halloween

a pochi metri

a pochi metri da dove tutti i pomeriggi prendo il treno che mi riporta a codogno… sul binario 3 della stazione di lodi, venerdì sera una ragazza è stata risucchiata e spappolata da un eurostar (probabilmente non annunciato) a tutta velocità

in quei pochi metri, così abituali, così inosservati, così poco importanti, c’è qualcosa che mi turba perchè risveglia l’attenzione e mette la morte al posto della routine

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ognissanti

halloween è una festa tipicamente statunitense e canadese, che non so da quando, è stata importata dal potente marketing americano in italia
il vero cuore del marketing ha colpito bene, agendo sui bambini piccoli che ora, cresciuti, sentono halloween come festa “loro” e quasi quasi italiana

per carità, non ho voglia di fare quello che guarda solo e soltanto le cose made in italy, l’autarchia festaiola ha poco senso

d’ogni tanto ci si può anche abbandonare a qualche consumismo modaiolo per il solo fine di alleggerire il peso della quotidianità, non penso sia una tragedia, ma è anche vero che è triste cedere al bombardamento mediatico soltanto per l’incapacità di resistere al ricatto pubblicitario in questa società al tempo di berlusconi