ricordi

Guardando pochi minuti fa Stracult su RaiDue, un filmato coi successi anni ottanta di Jo Squillo, finalmente si è riaccesa la sinapsi su un ricordo ormai perso… quando dieci anni fa una signora nel parco dell’isola Carolina a Lodi richiamava il suo cane urlando “Schizzoooo” a me – oltre a provocare ilarità un po’ infantile – rugava sempre nella testa qualcosa di soppresso: eccolo.

Rivergaro

Che ci pensi mai a quel posto incrociato più volte nella tua vita, un posto semplice, dove ci vivresti pure, dove l’aria ti sembra migliore e forse lo è realmente, però non è fuori dal mondo, nemmeno fuori dal mondo che vivi adesso? Ecco, per me questa è la descrizione di Rivergaro. Non certo Miami… Continua a leggere Rivergaro

e notti

le notti come queste dall’aria fresca che par di montagna grazie agli acquazzoni e i suoni nitidi, freschi anch’essi con cicale e grilli qualche motorino che passa e solo più lontani alcuni rumori più forti son le notti che, come una volta, tieni aperta la finestra, non acceso il condizionatore e ti gusti i rientri… Continua a leggere e notti

al sapein

ho comprato una zappino (“lo zappino”, al sapein lo chiamava mia nonna) era il suo strumento preferito, riusciva praticamente a fare di tutto con quello, era il jolly degli attrezzi per l’orto quell’orto che era un mondo, alla periferia di piacenza, dove io mi limitavo a spesso a appoggiare la canna per riempire le canale… Continua a leggere al sapein

otto

Pensavo che l’otto marzo del 95 mia madre mi lasciò guidare la sua punto x la prima volta, infatti nevicò. Mi gestii benino anche sul vecchio ponte sul Po. Faccio un po’ fatica in questo periodo a conciliare, nuovamente, la mia voglia di affermare le scelte fatte sulla base della responsabilità datami, con la possibilità… Continua a leggere otto

Pino

son diverse notti che mi ritorna in mente pino, che son diversi anni che è morto, talmente tanti che non ricordo neanche quanti sono. niente coccodrilli, ci mancherebbe. era un amico di famiglia acquisito una persona che ha saputo, in alcune occasioni, con i suoi modi fermi ma non autoritari, sciogliere quella tremenda indecisione che… Continua a leggere Pino

come confetti

immagino dei confetti, come piccoli dolci, alcuni ricordi della vita e oggetti e storie e  aneddoti di un’importanza così leggera che tornano solo quando guardo il cielo mentre guido nel temporale o in autostrada, sui lunghi rettilinei, quando la mente ha degli scorci di assenza innocente mentre tornavo da piacenza questa sera ricordavo giusto alcune… Continua a leggere come confetti

t r i p

tanti anni fa, tanti che faccio fatico a ricordare l’età esatta, andai sul lago d’orta e sono state per anni reminiscenze, a volte delle piccole scene del subconscio che venivano a galla in certi sogni, quelle barche, quel borgo, quell’isola suggestiva tornarci ieri, dopo un bel pomeriggio sul lago maggiore, ha riacceso il ricordo e… Continua a leggere t r i p