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fiat sux

Secondo me un governo – a maggior ragione se non etichettato da qualche fazione pro- o contro- confindustria – non dovrebbe spendere tempo a capire su un’impresa come la fiat abbia o meno intenzione di rispettare progetti più o meno dichiarati, veri o presunti. Dovrebbe mettere in campo, insieme alla fiat stessa, piani di investimenti e agevolazioni fiscali, volti a far nascere nuovi progetti, a rilanciare la fiat stessa e l’industria italiana con innovazione, nuove tecnologie, sostenibilità ambientale, che poi significherebbe, in prima istanza, puntare su nuove citycar e veicoli innovativi, anziché riproporre vecchi baracconi americani della chrysler con i marchi del gruppo: quella roba è vecchia.  Il presente sono auto elettriche e ibride e ad aria, veicoli sempre meno ingombranti e inquinanti. Innovazione e occupazione vanno a braccetto nel momento in cui si creano nuove possibilità, sostenere questa politica senza futuro, fatta di suv rimarchiati e veicoli dagli stessi consumi di vent’anni fa, non può garantire il posto ai dipendenti della fiat. Con o senza Marchionne.

(Ho volutamente evitato di parlare dei decennali aiuti di stato alla fiat)

province che scompaiono

Provincia di Piacenza (wikipedia)

al di là dei sentimentalismi e dei campanilismi, secondo i quali ci si potrebbe dispiacere per l’eliminazione di province come lodi e piacenza, penso che questo provvedimento sia la solita scorciatoia più demagogica che utile

non affronta il vero nodo della questione province: la (presunta) poca utilità di un livello amministrativo a metà tra regione e comuni

problema che si doveva e si poteva affrontare togliendo le cariche politiche provinciali e conferendo uffici e deleghe/competenze da provincia a regione

non siamo una repubblica federale, e quello che ci stanno spacciando da tanti anni per federalismo è un’accozzaglia eterogenea di colpi di legge a destra e a manca, anche se la base di tutto, se non erro, è la legge bassanini che stabilì le deleghe da affidare a comuni, province, regioni

aggiungo solo tre cose:

  • mi affascina la provocazione di andrea: aboliamo le regioni, non le province… avete presente cosa hanno in comune uno di sondrio e uno di lodi (cioè: niente), non è molto più vicino al territorio la provincia rispetto alla regione?
  • ma se il problema nasce dalla domanda “a cosa servono le province?” perché sono sconosciute o giudicate irrilevanti le deleghe ad esse affidate, non era sufficiente ricalibrare le deleghe tra comuni/province/regioni?
  • perché in altri stati europei hanno le province, o comunque tre livelli di suddivisione amministrativa al di sotto dello stato, e non le hanno ancora abolite? (domanda semi-retorica, questa)

Carceri, governo battuto alla Camera – Adnkronos Politica

Roma, 18 mag. (Adnkronos) – Il governo è stato battuto quattro volte, alla Camera, nelle votazioni sulle mozioni sulla situazione nelle carceri.

L’aula ha approvato una mozione del capogruppo di Fli Benedetto Della Vedova nonostante il parere negativo del governo. Nel secondo caso, il governo e’ stato battuto nella votazione per parti di una mozione del Pd e nel terzo caso l’esecutivo e’ andato sotto su un testo del Pdl. La maggioranza e’ stata battuta anche nella votazione di una parte della mozione Idv, sulla quale il governo aveva dato parere negativo.

A provocare le quattro battute d’arresto sono state le assenze registrate nelle file di Iniziativa responsabile, presente in aula con 15 deputati rispetto ai 29 che costituiscono il gruppo. Tra questi, solo due risultano in missione. Una dozzina, invece, sono registrati come ‘non partecipanti al voto’. Vuoti anche tra i banchi del Pdl, cui sono mancati una quarantina di voti per le assenze: secondo i tabulati 24 esponenti del gruppo risultano in missione. Quindi sono 16 i deputati registrati assenti sui tabulati. Compatta, invece, la Lega Nord con oltre l’88% delle presenze garantite in aula al momento delle votazioni. Sono due i leghisti che non hanno preso parte al voto, mentre altri 5 sono assenti ‘giustificati’ perche’ in missione.

via Carceri, governo battuto alla Camera – Adnkronos Politica.

Chiara dimostrazione di come il governo abbia subito pesantemente i contraccolpi di una batosta elettorale, e di come via via i responsabili si dimostrino per quello che sono, e che ci sia in atto un rompete le righe abbastanza caotico nel centrodestra…

le precisazioni

Ognuno ha il governo che si merita… con tutte le sue dovute precisazioni.


Dal Ministero del Tesoro…

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Direttamente dal Governo…

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Il paradosso mediatico

Stavo facendo zapping e incrocio la figlia di Craxi su una rete mediaset che difende, sulla questione della crisi libica, il nostro governo, dicendo che l’intento era evitare il circo mediatico

Che tagli?

toh, che giornatina, a roma

Dentro al Parlamento, menano.
Fuori, gli Aquilani che manifestano, li menano.

(s)fondo per i nuovi nati

stanno pubblicizzando – con tanto di candore annesso – il “fondo per i nuovi nati“, strumento (di cui già si parlò tanto e negativamente l’anno scorso quando giovanardi lo illustrò) col quale il governo dice di rendere più sereni alla famiglia i primi mesi nei quali si ha un bambino, grazie al prestito a tasso agevolato fino a 5000 euro…

e si sa che non c’è niente di meglio che dover restituire un prestito per rasserenare una famiglia che debba affrontare le sue spese, vero?

la cosa imbarazzante è che ho trovato parecchi blog che lodano questo strumento, umpf
la cultura del debito legalizzato e del gioco d’azzardo sono caratteri salienti di questo governo

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