lombardia

Federalismo da baciarsi i gomiti

Devo fare fisioterapia riabilitativa alle braccia dopo aver avuto i gomiti ingessati.
Sono in infortunio, quindi paga INAIL.

Se mi rivolgo al pubblico andiamo a tempi biblici,
se mi rivolgo a una struttura convenzionata a Piacenza mi dice “sei fuori regione, devi pagare“.
Da notare che all’ospedale di Lodi mi hanno detto e scritto che posso passare la terapia all’ospedale di Piacenza, sempre tutto a carico di INAIL.

INAIL è  su base nazionale, invece il servizio sanitario è regionale,
quindi per ottenere la stessa identica cosa e non pagare – non per furberia, ma perché INAIL è un’assicurazione che pago da quando lavoro – sono obbligato a fare fisioterapia nel pubblico
oppure
in strutture più distanti da dove risiedo,
dato che INAIL, a quanto mi hanno detto, non paga “direttamente” le strutture convenzionate,
bensì deve passare dal servizio sanitario…
Orsù ringraziamo il federalismo sanitario e fiscale fatto alla cazzo di cane, che non ha portato a maggiore efficienza dello stesso servizio – che continua a fare pena a livello organizzativo/gestionale – e in compenso ha portato burocrazia inutile e disagi, tipo dover pagare se sei un abitante sul confine di regione.

 

delle regionali e dintorni

a livello nazionale, il risultato delle regionali per il pd non sarà disastroso ma certamente è una sconfitta

sconfitta perché conferma l’emorragia verso la lega di una buona fetta di elettorato una volta di sinistra, e conferma che l’alleanza tanto desiderata con l’udc (vedi l’orientamento della corrente bersaniana alle primarie) non porta poi a granche’

laddove il pd vuole esserci perché punta sul suo elettorato e sul suo lavoro, raccoglie frutti, altrimenti rimane un simboletto purtroppo deriso e risibile

e localmente, nel lodigiano, abbiamo lavorato abbastanza bene, contando che il nostro candidato Santantonio ha doppiato l’impresentabile candidata pidiellina Guarischi ed entra in Consiglio Regionale

senza contare Guerini che si conferma sindaco a Lodi direttamente al primo turno

qui in breve i risultati e qui una prima analisi a caldo fatta da Gio’

un pensiero speciale va all’amico Marcello, che purtroppo non ce l’ha fatta a essere rieletto in Consiglio Regionale

SmogoSfera /2

in lombardia e veneto, fatto salvo il blocco del traffico di ieri per iniziativa di alcuni comuni, c’è una politica di alcune amministrazioni che tende a distogliere l’attenzione dal problema dell’inquinamento automobilistico e appiattire le priorità, pensando che la manutenzione sulle caldaie – che pure è importante, per carità – le sia paragonabile in termini di impatto nell’immediato,  aumentando così le portate sul tavolo, mettono le mani avanti sul fatto che il pasto non sarà possibile finirlo (metafora gastronomica un po’ forzata, lo so)

Ricette di una politica diversa?
un ecopass più restrittivo (sempre) e aree cittadine la cui circolazione è permessa solo agli abitanti; piste ciclabili più sicure; puntare sull’incentivazione di un trasporto pubblico integrato (città+hinterland+regione).
Non basta, ma è già un inizio. Ed è una politica differente da quella del diversivo.

A margine, Michele mi segnalava questo interrogativo:

Io faccio solo notare che forse questo blocco del traffico del 31 gennaio a Milano è un momento buono per chiedersi anche un’altra cosa, visto che (spero di sbagliarmi) che in questi giorni quasi nessuno lo fa, almeno da un certo livello in su:

ma lo SPAZIO dove continuare a far sostare o circolare tutte queste automobili campando decentemente e senza spese enormi c’è o non c’è?

SmogoSfera

Si parla di smog, nella realtà come nella blogosfera, e finalmente gli allarmi per le alte concentrazioni di pm10 rilevate vengono prese un po’ più sul serio.
Come ci ricorda Michele, anche a Lodi sta domenica ci sarà il blocco del traffico:

Domenica 31 gennaio blocco totale dalle 10 alle 18. Per i dettagli incollo sotto l’articolo de Il Cittadino di oggi (incollo sotto anche quello de Il Giorno, lo si può leggere anche qui).

E anche a SorciVerdi si parla di smog:

giù dal binario

mia moglie ieri pomeriggio doveva andare a milano, ma il treno è finito fuori dal binario: non hanno capito se si sia trattato di un cedimento di un asse di ruote, fatto sta che hanno cominciato a vedere la loro carrozza scendere verso sinistra, uscire dai binari, far schizzare i sassi contro i finestrini
hanno avvisato il giovane macchinista, incredulo e ignaro, il quale, dopo aver fermato il treno appena dopo la stazione di secugnago, ha pure ricevuto l’ordine da lodi di proseguire lentamente verso lodi, salvo poi rifermarsi nei pressi di san martino per evitare che da quella carrozza in poi finisse tutto fuori sede
hanno aspettato altre due ore prima di capire se l’alternativa era saltare su un treno eventualmente affiancato oppure andare tutti nelle prime carrozze ancora in binario per arrivare finalmente alla stazione di lodi
per fortuna non si è fatto male nessuno

Il lavoro di Marcello

saponaro-wk-5-Marcello Saponaro presenta il suo bilancio di fine mandato di consigliere regionale della Lombardia.

Marcello è un amico, una persona seria, così come ricorda il buon Lele che me l’ha fatto conoscere in merito alle iniziative sul Software Libero,  argomento di cui ha capito la portata con le giuste sensibilità e apertura mentale.

Il mio auspicio è che possa fare questo lavoro per altri 5 anni, ma purtroppo non lo posso votare nel mio collegio…

Fate girare i numeri e i fatti di questa persona, se lo merita 😉