a casa invece, su ubuntu, sono riuscito a installarlo con wine, ma quando lancio tvprunner.exe mi dice che è richiesto “Xp o superiore” ed esce 🙁

joost #2

si accettano spunti o alternative…

links for 2007-04-24

terrorismo IE

IE ssl

i clienti si trovano questo videata di fronte a un sito web https di cui il certificato non è firmato
e ti tartassano, da bravi end-user, perchè spaventati dal messaggio, un po’ in stile terroristico, che li intima di non proseguire dato il pericolo

purtroppo questo è lo strumento di navigazione ancora più usato, e questi intoppi inventati di sana pianta dai burloni di casa microsoft (ricordo ancora con orrore quando con l’uscita di IE 5.5 SP1 si dimenticarono di rispettare qualche RFC in materia di header sul content type obbligando simpaticamente a salvare un link col menu contestuale sul tasto destro) rallegrano la vita agli sviluppatori che si sforzano di produrre siti il più possibile accessibili e cross-platform

mi ha fatto per esempio piacere vedere come la Banca Popolare Italiana sia finalmente arrivata a certificare il suo home banking anche per Firefox

bpi

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