Tag: USA

Donald is Right for you

Non è ancora definitivo ma manca poco,ore 7:54 italiane.
Il giovanotto italiano – già me lo vedo – quello over 30 tutto feste e apericene, ammiratore dei vari fenomeni da baraccone come vacchi, bilzerian&co., ha sicuramente già in mente una bella idea per scialacquare soldi con il suo nuovo mito, Donald vincitore, uno come loro, un “vincente” figlio di papà che ora dominerà il mondo.
Salvini era un idolo troppo sfigato, ora possono avere finalmente un pezzo grosso come punto di riferimento.
Ho voglia di vomitare una bella analisi semplicistica, del tipo che il paesanotto medio un po’ ignorantello della Brexit ha lo stesso peso dell’elettorato del Midwest, per dare un’idea, e veramente suona come una favoletta da quattro soldi, se non fosse vera. 

Ci sarà da divertirsi, i giovanotti hanno già iniziato probabilmente. <…>

undici della diplomazia …?

due sul treno stamattina dicevano “eh, sti americani sono alla frutta… fosse stato per i cinesi, mica uscivano sti documenti
il fatto che escano determinate informazioni classificate può essere certamente considerato grave, però gran parte di ciò che sta emergendo ora dopo ora non è che desti poi tutto sto scalpore… non serve essere vicini alla CIA o al sismi per immaginare cose come queste
il nostro premier è visto come un po’ come un satiro e, a parte che sia grande amico di nemici storici degli usa come libia e russia, niente di nuovo neanche qui
l’abbattimento delle torri gemelle andrò oltre il nostro comune livello di interpretazione della realtà, varcò una soglia
queste rivelazioni non lo hanno fatto, hanno semplicemente messo a nudo cose che probabilmente molti di noi già immaginavano, fantasia fervida o meno

Teresa Lewis

Simbolo delle contraddizioni, di uno stato “progredito” che è anche assassino, e non c’è bisogno che ce lo venga a ricordare un dittatore iraniano.
Come se non bastasse, la donna giustiziata non aveva nemmeno compiuto materialmente l’omicidio del marito, e era affetta da ritardi mentali.
Un simile accanimento ha il gusto amaro del sangue su cui scaricare le proprie debolezze.
teresa lewis - lastampa.it

fermi alla superficie

l’equazione della paura di bush e dell’america repubblicana, che tanto ha avuto successo anche in europa, è islam=terrorismo

quindi era scontato che la possibile apertura di una moschea nei pressi di ground zero destasse sdegno repubblicano, nonostante la benedizione dello stesso sindaco bloomberg

l’equazione francese di sarkozy, simile al provincialismo leghista, recita immigrati=criminalità

a farne le spese sono i rom, popolo tristemente abituato a fare da primo capro espiatorio per tutti i regimi che fanno leva sulle paure nei tempi cupi

Usa No Gay

Repubblica.it – Speciale Elezioni Usa 2008 : Referendum, no alle nozze gay

Parlavamo di “Change“… ma quanto è vero che sono tanti stati in cui di certi cambiamenti non ne vogliono neanche sentir parlare…

(s)election day

oggi ci sono le elezioni che nomineranno il prossimo presidente della nazione più “potente” di questo mondo

da un lato c’è la (flebile) speranza che con l’elezione di obama la tendenza internazionale cambi sterzando verso una sinistra riformista e “liberale

dall’altra c’è quel senso un po’ festaiolo un po’ idealista che una certa sinistra italiana vuole attribuire a questa probabile vittoria, quasi stesse a segnare la strada per una loro eventuale riscossa

questo pd può scimmiottare finchè vuole i casi di successo di partiti esteri laici, riformatori e progressisti, ma deve ancora trovare una reale aggregazione interna tale da dimostrare che la possibilità di percorrere questa strada sia realtà e non soltanto un bel sogno esterofilo

Americana (San Vito al Tagliamento)

Un’esposizione di quelle che mi affascina tanto, di quelle che meriterebbe una scappatella, anche se San Vito al Tagliamento non è proprio dietro l’angolo per me…

120 autori americani, circa 140 fotografie, uno sguardo attraverso la storia della fotografia e dell’arte del ‘900, alla vita quotidiana degli Stati Uniti, con attenzione alle immagini realizzate in Europa da fotografi americani. Un racconto per immagini, una storia della fotografia statunitense del XX° secolo, questo è Americana, fino al 28 settembre a San Vito al Tagliamento (in provincia di Pordenone), a cura di Walter Liva, Direttore del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Lestans. Accanto alle fotografie, sono presentati documenti inediti, lettere (come le lettere di Ernest Hemingway al conte Riccardo Kecher e di Elio Vittorini a Luigi Crocenzi), riviste degli anni ’40 e ’50 (come Life).
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da “nital.it – SGUARDI online – America 1: Americana, San Vito al Tagliamento

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