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Le app fatte bene

Ma soprattutto: quelle no.

Quando vai a guardare il sottobosco delle app fatte per comuni, scuola, regione, qui nella ricca e un po’ lanzichenecca provincia lombarda, la probabilità di imbattersi in schifezze poco funzionali e anche poco funzionanti, non è inferiore ad altre parti d’Italia, a dispetto del millantato tepore emanato della locomotiva informatica del Paese (o almeno è questa la narrazione classica degli ultimi decenni).

Dopo l’accozzaglia di strumenti a guarnizione del fascicolo sanitario elettronico, oggi m’imbatto in un bug (piuttosto banale per quanto bloccante) di ComunicApp, per il pagamento della refezione scolastica.

Dopo un certo periodo scade la password e ti propone la classica form di cambio password…
Peccato che sul terzo campo – quello di “Conferma password” – non ci arriverai mai, dato che non c’è modo di scrollare o ridimensionare, e viene coperto dalla tastiera di sistema.
Anche usare un tool di password come LastPass è vano.

comunicapp_cambia_password
Comunicapp

L’unico modo di cambiare sta password è passare dal sito web istituzionale (della serie: “se fai una cosa falla bene, o non farla”)

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il fascicolo sanitario elettronico della lombardia

come scrivevo qui, la frammentazione delle app per ogni minima funzionalità era assurda e inutilizzabile nel concreto

hanno dunque visto bene di creare un’app che incorporasse più funzionalità (non proprio tutte tutte eh, alcune app di salutile rimangono, non si sa perché)

 

già il fatto che molte caratteristiche non siano altro che dei rimandi al sito web del fascicolo sanitario elettronico, la vera perplessità è che gran parte delle funzioni sono di consultazione e non dispositive

 

per esempio si possono consultare i referti ma non chiedere al proprio medico un appuntamento (ciò probabilmente dipenderà anche dal medico)

 

la gestione dei servizi collegati ai figli è quanto di più arcano e arzigogolato, di fatto sembra quasi un mero elenco di rimandi, non c’è la gestione del pediatra e nemmeno una utile funzionalità quale potrebbe essere il risultato dei tamponi covid

 

 

l’impressione è che sia ancora decisamente un cantiere aperto in cui la burocrazia regna sovrana perfino in forma digitale, e la semplificazione delle procedure è ancora qualcosa che passa in gran parte al di fuori di queste tecnologie, purtroppo

 

 

facebook app UX, bad for left-handed people

L’app (android nella fattispecie) di facebook, oltre a essere aggiornata mediamente 2 volte al giorno, quasi tutti i giorni (chissà perché …),
oltre alla navigazione che ritengo pessima e a una funzionalità di ricerca più volte rimaneggiata,
ha un altro difetto di UX sottile ma non troppo: se sei mancino negli elenchi come questo
wp-1464367105053.jpg sei fregato, dato che col dito vai a coprire l’intera riga e non vedi l’elemento che stai andando a confermare o rimuovere.

Neanche le app degli altri social più blasonati tengono molto in considerazione i mancini e men che meno danno la possibilità di invertire il posizionamento dei bottoni in base alla mano usata più di frequente, però questa app in particolare, non distribuisce gli elementi in modo che sia agevole anche arrivare trasversalmente dal pollice a 45° dal basso (un assetto molto comune in twitter e instagram), e ti ritrovi in un attimo a accorgerti che stai coprendo col dito utilizzato lo schermo.

 

Farewell to Mailbox

image

 

eh, già, chiudono Mailbox, una app fatta bene che portava uniformità e semplicità nell’esperienza d’uso di gmail tra android e macosx

 

[feature request]

market.android.com 2011-11-9 12-27-0sarebbe bello poter configurare determinate app anche da web

alcune lo fanno, certo, ma la cosa veramente cool sarebbe avere il market di android come “intermediario”

mi spiego: il market – in tutte le sue manifestazioni – potrebbe prevedere un’area dati, anche solo un file di testo semplice o xml, dove poter scambiare con le app informazioni di configurazione o anche puramente descrittive
queste informazioni si dovrebbero poter editare sia dal web che dal dispositivo android

esempi

installo una app per il podcast (p.e. hapi), il passo successivo è configurare le fonti… dalla navigazione è spesso malcomodo (far copia del link e incollarlo in hapi), o in certi casi impossibile
con un’area di interscambio dati come scrivevo sopra, posso comodamente inserire dal desktop le mie sorgenti (tipicamente delle URL di feed xml) e hapi potrebbe cercare fonti direttamente in essa

Foursquare android app: some regressions

the worst regression i noticed when i updated 4sq app some days ago was that the “explore” tab was redesigned, and the “places” tab wasn’t there anymore… wtf?!?

usabililty got worse, we lost a compact and useful view of places nearby the location we are

more, it seems to me that many venues had become unreachable by this explore page and there’s no search tool inside…

SC20110816-112104

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L'appBrain che vorrei

AppBrain e’ veramente semplice e ben fatto,
specialmente per quanto riguarda l’accoppiamento live tra il droide con l’app in esecuzione e le operazioni fatte sul sito web

tipo impostare il wallpaper scelto dal sito e vedere dopo neanche un minuto lo sfondo comparire impostato sul telefono
o rimuovere un app dal sito e vedere poco dopo che parte la disinstallazione sul telefono (grazie al push to phone)

quello che e’ migliorabile, e con poco, e’ l’aspetto social

visto che ci sono gli utenti, e presi ben bene via google, ci vorrebbe un semplice suggerisci app a un utente” (magari a quelli che abbiamo sottoscritto)

Sarebbe interessante anche poter condividere via buzz o twitter anche aspetti più granulari di un’intera lista

Ultima cosa, quando disinstalla un app, potrebbe passare dal market, così si può lasciare feedback

a livello di sviluppo penso il tutto costi max 2gg uomo, se mi date qualche dollaro ve la sviluppo io 🙂

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