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Settoplastica e turbinati, un anno dopo

Un anno fa oggi fui operato di settoplastica e pulizia dei turbinati

La diagnosi era quella di un setto nasale deviato, la speranza quella di scaricare le alte vie respiratorie in modo migliore e alleviare sinusite cronica e intasamento.

La realtà è che i miglioramenti siano stati in realtà esigui, la sinusite è tenuta mediamente  sotto controllo e l’abitudine quotidiana dell’irrigazione nasale mediante lavonase scongiura intasamento totale.

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Rivergaro

Che ci pensi mai a quel posto incrociato più volte nella tua vita, un posto semplice, dove ci vivresti pure, dove l’aria ti sembra migliore e forse lo è realmente, però non è fuori dal mondo, nemmeno fuori dal mondo che vivi adesso?

Ecco, per me questa è la descrizione di Rivergaro.
Non certo Miami o Milano o Los Angeles, ma un posto a misura di famiglia e di serenità, IMHO.

Denso di ricordi, dall’infanzia, e anche luogo di origine di un pezzo della mia famiglia, sul lungotrebbia ci ho camminato vapori di nebbia e sibili di sudore e foglie nel vento.
Chi lo sa, potrebbe un giorno, forse, diventare da ricordo a presente costante… non sarebbe male.

Al vargher

Una foto pubblicata da marco frattola (@sbarrax) in data:

Al vargher

Una foto pubblicata da marco frattola (@sbarrax) in data:

Cambi

Febbraio 2012 mese di cambi.

Casa e Lavoro.
Dopo 5 anni a Fombio, si torna a San Rocco al Porto.
Dopo 11 anni di Zucchetti, si va a Milano, in una ditta giovane, più piccola ma più interessante e vivace.
Un po’ più di sacrificio dunque, ma l’aspettativa di qualcosa di più, anzi molto più di qualcosa. E’ questa la linea che accomuna i due cambi, neanche a farlo apposta contemporanei, neanche a farlo apposta uno finanzia l’altro.

camminando

… pensavo, fa bene, arrivare in ufficio dopo essersi confrontato con qualcuno che capisce perfettamente i tuoi rant lavorativi

pensavo,  per comunicare le variazioni di coordinate di un rid-ritel ci voglia ancora un foglio di carta da spedire, mi sembra anacronistico

pensavo, i check-in di foursquare fatti da un client che legga la posizione/geolocalizzazione, dovrebbero avere maggiore valenza rispetto ai check-in nudi e crudi (magari è già così e io lo ignoro)

pensavo, in questi giorni stiamo aggiornando, sia in ufficio che a casa, le varie ubuntu che abbiamo tra colleghi, ed è un po’ un bagnetto di sangue… magari non è un campione molto rappresentativo, ma su cinque upgrade solo uno è filato tutto liscio

pensavo,  qualcuno ai piani alti deve voler molto male a genova, visto che permette sempre che vi succedano dei grandi casini, casini che ieri hanno interessato uno di quei campi che assurdamente sono ancora neutri rispetto alle leggi dello stato e dove la violenza viene tollerata in nome di un presunto diritto “sportivo”

pensavo, che mi piace camminare e pensare, e che i dubbi sull’eterno dilemma tra l’essere miti e l’essere duri non sta in piedi, si può essere decisi senza avere il pugno di cemento armato, imho


robe da chiodi

son segnali
che devo tornare a viaggiare in treno
il traffico cittadino e delle strade che congiungono lodi e la bassa, si stanno saturando di nuovo, dato che la calma estiva é passata

dopo cinque mesi vado a rituffarmi nella lotteria del piccolo pendolarismo ferroviario, mi conviene sia in termini economici che di salute (meno stress da guida e qualche km a piedi tutti I giorni)

c’è la rotonda del conad di casalpusterlengo che è palestra di prepotenze e fucina di idee perverse sulla guida creativa
alla faccia dei rottami che la nostra provincia ha lasciato come memento
c’è il paradosso viabilistico lodigiano, per cui tutte le connessioni alla città anziché avvalersi della tangenziale come collettore di alleggerimento, ci si strozzano dentro (è come se la natura decidesse di piazzare una forca al posto di una foce)

lugliatico

son le sette, il sole inizia a scaldare sul serio
Un’ora fa Wind mi avvisa del porting numero effettuato
Due ore fa eravamo sul balcone, al fresco, con Caterina che non ne voleva sapere di dormire
Spero solo che la settimana prossima,in.vacanza,le cose vadano diversamente
piu` che altro per non tener sveglio tutto l’albergo
Cerco doccia e caffe` per trovare la forza di andare in un ufficio vuoto di stimoli
É luglio a rallentatore

i passettini

è presto per vedere la mia bimba camminare
ma sta già molto bene in piedi, gambe dritte, forti… sembra quasi di vederla in piedi

le faccio parecchie foto, anche perché rivederla appena nata e confrontarla con adesso, beh, c’è una differenza abissale, roba da non ricordarsi neanche più

fra due settimane ce ne andiamo un po’ in vacanza, che in questa pianura afosa ci stiamo stati fin troppo
(però caspita che vantaggio avere un bimbo piccolo in primavera, si affronta tutta la fase più delicata senza giubbotti, raffreddori, nevicate e altri impicci)

ventisette, ventotto, uno, due

e oggi è il primo anniversario di matrimonio
giornata assai più afosa rispetto a un anno fa
abbiamo passato una bella mezza giornata proprio coi miei testimoni, in una codogno troppo assolata per popolarsi
è stato un anno denso variopinto ci ha fatto conoscere tanto noi stessi e gran parte poi è stato un bel pancino che da settembre in avanti cresceva materializzando il nostro sogno d famiglia

e domani caterina fa due mesi
è quasi raddoppiata, e il viso sta mutando
dicono mi assomigli un po’ meno, per sua fortuna… ‘stardi 🙂

un legittimo impedimento

nel mio non-condominio abbiamo risolto brillantemente il problema della pulizia delle scale comuni
semplicemente: non paghiamo alcuna impresa, e nessuno le fa

abbiamo tutti un legittimo impedimento

conti alla rovescia

mancano dieci giorni alle regionali, e abbiamo fatto un gran bel lavoro di squadra e… di piazza
ma. molto più importante, mancano due mesi all’arrivo di Caterina, e siamo abbastanza pronti
e dal punto di vista psicologico un po’ impazienti, e dal punto di vista dei materiali, abbastanza “equipaggiati”

cito le parole di un amico:

Io provavo a fare delle cose (tipo dei massaggini alla schiena, tipo che le tenevo la mano) ma ci sono poche cose in cui ci si sente inutili come quando una donna è lì con le doglie e tu non ha proprio idea di come metterla.

Insomma abbiamo passato tutta la notte così.

… e mi chiedo come sarò e come farò io in quel momento, e mi viene già da sorridere =)

l’unico conto alla rovescia che non mi torna ancora è quello che mi separa da giornate lavorative più tranquille, ma questo è poi tutto un altro discorso

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