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Sì, viaggiare, …

presentati dalla delegazione radicale nel gruppo del PD


Roma, 24 luglio 2008

Bilancio interno della Camera dei Deputati; votazione degli ordini del giorno presentati dalla delegazione radicale nel gruppo del PD

Ordine del Giorno n. 2/7 a firma dei deputati Bernardini,

Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio Turco

La Camera,

premesso che:

ai deputati cessati dal mandato vengono garantiti: a) in misura illimitata gli spostamenti ferroviari sul territorio nazionale fino alla categoria “intercity”; b) i trasferimenti aerei nei limiti di un plafond variabile in base alla durata del mandato esercitato se hanno esercitato il mandato per almeno una legislatura completa; i pedaggi autostradali in misura illimitata con la sola opzione alternativa fra telepass o tessera via card; nonché i trasporti navali;

impegna l’Ufficio di Presidenza

a deliberare sulla cessazione di tali privilegi, garantendo che la libera circolazione autostradale, ferroviaria, aerea e navale sul territorio nazionale termini con il cessare del mandato parlamentare.

Votazione: respinto

Presenti 500
Votanti 474
Astenuti 26
Maggioranza 238
Hanno votato
143
Hanno votato
no 331
Presidente: Prendo atto che la deputata Argertin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole e che il deputato Arturo Mario Luigi Parisi ha segnalato che ha erroneamente espresso voto contrario mentre avrebbe voluto esprimerne uno favorevole.

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DEMCamp 2008

Il BarCamp Esperimenti democratici ha come obiettivo quello di affrontare il tema della crisi della democrazia, mettere a confronto esperimenti di iniziative politiche dal basso, proporre nuovi strumenti di partecipazione politica. Protagonisti dell’evento sono i blogger, gli attivisti, i movimenti, i comitati di cittadini e le organizzazioni civiche che vorranno usare il BarCamp per partecipare a un confronto sugli strumenti a disposizione dei cittadini per attivarsi sulle questioni di loro interesse, sulle pratiche partecipative e sulle riforme istituzionali necessarie per rinnovare la democrazia.

Il BarCamp Empirismo democratico, l’obiettivo è evitare di ricominciare sempre da zero, chiedersi è ha senso passare senza soluzione di continuità da un allarme all’altro per la democrazia e verificare se non ci sia un ingorgo di strumenti di partecipazione politica, la cui inflazione peraltro serve a mantenere se non accrescere la distanza tra gente e luoghi decisionali.

Poichè scrivere su un giornale che passa di mano in mano in una cerchia ristretta o redarre un blog che anch’esso viene letto e commentato in una cerchia ristretta sono cose assimilabili, l’assemblea è aperta a chiunque, cioè alla stessa crchia ristretta più chi capita.

» Il blog della conferenza

mozione del comitato nazionale radicale

Il Comitato Nazionale si e` svolto a Roma, dal 27 al 29 giugno 2008, presso la sede radicale. – Roma, 29 giugno 2008

Il Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma il 27, 28 e 29 giugno, udite le relazioni della Segretaria Rita Bernardini e della Tesoriera Elisabetta Zamparutti, le approva.

<>

Il Comitato pertanto delibera che, fino al prossimo Congresso, le funzioni di Segretario, Tesoriere e Presidente del Movimento siano esercitate rispettivamente da Antonella Casu, Michele De Lucia, Bruno Mellano.

siamo "ruinati"

…eh sì, ha voglia lui a dire “non sono il vincitore“, quando per far attecchire il seme dell’astensionismo, in questa italietta, si trova terreno fertile!

allora proviamo a vedere se non è vero quanto affermato da ruini e vediamo cosa ne scrivono giornali di altre parti…

[BBC] “Italian fertility vote collapses”:
‘ […] In opposing the referendum, Cardinal Camillo Ruini, president of Italian bishops, said the Vatican was looking to “enlighten consciences” and defend life.’

[N.Y.Times] “Vatican Gets Victory in Italian Referendum”
(basta il titolo!)

[Le Figaro] “Italie : échec du vote sur la bioéthique, succès pour l’Eglise”

mi sembra che il capo dei vescovi, e la curia in generale, siano abbastanza chiaramente identificati anche dalla stampa estera come i veri (sornioni) vincitori di questa manovrata tornata referendaria

referendum che, così come sono, hanno davvero perso il potere di espressione democratica e popolare

nonostante la tentazione sia forte, è inutile farsi prendere da sconforto e pessimismo
questi tentativi di portare indietro l’orologio del progresso liberale devono e possono rimanere degli incidenti di percorso, tutto sta nel non abbassare la guardia

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(da Radicali.it)

Referendum. Capezzone: abbiamo perso, e perso pesantemente


Occorrerà riflessione di mesi, non di ore, per capire cosa sia successo nel profondo della società italiana. A prima vista, vittoria molto più dell’indifferenza e della sfiducia (il che è anche più preoccupante) che non della campagna astensionista.
Ora, subito appuntamento al 17-19, per un’Assemblea essenziale.

Il ruolo (che c’è, e va analizzato con la stessa severità e serietà con cui analizzeremo la sconfitta) delle illegalità che hanno contraddistinto non solo un anno di campagna (informazione, italiani all’estero), ma lustri di vita pubblica italiana. Un tessuto civile ormai liso?

Grazie (uno per uno!) agli elettori (coraggiosi, davvero contro tutto e tutti), agli splendidi militanti di un anno di campagna, e a tutti coloro che si sono spesi senza riserve.

La battaglia al fianco dei malati, delle coppie sterili e degli scienziati proseguirà. Ce n’è più che mai bisogno.

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