Tag: 2009

Vota

Le schede sono lì, già pagate
L’astensione non aumenterà il tuo senso civico ma certamente diminuirà ulteriormente il rapporto tra cittadini e rappresentanza
Spezza il circolo vizioso, vai a votare

“non ci vado così dò un segnale” non funziona, i segnali si danno votando, astenersi lascia belli tranquilli quei politici stessi di cui sareste stanchi

vota la pancia, mozza la testa

è stata una disfatta, elettoralmente parlando
peccato per il buon gruppo affiatato con cui abbiamo lavorato bene, per un buon programma, che ovviamente era del tutto inutile

siamo arrivati secondi su tre liste, con solo il 27% dei voti

inutile perchè nel piccolo comune la campagna elettorale migliore è stata quella del sindaco uscente, bel ragazzo, avvocato, abita in un altro comune, lavora a milano, ed è proprio quella figura “vincente” tanto in linea
sono curioso di vedere come, quanto e quando questo “bel ragazzo” realizzerà le richieste delle cittadinanza (cose che ha tranquillamente ignorato fino a ora)

anche felissari ha perso la presidenza della provincia di lodi e completa il panorama di un quadro elettorale desolante

c’è molto da lavorare, indubbiamente (lavoro sul fronte politico ma anche e soprattutto sul fronte sociale e culturale, poichè politica non si fa solo con un partito)

periodo ocra

Terra bruciata, in poche parole.
Da domenica pomeriggio si susseguono circostanze personali che disegnano un recinto desolante intorno a me.
Nulla di tragico, per carità.
Ma sempre e comunque ho dei log personali intasati di Warning, Notice e qualche segmentation fault a macchia di leopardo, per dirla in tecnichese.

E’ ora di un po’ di debugging, e poi giù di logrotate.

diversamente connesso

in questi giorni, e sarà probabilmente così fino a fine gennaio, sono diversamente connesso

un modo diplomatico per esprimere il disagio di postare e navigare dalla prima connessione buona disponibile, chè da casa non si può

e son tempi purtroppo in cui l’input casalingo è anche televisivo, e il mainstream inscatolato mi provoca curiosità, turbamento, acidi gastrici e qualche complicazione surrenale…

ritorno

il ritorno in pianura, da cinque magici giorni in montagna, è un po’ pesantino

c’è una neve soffice e poco convinta, stamattina, freddissima
l’aria è certamente meno respirabile, sia per i miei bronchi, che per la mia mente
Nonna Lina e stamattina è morta mia nonna Lina (e adesso di nonni viventi non ne ho più)

nella mia testa si sono succeduti tutti i sabati pomeriggi trascorsi ad ascoltarla
mi rimangono un po’ di cose, di tutte quelle parole, ma sempre troppo poco, rispetto a quanto avrei voluto
i racconti di come fecero, mio nonno e lei, la casa al di là delle mura, dove cinquant’anni fa c’era solo campagna
un po’ di racconti di piacenza nella guerra, pippo che passava sopra la città, lo scoppio alla fabbrica di munizioni sentito in tutta la città
il viaggiare al seguito del marito musicista per tutta italia

insomma c’è una normale fame di ricordi di vita, per fare propria la persona che mi lascia, per averla sempre vicina

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: