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personaggi imbarazzanti e senza pudore

Ieri alcuni “smontati” hanno manifestato il loro disagio e la loro rabbia.
In modo scomposto, goffo, privo di pudore.
Alfano che fa l’offeso per le contestazioni di piazza e rivendica l’esito delle elezioni di 3 anni fa (ieri pomeriggio).

Castelli che parla di disoccupazione e delle “fabbriche del nord che chiudono”, come la “Whirlpool che a Varese chiude e lascia a casa 600 persone”. La Varese leghista; ma dove sono i politici leghisti? Sono sempre e solo all’opposizione, anche quando governano, sanno solo sbraitare. Al governo fino a due giorni fa, ora si accorgono delle emorragie occupazionali. A cui non hanno posto rimedio, e che non hanno saputo prevenire.

Negli ultimi 3 anni si sono autodelegittimati, sono scaduti, non hanno fatto abbastanza per evitare questa situazione da orlo del precipizio.
Ora rivendicano qualcosa. E si stupiscono se vengono contestati, derisi, fischiati.
Che faccia tosta

soldatini

ieri, complice il raffreddato e umidiccio stato di (non)salute, ho visto troppa televisione, rispetto ai miei standard
e vedere due ministri che fanno i razionali, quasi carini e quasi condivisibili, nella “tana del nemico” (si sa, le trasmissioni di raitre sono sinistre e antigovernative, nonostante siano i cittadini a pagarle <…>)
ti può fare quasi tenerezza, poi riattacchi il cervello quando il muco lascia accendere i neuroni, e ci rifletti su
su angelino alfano che ci ripete fino alla nausea che questa riforma della giustizia non è altro che una normalizzazione rispetto agli altri paesi europei
su mariastar gelmini che ci ripete fino alla nausea che non si tratta di tagli ma di riduzione degli sprechi (“riduzione che ha liberato risorse per …”)

per carità, ci sarà sicuramente del vero in quanto detto dai ministri, ma dal momento che in quasi sedici anni di governi berlusconiani di rivoluzioni liberali e grandi riforme, tanto è stato promesso e ben poco è stato fatto, sono alquanto scettico su quanto detto da questi diligenti e ragionanti soldatini

Responsabilità civile

Fatemi capire, “chi sbaglia paga“, in questa riforma della giustizia.

Può anche star bene, ma non da signori che non si assumono la responsabilità di deficit vergognoso e mal governo

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