traduzioni

falsi amici (informatici) dell’inglese

Spesso chi lavora nell’informatica o in professioni contigue (social media marketing, commerciali IT, etc.) “spara” dei termini italiani che sono traduzioni “a orecchio” da una parola inglese il cui significato esatto non coincide proprio con quello immaginato… è una versione contemporanea dei cosiddetti “false friends” (di cui abbiamo qualche esempio qui, qui e qui)

i più eclatanti e frequenti che sento dire

  1. mandatorio – per obbligatorio
  2. confidente – per fiducioso
  3. severità – per gravità
  4. razionale – (… fondamento logico)
  • diciamo che i casi 1) e 2) sono parzialmente sbagliati, nel senso che sono solo delle traduzioni desuete ma formalmente corrette, infatti nella lingua corrente non mi verrebbe mai in mente di dire “sono confidente nella riuscita dell’operazione al ginocchio” oppure “per entrare in sala parto è mandatorio utilizzare gli appositi copriscarpe

  • il 3) è già un po’ più fuori strada, anche se severità e gravità possono essere al limite dei sinonimi, l’uso tipico delle due parole direi che sia abbastanza diverso

  • il caso 4) è comico… il termine inglese “rationale” si traduce “fondamento logico“, non si può tradurre “il razionale”, perché non esiste tale sostantivo in italiano con tale significato… nella lingua contemporanea, che maltratta l’italiano con un inglese mal conosciuto, emergono queste e altre storture.

 

cavalletta

 

 

Prendi La Denaro

per “Snipers vs Thieves di PlayStack Ltd” probabilmente avrebbero dovuto scegliere traduttori migliori 😉

20040812 – translation summary

RMS: La Comunità del Software Libero a 20 anni dalla nascita

In questo articolo apparso su NewsForge (http://www.newsforge.com/software/04/01/05/1146229.shtml?tid=150&tid=82), Richard Stallman traccia un bilancio di quello che é stato l’operato della comunità del Software Libero e del movimento GNU a vent’anni dalla sua nascita, delineando quali siano i punti fermi e quali siano stati gli insuccessi.

(edit) —
E’ stata pubblicata la traduzione in italiano, è disponibile al link: “La comunità del software libero dopo 20 anni:
e ora, dopo un grande ma incompleto successo?”(http://www.gnu.org/philosophy/use-free-software.it.html)
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Tradotto originariamente da Simone Piunno –
Modifiche successive di Marco Frattola, Andrea Pescetti
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